La prima volta del centrodestra a Vignola

2 luglio 2017

La vittoria della coalizione di centrodestra alle elezioni comunali (ballottaggio del 25 giugno) è un fatto straordinario – giustifico così la ripresa una tantum di questo blog per un commento. La vicenda era iniziata il 28 gennaio scorso con le dimissioni di dieci consiglieri comunali su sedici (Vignola per tutti, PD, M5S) (vedi). Allora il sindaco uscente Mauro Smeraldi aveva ‘minacciato’ il suo pronto ritorno, ma le cose sono andate diversamente. Dall’altra parte, di fronte ad una coalizione che esplodeva, il PD si aspettava di chiudere in fretta la parentesi e ritornare al governo della città (dopo la sconfitta del 2014: vedi), ma, anche in questo caso, le cose sono andate diversamente. Senza l’assillo del commento a caldo, ma traendo beneficio dalle analisi condotte sulle elezioni comunali 2017 (in primo luogo quelle condotte dall’Istituto Cattaneo di Bologna: vedi) proviamo a svolgere qualche considerazione su quest’esito da molti inatteso. Ed anche a fornire qualche informazione supplementare su cosa è avvenuto tra primo turno e ballottaggio. Leggi il seguito di questo post »

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Un convitato di pietra alle prossime elezioni comunali: l’Unione Terre di Castelli

16 marzo 2017

I candidati alle imminenti elezioni comunali faranno il possibile per distogliere l’attenzione da un problema irrisolto: il funzionamento dell’Unione Terre di Castelli. Sarà molto grande la tentazione di dimenticare il fatto che più del 50% della spesa corrente del comune di Vignola, come per gli altri comuni, è in realtà un grande trasferimento di denaro all’Unione Terre di Castelli (vedi). Ovvero il fatto che, come sindaco di Vignola, avrà un diretto controllo solo su metà del bilancio (parte corrente). Ricordarlo, infatti, significa anche dover dire qualcosa su come si pensa di far funzionare l’Unione, a partire dalla giunta in cui andrà a sedersi il futuro sindaco. Fino al 2019 il presidente dell’Unione sarà il sindaco di Marano, Emilia Muratori – e questo, visto i recenti trascorsi, è una garanzia. Ma il sindaco del comune capo distretto dovrà comunque dire ai cittadini vignolesi come pensa di far funzionare un’Unione che nel volgere di dieci anni è passata “dalle stelle alle stalle”, ovvero da una realtà dinamica ad una stagnante (vedi). Mauro Smeraldi ha già dimostrato, essendo stato presidente dell’Unione fino a quando non ha testardamente guidato la sua maggioranza al collasso (con conseguente termine anticipato della legislatura: vedi), di non essere in grado di cavare un ragno dal buco (vedi). Simone Pelloni, candidato di un raggruppamento di centrodestra, dovrà dimostrare di avere una visione un po’ più sofisticata rispetto al diktat “o fate come vogliamo noi oppure usciamo”. E il fantomatico candidato del PD (prima o poi dovrà emergere un nome!) non potrà più accontentarsi – come fatto in questi anni – di dire “va tutto bene”. Perché così non è più da tempo. Da tempo l’Unione ha perso il dinamismo dei primi anni, quando macinava progetto su progetto, ed è diventata una palude immobile, in cui ogni progetto ambizioso è bloccato dalle tensioni interne, dagli egoismi di campanile o anche più semplicemente dal non percepire che l’Unione è più della somma delle sue parti. Insomma, chi si candida a sindaco di Vignola dovrà dire qualcosa su come pensa di ottenere l’auspicato “cambio di passo”. Leggi il seguito di questo post »


Vignola Patrimonio: il punto sul bilancio, di Simone Pelloni

29 agosto 2016

La società “Vignola Patrimonio Srl a socio unico” è stata costituita dal Comune di Vignola il 23 dicembre 2008 con lo scopo di gestire in modo indiretto e pertanto più agile, servizi ed interessi di natura patrimoniale ed economica: si tratta di una società privata a capitale totalmente pubblico. L’allora consiglio comunale con delibera n. 83 del 9 dicembre 2008 ne autorizzava la costituzione ed il conferimento in essa dell’immobile sede dell’attuale Mercato ortofrutticolo, con area annessa, oltre alla vendita dei lotti edificabili adiacenti. Con delibera n. 23/2009 è stato poi conferito alla società il servizio di gestione del mercato all’ingrosso agroalimentare e quello della farmacia comunale. Più recentemente la Vignola Patrimonio Srl ha effettuato un investimento per la realizzazione della Casa dell’acqua (vedi) e del Bagno chimico (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Una riflessione a partire dai fatti di Nizza, di Simone Pelloni

17 luglio 2016

È sempre difficile, e imbarazzante, rivolgere messaggi ufficiali di fronte a fatti come quelli di Nizza, che forse richiederebbero, più delle parole, un silenzio partecipato, seguito da riflessioni non destinate a esaurirsi nel breve periodo. Il rischio di scadere nella retorica, nelle frasi di circostanza abusate, è sempre in agguato. Dire che i fatti di Nizza mi hanno provocato un dolore umano immenso è scontato. Come è scontato che, per quel poco che conta, mi sento profondamente vicino alle vittime. Leggi il seguito di questo post »


Contrastare le pulsioni di morte nella maggioranza civica

14 aprile 2016

Dopo l’intervista al sindaco Mauro Smeraldi sul tema fusione dei comuni, apparsa ieri su Il Resto del Carlino (pdf), il vicesindaco Simone Pelloni ha ritenuto opportuno rilasciare anch’egli un’intervista allo stesso giornale per dire l’esatto contrario. In più attaccando il sindaco stesso (pdf). Detto in sintesi: più una prova di forza che una prova di intelligenza. L’intervista del sindaco non conteneva nulla di così eclatante da dover suscitare le “parole durissime” (cit.) del vicesindaco (più avanti, in fondo al post, analizzeremo in dettaglio la questione). Qui ci interessa invece ragionare sulle tendenze regressive di questa maggioranza: le energie poste in questi conflitti interni sono sottratte al buon amministrare. Uno spettacolo tutt’altro che edificante. Guardo costernato ad episodi come questo – che peraltro si intensificano anziché diradarsi. Leggi il seguito di questo post »


Sciatteria istituzionale al Consiglio dell’Unione Terre di Castelli?

1 novembre 2009

L’episodio è avvenuto nella seduta di giovedì 29 ottobre del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli. Ed è un episodio di mancato rispetto delle regole che presiedono al funzionamento del Consiglio ed in particolare di negazione delle prerogative (dei “poteri”) attribuite ad ogni singolo consigliere comunale. L’episodio ha riguardato Simone Pelloni, consigliere di minoranza appartenente al gruppo consiliare “Cittadini insieme nell’Unione” (e che fa parte del gruppo Lega Nord in consiglio comunale a Vignola). Visti questi ingredienti l’impressione che un osservatore ne ricava è che le norme che presidono al funzionamento dell’istituzione-consiglio non siano state seguite per ragioni politiche. Ma anche fosse solo per disattenzione o “leggerezza interpretativa” o convenienza del momento la cosa non sarebbe meno grave. In ogni caso è decisamente opportuno recuperare quanto prima una corretta “impostazione”. Leggi il seguito di questo post »