Fusione dei comuni: esortazione agli amministratori locali, di Roberto Adani

17 settembre 2016

Le difficoltà ed anzi le insufficienze dello studio di fattibilità sulla fusione dei comuni dell’Unione Terre di Castelli erano ampiamente prevedibili (vedi). Già la conoscenza della macchina amministrativa è spesso ignota anche alle migliori università italiane e ancor di più alle varie società di consulenza. Se a questo si aggiunge che ogni amministrazione ha una propria storia e un’organizzazione peculiare, l’ignoranza di uno studioso esterno diventa completa. Le consulenze esterne hanno senso quando ci si voglia confrontare con elementi esterni alle amministrazioni, quando si vogliono trasferire meccanismi e cultura in uso nelle imprese all’interno delle amministrazioni, per esempio, oppure quando è necessario investigare gli effetti sul territorio o sull’architettura istituzionale delle proprie scelte organizzative. Leggi il seguito di questo post »


Un sindaco part-time a Vignola? Meglio di no/2

3 giugno 2014

Uno scambio di opinioni con Roberto Adani sulla questione del “sindaco part-time a Vignola” merita di essere ripreso al fine di comprendere meglio la posta in gioco. In sostanza Roberto dice che non essendo più il tempo dei grandi progetti, sia dal punto di vista istituzionale (l’Unione Terre di Castelli è già fatta), sia dal punto di vista delle piccole “grandi opere” locali (vista la ridotta capacità d’investimento degli enti locali), ed essendoci funzionari di buon livello, può bastare anche per Vignola un sindaco part-time (è quanto prospetta il candidato sindaco Giancarlo Gasparini, visto che, in caso di elezione, pensa di dividersi tra incarico amministrativo e professione: vedi). Sintetizzo un po’ brutalmente: è sufficiente un amministratore ordinario per l’ordinaria amministrazione. Vorrei spiegare perché non è così. Leggi il seguito di questo post »


Le ragioni della mia candidatura alle primarie per la scelta dei parlamentari, di Roberto Adani

22 dicembre 2012

Roberto Adani è uno degli 8 candidati del PD di Modena per le primarie per la scelta dei candidati al parlamento, alle elezioni politiche del febbraio 2013 (vedi). Ricevo e volentieri pubblico questa sua dichiarazione sulle motivazioni che lo hanno spinto a candidarsi. Leggi il seguito di questo post »


Roberto Adani, ex-sindaco di Vignola, si candida alle primarie del PD per il parlamento 2013

16 dicembre 2012

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Ci voglio  provare, voglio candidarmi alle primarie del PD, chiedo l’aiuto degli iscritti e degli elettori del PD per fare in modo che queste primarie siano un’ulteriore possibilità di partecipazione e rinnovamento. Leggi il seguito di questo post »


Si arriva a un punto che la misura è colma, di Roberto Adani

22 Maggio 2011

Si arriva a un punto che la misura è colma. Va bene assumersi ogni responsabilità e colpe relative ad un PRG che non hai fatto. Ho dovuto chiudere mio malgrado la sola fase delle osservazioni proponendo l’accoglimento di quelle che la precedente amministrazione si era già impegnata a portare in consiglio con parere favorevole, mediando con le nuove forze politiche presenti in maggioranza. Pazienza. Capita, a fare il sindaco, di dovere agire e dare continuità ad atti amministrativi precedenti. Poi arriva una fase di grande boom del settore edilizio e il PRG che doveva durare 20 anni rischia di essere bruciato in alcuni anni. Pazienza ancora, le regole sono regole, una volta fissati i diritti edificatori diventano intoccabili. Pazienza per il “sindaco basta cemento”. Pazienza per il fatto che non ci sia stato nessuno di nessuna forza politica, per verità nemmeno del partito a cui appartengo, a dire che c’erano anche gli altri, che tutte le decisioni sono state vagliate da tutti i partiti della maggioranza e che sono state regolarmente approvate dai consigli comunali. Pazienza se sono rimasto solo a dire che qualcosa nel vecchio piano andava cambiato. Pazienza se i partiti della maggioranza non hanno gradito che i sindaci uscenti volessero approvare a fine legislatura e il più in fretta possibile un nuovo PSC, anche se questo aveva l’obiettivo di fermare l’ulteriore consumo di territorio. Pazienza per le ville a Campiglio, gli attici al Mulino Marmi e – “notizia” di qualche giorno fa – ben 7 appartamenti. Leggi il seguito di questo post »


Consiglio comunale 2004-2009. Valutazioni? Insegnamenti?

20 marzo 2010

“Trovare un ruolo a vetusti organismi come le assemblee elettive di fronte alla modernità delle sfide che incombono sui governi locali è un tema che sembra appassionare pochi intimi.” Questo l’incipit di un libro sul governo locale e sul ruolo delle assemblee elettive (il saggio è di Massimo Morisi, in Brasca A., Morisi M. (a cura di), Democrazia e governo locale. Il ruolo delle assemblee elettive, Il Mulino, Bologna, 2003, p.13: vedi). Che poi sarebbero i consigli comunali (o provinciali). Insomma, si tratterebbe di “vetusti organismi” che un ruolo non l’hanno (e per questo gli andrebbe trovato). Grosso modo questo è il pensiero sull’argomento della maggior parte degli esperti. Certo, non è questa una considerazione entusiasmante per chi si appresta a rievocare alcuni aspetti del consiglio comunale della legislatura da poco trascorsa, quella 2004-2009, relativa al secondo mandato del sindaco Roberto Adani.
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Al Séndèch stradèin/2. Adani e la trasformazione della città

6 settembre 2009

“L’immagine ironica di Roberto Adani come di un “séndèch stradèin”, fatta da “Al Bragher” (vedi), ha qualcosa di vero. Non tanto nel senso letterale del termine, ma piuttosto di colui che si cura della città (a partire dalle strade, ma poi anche curandosi delle piazze, dei luoghi e degli edifici pubblici). Intesa in tal modo questa immagine può in effetti essere presa come chiave interpretativa di dieci anni di amministrazione vignolese sotto la guida del sindaco Roberto Adani.” Così si chiudeva il post del 20 agosto – una ricostruzione della vicenda del parcheggio interrato di Corso Italia, preludio ad una riflessione sulla trasformazione di Vignola nei dieci anni dell’amministrazione Adani. E’ un bene per tutta la città se il compito di questa riflessione non viene abbandonato. Una cosa è certa: sino ad ora non è stato svolto, né da “soggetti terzi”, né dal partito stesso del sindaco. Leggi il seguito di questo post »


Come fu che Vignola non ebbe la torre di 52 metri

28 agosto 2009

Nel corso del 2008, per tre-quattro mesi, la città di Vignola ha corso il “rischio” di veder autorizzare la costruzione di una “torre” residenziale alta 52 metri nell’area ex-Enel (vedi su Google Maps). Se consideriamo che il campanile di Vignola è alto 54 metri risulta evidente l’importanza dell’opera ed il suo impatto (comunque lo si valuti). Questo episodio di trasformazione urbana, seppure non realizzato, è interessante per diversi motivi. E’ opportuno dunque ripercorrerne la storia e leggere questa vicenda a partire dagli interrogativi che pone agli amministratori impegnati nel processo di riqualificazione e trasformazione della città di Vignola.

Un'immagine del progetto (Arch. Calzolari) presentato al bando 2008 per la vendita dell'area ex-Enel

Un'immagine del progetto (Arch. Calzolari) presentato al bando 2008 per la vendita dell'area ex-Enel

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Al Séndèch stradèin. Sul parcheggio di Corso Italia & C.

20 agosto 2009

Nel dicembre 2005 un “importante” foglio locale (ancorché ironico) – mi riferisco al periodico “Al Bragher” (direttore e redattore unico Fulvio Mezzanotte) – uscì con un titolo a tutta pagina dedicato al sindaco di Vignola, Roberto Adani. Il titolo era: “L’è d’ Vgnòla al prém «séndèch stradèin»!” L’editoriale ironizzava sul “bunker” che, al termine di un anno di lavori e tolti pannelli, reti, protezioni del cantiere, era rimasto in mezzo a piazza Corso Italia, nell’area di superficie del nuovo parcheggio (con due piani interrati). “… finchè, a l’improvvis, da sòvra ai sbaramèint la zèint la vdè spuntér dal turati cal pariven di bunker ed vècia memoria”. Le perplessità sull’opera, a sentire il foglio vignolese, risultavano abbastanza diffuse: “quand i hann descuért al cuérc ièin armès a bàcca avérta: i cuntèint i-s cuntèven còun i dìi dal man, quèsi tòtt amministradòr, la maggioranza l’è armèsa mòta e quii chi vliven dir la sòo ièin stè tgnùu ala lerga” (vedi il pdf dell’articolo). In effetti il nuovo parcheggio Corso Italia era stato inaugurato pochi mesi prima, il 17 settembre 2005 (vedi il comunicato stampa). Leggi il seguito di questo post »


Verità e politica (anche a Vignola)

7 luglio 2009

Una delle cose che più mi ha colpito nel corso della passata campagna elettorale vignolese è stata la disinvoltura con cui qualche politico ha trattato “i fatti”. Tutti noi siamo in grado di distinguere, almeno in linea di principio, le opinioni (soggettive) dai fatti (oggettivi). Eppure qualcuno ha preteso negare i fatti, ha preteso modificarli, ha preteso farne una narrazione non corrispondente alla realtà. Leggi il seguito di questo post »