Cena pro-terremotati dell’associazione dello Sri Lanka. Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce, di Elena Busani

14 ottobre 2012

Anche se in questo blog, si parla prevalentemente di Vignola, chiedo ospitalità per raccontare un piccolo evento, accaduto a Spilamberto alcune sere fa. Martedì 9 ottobre l’associazione socio-culturale dello Sri Lanka ha organizzato una cena per raccogliere fondi per le popolazioni terremotate, in particolare per il Comune di Cavezzo, territorio gemellato con l’Unione Terre di Castelli. La prima osservazione che mi sono sentita fare è se da quelle parti abitavano molte famiglie sri lankesi. No, ma la cena, non era per raccogliere fondi per i connazionali  che abitano quelle terre, quindi riproponendo uno schema di solidarietà etnica, come hanno fatto legittimamente associazioni pakistane, marocchine, i fondi erano per tutti, per la comunità. Leggi il seguito di questo post »


Solidarietà per i terremotati. Ma anche trasparenza

9 giugno 2012

Non era scontato, ma nei giorni successivi alle scosse di terremoto che nei giorni 20 e 29 maggio hanno colpito la bassa modenese (e le aree limitrofe nelle province di Bologna, Ferrara, Mantova e Rovigo) si è aperta una grande mobilitazione di solidarietà. Istituzioni, associazioni, imprese, cittadini … ed anche forze politiche hanno iniziato una straordinaria raccolta di fondi e generi di necessità per le famiglie e le aziende colpite dal terremoto. Una risposta davvero straordinaria, segno di un grande civismo. Siamo nella fase iniziale del post-terremoto e questo avvio fa ben sperare in una rapida ed efficiente ricostruzione. Ma è importante accompagnare questo movimento della solidarietà con uno sforzo altrettanto importante sul versante della trasparenza. E’ la proposta avanzata nei giorni scorsi da Riccardo Luna, giornalista esperto di web e blogger, che invita ad usare il web per garantire il massimo della trasparenza sull’impiego dei fondi per la ricostruzione post-terremoto. Proposta interessante che meriterebbe di essere raccolta.

La pieve di Camurana, nel comune di Medolla, danneggiata dal terremoto del 20 maggio e poi crollata a seguito di quello del 29 (foto del 2 giugno 2012)

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Terremoto nella bassa modenese

29 Maggio 2012

Dal 20 maggio scorso il terremoto ha martoriato diversi paesi della bassa modenese. Oggi nuove scosse hanno colpito ancora Mirandola, Medolla, Cavezzo, San Felice sul Panaro, Finale Emilia e gli altri comuni limitrofi. E’ la prima volta a memoria d’uomo che il terremoto si avverte così forte anche a Vignola e questo ci fa sentire coinvolti. Quello che è successo in questi giorni è stato raccontato da Internet, dalla stampa, dalla televisione. Dal punto di vista sismico lo racconta la mappa riportata qui sotto, estratta da un rapporto dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – vedi.

E’ importante partecipare ai soccorsi e contribuire con beni e denaro a sostenere le popolazioni colpite, secondo le possibilità di ciascuno. Per raccogliere risorse da devolvere alle persone colpite dal terremoto è attivo un conto corrente intestato a “Provincia di Modena Interventi di solidarietà”, codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693. Per donazioni pro-terremotati indicare la causale “terremoto maggio 2012” (vedi). Tra le tante iniziative vignolesi di solidarietà segnalo quella del Bar Acquarello, in Corso Italia, che per tutta la settimana dal 28 maggio all’1 giugno devolve l’intero importo dei caffè venduti alle persone colpite dal sisma. Ricordo anche che a Camurana, a nord di Medolla, a poche centinaia di metri dall’epicentro di oggi, risiede don Giuseppe Monari, classe 1926, già parroco di Vignola dal 1980 al 2001. Gli auguriamo di stare bene pur in questa drammatica situazione. Leggi il seguito di questo post »