Abbandono rifiuti. Scattano le prime multe

3 settembre 2016

Sono scattate le prime multe per abbandono di rifiuti. Ne ha dato notizia la stampa locale ieri. L’iniziativa è stata resa possibile dall’applicazione di microtelecamere mobili a sorveglianza di una zona critica, già oggetto in passato di ripetuti e vistosi abbandoni di rifiuti (si tratta dell’area dell’ex-isola ecologica in via dell’Agricoltura: vedi). Tre i cittadini multati – 104 euro a testa come da regolamento. Trattandosi di microtelecamere mobili sono destinate a “girare” sul territorio cittadino nel tentativo di sanzionare chi adotta comportamenti incivili. Dove manca il senso civico è giusto si intervenga con sanzioni. Leggi il seguito di questo post »


Una modesta proposta/14. Stazione ecologica aperta giorno e notte

26 Maggio 2016

Entro il 2020, la raccolta differenziata sarà innalzata al 73% e la produzione pro-capite di rifiuti ridotta del 20-25%.” Questi alcuni degli obiettivi del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) approvato all’inizio di maggio dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna (vedi). Non è detto che l’obiettivo della raccolta differenziata venga centrato: la percentuale è sin qui cresciuta di circa il 2% all’anno e nel 2014 era pari, a livello regionale, al 58,2% (così il Report 2015 La gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna: vedi). Forse ancora più difficile sarà centrare l’obiettivo della riduzione anche solo del 20% dei rifiuti pro-capite prodotti (nel 2014 pari a 657 kg/abitante). Comunque, nel sistema regionale della raccolta dei rifiuti un ruolo importante è assunto dalla rete delle “stazioni ecologiche”: nel 2014 erano 373 i centri di raccolta rifiuti. E’ plausibile che per centrare obiettivi ambiziosi di raccolta differenziata e di riciclaggio debbano essere meglio valorizzate. Forse anche ripensate. Per aumentarne la capacità di raccolta è necessario ampliarne gli orari di apertura (anche al fine di ridurre il fenomeno del “conferimento” rifiuti ingombranti a lato cassonetto). E magari trasformarle in vere e propri centri di riciclaggio. E perché non iniziare a progettare stazioni ecologiche in grado di funzionare anche senza il presidio di operatori e magari pure H24? Leggi il seguito di questo post »


Un incontro a Vignola per dimostrare che “Fare senza HERA” non è un’utopia

4 marzo 2015

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Possiamo fare senza HERA?”. Con questo titolo che qualcuno potrebbe ritenere puramente provocatorio l’Unione Terre di Castelli propone un incontro alla cittadinanza per parlare delle prospettive di una gestione dei rifiuti radicalmente diversa da quella perseguita con “logica industriale” dalla “nostra” multiutility. Guest star della serata sono Roberto Balzani, già sindaco di Forlì (legislatura 2009-2014), e Alberto Bellini, assessore all’ambiente nella stessa città (ora al secondo mandato). Leggi il seguito di questo post »


Raccolta differenziata: obiettivo mancato per l’amministrazione Denti

3 aprile 2014

Come era facile prevedere (ed in effetti era stato previsto: vedi) il comune di Vignola ha mancato gli obiettivi fissati dalla legge per la raccolta differenziata (il decreto legislativo n.152/2006 ha previsto il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata entro il 2012). Secondo i dati forniti dall’Osservatorio provinciale rifiuti, rilasciati in questi giorni (vedi), la percentuale di raccolta differenziata a Vignola è risultata pari al 54,5% nel 2013. Dunque inferiore di più del 10% rispetto alla soglia-obiettivo. Vignola si colloca inoltre stabilmente, da parecchio tempo, al di sotto della media provinciale! Tutti i comuni di grandi dimensioni della provincia di Modena esibiscono una performance migliore. Insomma, ce n’è abbastanza per bocciare l’attuale amministrazione dal punto di vista ambientale. Una conferma, più che una novità. Leggi il seguito di questo post »


L’isola dis-ecologica è tornata per la terza volta!

25 febbraio 2014
Per la terza volta in poco più di un anno si è riformata l'isola dis-ecologica (foto del 25 febbraio 2014)

Per la terza volta in poco più di un anno si è riformata l’isola dis-ecologica (foto del 25 febbraio 2014)

Di nuovo una piccola discarica a cielo aperto negli spazi gestiti da HERA Modena in via dell’Agricoltura, dove fino al 2008 era ubicata l’isola ecologica di Vignola (poi trasferita in via Barella). E’ la terza volta che si riforma. E’ la terza volta che alcuni cittadini lo segnalano (e AmareVignola pubblica la notizia con tanto di foto). Che questa sia (di nuovo) la condizione dell’area antistante gli spazi gestiti da HERA (come deposito cassonetti) ci dà l’idea di che cos’è il progetto “smart area”: aria fritta. HERA e l’amministrazione comunale non sono in grado di controllare e tenere sgombri da rifiuti un’area di qualche decina di mq. Figurarsi una città. Leggi il seguito di questo post »


Contro la manomissione delle parole: bastano dieci cassonetti nuovi a fare decoro urbano?

1 febbraio 2014

Viene subito in mente un bel libro di Gianrico Carofiglio: La manomissione delle parole (vedi). Una manomissione praticata in abbondanza dall’amministrazione Denti che ha interpretato spesso la politica come marketing (vedi). Con l’illusione che la comunicazione ed il marketing potessero bastare anche in assenza di un “prodotto” di qualità. Ma così non è stato, come ha certificato la valutazione – mai così severa nei confronti di un’amministrazione locale – dei cittadini intervistati in occasione del sondaggio promosso dallo stesso PD (il famoso “trevirgolacinque”: vedi). Un esempio-capolavoro di “manomissione delle parole” è il modo in cui l’amministrazione ha raccontato, con il comunicato stampa n.141 del 30 dicembre 2013, un nuovo progetto (sic!) di “decoro urbano” (qui il pdf). Leggi il seguito di questo post »