Un PSC culturalmente vecchio/2. Sul consumo di territorio il PSC fa (parziale) retromarcia a seguito delle osservazioni della Provincia

7 gennaio 2014

La giunta dell’Unione, con delibera n. 155 del 19 dicembre 2013 (ad oggi non la trovate né nell’archivio delibere, né nell’Albo Pretorio online!), ha approvato i nuovi elaborati del PSC (nuova versione del Documento Preliminare, con aggiunte le schede degli ambiti di riqualificazione e di nuova urbanizzazione), aggiornati ed integrati a seguito dei lavori della Conferenza di Pianificazione iniziata nel settembre scorso (e la cui fine dei lavori è prevista per il prossimo 14 gennaio). Le modifiche introdotte sono interessanti, visto che, in larga parte, riguardano quei “nodi critici” su cui anche su questo blog si è richiamata l’attenzione (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Consumo di territorio nel PSC dell’Unione Terre di Castelli: Vignola fa marcia indietro

15 dicembre 2013

Cari cittadini ci siamo sbagliati, facciamo dunque marcia indietro – il messaggio in sostanza è questo. Anche se non si è arrivati (ancora) a riconoscere la mancanza di lungimiranza delle originarie scelte del PSC in tema di consumo di territorio (vedi). Comunque, con una delibera di giunta il comune di Vignola anticipa su questo punto la conclusione della Conferenza di pianificazione, dicendo “avevamo esagerato nello stimare il fabbisogno di nuova urbanizzazione”: non ci serve ipotizzare fino a 18,9 ettari di nuova urbanizzazione (l’equivalente di 26 campi da calcio regolamentari FIFA), ci basta molto meno (7,74 ettari, per l’esattezza). Insomma, non è certo lo “stop al consumo di territorio non compromesso” promesso in campagna elettorale dal sindaco Daria Denti (vedi), ma è comunque un passo nella giusta direzione. Conseguenza non solo delle osservazioni espresse dalla Provincia di Modena in sede di Conferenza di pianificazione, ma anche del pressing della lista di cittadini Vignola Cambia (vedi). Tutto bene, dunque? Non proprio. Leggi il seguito di questo post »


Consumo di territorio nel PSC dell’Unione Terre di Castelli: una replica, di Francesco Lamandini

2 dicembre 2013

Andrea Paltrinieri, autore dell’articolo “Un PSC culturalmente vecchio. Vignola, Castelnuovo e Spilamberto prevedono ancora consumo di territorio agricolo!” (vedi), denuncia che, nel PSC dell’Unione, si continui a pensare ad una ulteriore urbanizzazione di terreni agricoli, dimostrando così di avere, il PSC, una impostazione vecchia sul futuro del nostro territorio. Vorrei provare a dare alcune risposte e rappresentare un quadro il più completo possibile. Leggi il seguito di questo post »


Dobbiamo davvero accettare una politica che racconta balle? PSC e consumo di territorio

3 ottobre 2013

I documenti del PSC appena adottati dalla giunta comunale di Vignola e dalla giunta dell’Unione Terre di Castelli prevedono a Vignola 189.000 mq di “nuovo territorio rurale urbanizzabile” (vedi). Si tratta, in altri termini, della possibilità di consumare ancora territorio non compromesso. Nuove case o nuovi capannoni al posto di territorio agricolo. Altri comuni hanno fatto scelte diverse. Hanno adottato “piani regolatori” (o altri strumenti di pianificazione territoriale) a crescita zero (vedi). Non è così, invece, per Vignola. Peccato che in campagna elettorale il sindaco Daria Denti avesse promesso diversamente (vedi). Peccato che il programma elettorale del PD e degli alleati di allora (nel frattempo evaporati) prevedesse appunto “stop al consumo di territorio non compromesso”. Vogliamo davvero una politica che in campagna elettorale prende impegni che poi non rispetta? Per me la risposta è scontata: no. Leggi il seguito di questo post »


Un PSC lungo dieci anni e costato più di 1 milione di euro

15 settembre 2013

Martedì 10 settembre hanno preso il via i lavori della Conferenza di pianificazione, il tavolo degli enti pubblici coinvolti nella definizione del PSC di Vignola, Castelnuovo, Castelvetro, Savignano e Spilamberto. La Conferenza svolgerà i propri lavori nell’arco di poco più di tre mesi nel corso dei quali saranno analizzati i documenti di piano e saranno eventualmente fornite indicazioni di modifica o di integrazione (il termine è stato fissato per il 14 gennaio 2014: vedi). Di “integrazione” ce ne sarà comunque bisogno, visto che il “quadro conoscitivo” è ancora quello del 2008! Nessun aggiornamento è stato fatto – non è cosa da poco perché le analisi ed i dati del quadro conoscitivo dovrebbero supportare le “strategie”! Comunque, così lavora oggi la giunta dell’Unione. Lasciando per una volta da parte i “contenuti” (vedi) vorrei concentrarmi su questo percorso: lungo, tortuoso, oneroso, opaco. Leggi il seguito di questo post »


Lettera aperta all’assessore Mauro Scurani sul PSC. Per un confronto politico ragionato e senza pregiudizi

22 agosto 2013

Il PSC “merita confronti politici più ragionati e senza pregiudiziali” – così afferma l’assessore alla Pianificazione e Gestione del Territorio del comune di Vignola, Mauro Scurani, nel rispondere alle critiche al PSC avanzate dalla lista di cittadini Vignola Cambia (vedi). Seppur ruvido prendiamolo come un invito al confronto vero. Ecco dunque una lettera aperta all’assessore, con qualche risposta e qualche domanda mirata.

Caro Mauro, le tue repliche al comunicato di Vignola Cambia sul PSC meritano una risposta. Il tema è troppo importante (ne va del futuro di questo territorio). Tu, tra l’altro, sei l’unica persona in giunta che io stimo. E se dunque anche non condivido le tue valutazioni, non voglio rinunciare ad un “confronto politico ragionato e senza pregiudiziali” – sono parole tue. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Ancora cementificazione della campagna! Il sindaco Daria Denti si rimangia le promesse fatte in campagna elettorale

16 agosto 2013

Stop al consumo di territorio non compromesso”. Ricordate? E’ quanto dichiarato durante la campagna elettorale per le elezioni comunali del 2009 dall’allora candidato a sindaco, Daria Denti (vedi). Una promessa da marinaio. I documenti del PSC (Piano Strutturale Comunale) appena approvati dalla giunta dell’Unione e dalla giunta del comune di Vignola prevedono invece 189.000 mq di “nuovo territorio rurale urbanizzabile”. Ovvero campagna che potrà essere cementificata e trasformata in città. Nuove case, nuovi palazzi, nuovi capannoni. Come se non ce ne fossero abbastanza già costruiti e inutilizzati, in attesa di essere venduti o affittati. Ma ovviamente nessuno si è preoccupato di fare un censimento dell’invenduto o di quanto si è reso disponibile a seguito della crisi economica. Leggi il seguito di questo post »


Stazione ferroviaria di Vignola all’ex-Sipe. Ma il sindaco di Vignola conosce il contenuto dei documenti che approva?

26 luglio 2013

Gli interventi del sindaco di Spilamberto Francesco Lamandini e di quello di Vignola Daria Denti sulla questione del nuovo tracciato ferroviario, sulla realizzazione di una nuova stazione nell’area ex-Sipe e sulla dismissione dell’attuale tratto di ferrovia Bazzano- Vignola con le relative stazioni (Savignano Mulino, Savignano comune, Vignola) non hanno di certo né fatto chiarezza sulle reali intenzioni, né rassicurato gli utenti del servizio ferroviario. Che i due non siano quasi mai d’accordo è noto. Ed anche in questo caso le dichiarazioni rilasciate alla stampa vanno in direzione opposta. In questo caso, però, c’è un documento – il “documento strategico” (sic) del PSC – che entrambi hanno approvato. “Roba” scritta, dunque. E questo documento, alle pp.11 e 12, prefigura il “superamento” dell’attuale tracciato e la realizzazione di uno nuovo che da Bazzano procede in direzione di Formigine-Sassuolo, attraversando il territorio dell’Unione Terre di Castelli seguendo la pedemontana. Inevitabilmente le due nuove stazioni (Savignano Magazzino e Spilamberto ex-Sipe) diventano sostitutive di quelle oggi esistenti. Tutto questo sembra ad un po’ di gente (residenti di Vignola e di Savignano) decisamente assurdo, per argomenti che qui sono già stati ampiamente esposti (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Cosa non va nel PSC. Lo dicono le liste civiche in un documento

4 luglio 2013

Tre liste civiche – Vignola Cambia, Insieme per Savignano, Spilamberto Solidarietà e ambiente – hanno condiviso un documento di valutazioni sul PSC dell’Unione Terre di Castelli. Dopo aver partecipato e “vivacizzato” gli incontri pubblici del percorso di “ascolto strategico e partecipazione” (più di 84.000 euro buttati a mare: vedi), analizzato gli unici due documenti sino ad ora resi pubblici (in un PSC in corso di redazione dal 2006 e ripartito nel 2010), discusso e approfondito i nodi critici, ora le valutazioni sono state messe nero su bianco in un documento di quattro pagine, articolato in 13 punti. Che magari non tratta tutti i temi del PSC, ma i nodi nevralgici certamente sì. In sintesi: secondo le liste civiche di Vignola, Savignano e Spilamberto al centro del PSC va messo senza tentennamenti e senza equivoci l’obiettivo della rigenerazione urbana e della tutela della campagna e del paesaggio. Abbandonando definitivamente ogni idea di ulteriore consumo di territorio per costruire case. Il documento è stato presentato ieri in conferenza stampa ed ha avuto buon risalto sulla stampa locale. Leggi il seguito di questo post »


Il PSC sulla mobilità: un nuovo tracciato per la ferrovia Vignola-Bologna?

23 giugno 2013

I documenti sino ad ora resi pubblici (praticamente niente) del PSC dell’Unione Terre di Castelli lasciano intravvedere, in tema di mobilità, un progetto altamente discutibile: lo spostamento del tratto terminale dell’odierna ferrovia Bologna-Vignola. Non è chiarissimo, in realtà, cosa prefigura il PSC, ma quello che si intravvede lascia davvero perplessi. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »