Doppia isola dis-ecologica!

3 giugno 2016
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Ancora rifiuti abbandonati nei pressi della vecchia isola ecologica di via dell’Agricoltura (foto del 2 giugno 2016)

L’abbandono dei rifiuti e degli ingombranti a fianco dei cassonetti è diventata ormai la consuetudine” – così si lamentava l’assessore all’ambiente Erio Ricchi su Vignola Informa del dicembre scorso (pdf). In effetti ci sono episodi di inciviltà – tale è l’abbandono di rifiuti – che sembrano non sradicabili, come se dovessero accompagnare per sempre il nostro vivere urbano. Tra i tanti episodi del genere ripropongo qui per l’ennesima volta quello dell’isola dis-ecologica, ovvero l’abbandono di rifiuti nei pressi della vecchia “isola ecologica” (in via dell’Agricoltura), oramai da tempo dismessa a favore della nuova “isola ecologica” di via Barella (in entrambe i casi con HERA come gestore). L’ultimo episodio segnalato era del febbraio 2014 (vedi). Di nuovo, in questi giorni, si rileva un accumulo di rifiuti. Frutto di più abbandoni ripetuti a bordo strada. Ancora un episodio di inciviltà da parte di qualche cittadino. Bisogna però dire che pure stavolta le istituzioni non fanno una gran bella figura. Leggi il seguito di questo post »


Unione Terre di Castelli e proroga del contratto con HERA. Una replica di Marco Villa

20 gennaio 2015

Innanzitutto, vorrei ringraziare Andrea per la possibilità di replicare su questo blog ad un suo precedente post che mi chiamava direttamente in causa (vedi). Penso che anche le polemiche più aspre possano dare un valore aggiunto se si parte dal dare parola all’altro e sentire la sua opinione. Entrando nel merito, credo che svariate affermazioni di Andrea siano sbagliate e, per usare un eufemismo, imprecise. Proviamo a partire dall’inizio. Leggi il seguito di questo post »


L’isola dis-ecologica è tornata per la terza volta!

25 febbraio 2014
Per la terza volta in poco più di un anno si è riformata l'isola dis-ecologica (foto del 25 febbraio 2014)

Per la terza volta in poco più di un anno si è riformata l’isola dis-ecologica (foto del 25 febbraio 2014)

Di nuovo una piccola discarica a cielo aperto negli spazi gestiti da HERA Modena in via dell’Agricoltura, dove fino al 2008 era ubicata l’isola ecologica di Vignola (poi trasferita in via Barella). E’ la terza volta che si riforma. E’ la terza volta che alcuni cittadini lo segnalano (e AmareVignola pubblica la notizia con tanto di foto). Che questa sia (di nuovo) la condizione dell’area antistante gli spazi gestiti da HERA (come deposito cassonetti) ci dà l’idea di che cos’è il progetto “smart area”: aria fritta. HERA e l’amministrazione comunale non sono in grado di controllare e tenere sgombri da rifiuti un’area di qualche decina di mq. Figurarsi una città. Leggi il seguito di questo post »


Trasformare i rifiuti in risorsa. Ce lo insegna anche Witzenhausen, di Erio Ricchi e C.

13 dicembre 2013

Forse non tutti sanno che da oltre un ventennio Vignola è gemellata con la cittadina di Witzenhausen (vedi), nel land tedesco dell’Assia. Agli inizi degli anni ’90 per due volte una delegazione dell’amministrazione vignolese visitò questa bella città per alcune peculiarità che la contraddistinguono e che attirarono la nostra attenzione: la vocazione cerasicola, con un interessante centro di ricerca su nuove cultivar del ciliegio;  il distaccamento dell’università di Kassel della facoltà di agraria con la specializzazione in agricoltura biologica, ed un interessante progetto su scala intercomunale (comprensoriale) di recupero e riciclaggio della frazione organica dei rifiuti urbani, realizzato applicando un capillare lavoro di raccolta porta a porta dei rifiuti domestici (bidone verde) e convogliando nella stazione di compostaggio anche tutto lo scarto organico proveniente dalle mense, dalle scuole,  dalle comunità, dagli ospedali, dai mercati e dalle attività di manutenzione del verde pubblico e privato (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Sistema informativo sulla gestione dei rifiuti. Una replica di Francesco Lamandini

15 ottobre 2013

Andrea Paltrinieri, autore dell’articolo (vedi), pone vari quesiti e sviluppa alcuni ragionamenti sul problema della gestione dei rifiuti urbani. Di questo lo ringrazio e vorrei provare a dare alcune risposte e rappresentare un quadro il più completo possibile. Anzitutto partirei dalla constatazione che con Andrea Paltrinieri abbiamo condiviso, come consiglieri dell’Unione, l’approvazione di 5 bilanci dell’Unione stessa (2005-2009) e tutti sanno che il tema dell’ambiente e in particolare quello della gestione dei rifiuti era, in quel momento, a completa gestione comunale. L’Unione non se ne occupava. Dopo le elezioni del 2009, nel settembre, diedi la delega all’ambiente al sindaco di Castelnuovo, Lalla Reggiani (deceduta nel 2011), e che, a seguito e durante la sua malattia, presi l’interim dell’ambiente, ovviamente in modo non organico. Leggi il seguito di questo post »


Cosa aspettiamo a mettere in piedi un adeguato sistema informativo sulla gestione dei rifiuti?

9 ottobre 2013

Qualità dell’aria; inquinamento delle falde acquifere e dei corsi d’acqua; consumi energetici; produzione di rifiuti, raccolta differenziata, riciclaggio – su questi ed altri temi ambientali l’informazione ai cittadini dell’Unione Terre di Castelli è paurosamente inadeguata. Eppure i temi ambientali sono fondamentali nel XXI secolo, così come è di grande importanza promuovere il cambiamento dei comportamenti e degli stili di vita. L’offerta di informazioni non è certo sufficiente per promuovere nei cittadini e nelle imprese l’adozione di comportamenti improntati a “sostenibilità”. Servono incentivi, norme (e sanzioni per chi non le rispetta), meccanismi di facilitazione, ecc. Ma un adeguato sistema di informazioni (user friendly e costantemente aggiornato) anche sui risultati conseguiti, l’impatto determinato, le convenienze economiche ed ambientali raggiunte è comunque di fondamentale importanza. Eppure nulla di tutto ciò è stato predisposto né dalle amministrazioni comunali, né dall’Unione Terre di Castelli. Leggi il seguito di questo post »


L’inceneritore di Modena autorizzato a bruciare rifiuti di fuori provincia. Un comunicato di ModenaAttiva

21 agosto 2013

Da inceneritore ad impianto recupero. Con una determina dirigenziale, un atto tecnico, si decide una modifica definita “non sostanziale” all’autorizzazione per l’inceneritore che di fatto apre le porte alla realizzazione della quarta linea per bruciare a Modena 240.000 t/anno di rifiuti, di cui la metà provenienti da tutta Italia. Così durante le ferie scopriamo che l’inceneritore di Modena è diventato un impianto di recupero, e che quindi decade il vincolo autorizzativo che limita il conferimento da fuori Regione. A conferma che chi ha programmato un impianto della capacità superiore al doppio della produzione di rifiuti modenese ha visto giusto. Leggi il seguito di questo post »


Vignola arranca sulla raccolta differenziata

21 giugno 2013

Nel Bilancio di missione 2012 l’amministrazione comunale di Vignola si è “dimenticata” di riportare la percentuale raggiunta con la raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Forse è perché su questo fronte Vignola non fa una gran figura? Certo un Bilancio di missione in cui i dati scomodi vengono fatti sparire, mentre si mettono in mostra quelli che fanno fare bella figura è cosa assai singolare – ma forse non per l’assessore Romina Bertoni, oramai assuefatta anche lei alla politica come marketing (vedi). Comunque, sta di fatto che con la raccolta differenziata il comune di Vignola arranca. Inevitabile, viene da dire. Visto che è mancata sino ad ora una chiara linea di indirizzo (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Verso Rifiuti Zero. I sindaci al TGR

18 giugno 2013

I Comuni di Forlì, Parma, Reggio Emilia e Piacenza presentano una proposta per il piano regionale di gestione dei rifiuti. Nello spezzone video dal TGR RAI3 del 14 giugno 2013 i sindaci dei quattro comuni (quelli che il “governo del cambiamento” lo praticano …) parlano di una nuova politica dei rifiuti. Ridurre l’incenerimento e promuovere una filiera industriale di recupero. Roberto Balzani, sindaco di Forlì, interverrà sul tema venerdì 21, ore 20.30 al Centro sociale “Bruno Pedrini” a Crespellano, in un’iniziativa promossa dal Coordinamento delle liste civiche di Modena e Bologna (vedi).


Rifiuti Zero. Un disegno di legge di iniziativa popolare (e alcune buone pratiche locali)

17 giugno 2013

Venerdì 21 giugno, ore 20.30 presso il Centro Pedrini a Crespellano (via Palmiro Togliatti 5/f), si terrà un incontro pubblico per presentare il disegno di legge di iniziativa popolare “Legge Rifiuti Zero” che ha come obiettivi la diminuzione della produzione di rifiuti, la riduzione del conferimento in discarica e dell’incenerimento (fino all’azzeramento), l’introduzione di forme di cooperazione tra Comuni per la raccolta porta a porta e la filiera di trattamento al fine di sviluppare l’occupazione locale in bacini di piccola-media dimensione, che favoriscano le attività di produzione e commercializzazione di materiali e prodotti derivati da riciclo e recupero di materia (vedi). A condurre la serata il sindaco di Savignano, Germano Caroli. Relatori, invece, Roberto Balzani, sindaco di Forlì e “campione” regionale delle nuove politiche di gestione dei rifiuti (tanto da essere impegnato in un percorso di abbandono di HERA!) e Natale Belosi, coautore della proposta di legge. Vale dunque la pena partecipare.

K_Locandina rifiuti zero

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