Approvato il programma dell’Unione Terre di Castelli per la legislatura 2014-2019

9 febbraio 2015

Il documento con il programma per la legislatura 2014-2019 è stato approvato dal consiglio dell’Unione Terre di Castelli nella seduta del 22 gennaio scorso. L’evento ha una certa importanza non solo perché a guidare l’Unione è stato chiamato il “civico” Mauro Smeraldi (anche sindaco di Vignola) e non solo perché oggi in Unione vige una singolare situazione politica (vedi) in cui tanto la maggioranza PD, quanto la minoranza civica e di centrodestra convergono verso un medesimo programma (come è risultato evidente già dal momento dell’elezione del nuovo presidente: vedi), ma innanzitutto perché è stata evitata la figuraccia di cinque anni fa, quando l’allora presidente Francesco Lamandini si “dimenticò” (sic) di questo passaggio istituzionale. Dovendo poi correre ai ripari (vedi) – e già questo la dice lunga sul grado di considerazione in cui la giunta a guida PD teneva il consiglio. Insomma, pur in un contesto politicamente più difficile è stata ripristinata la corretta prassi istituzionale che prevede che il programma di legislatura sia approvato dal consiglio dell’Unione ad inizio legislatura (entro l’approvazione del primo bilancio di previsione, come recita lo statuto). Detto questo ragioniamo di contenuti. Leggi il seguito di questo post »


Un raffazzonato programma di legislatura per l’Unione

16 marzo 2010

Nel Consiglio dell’Unione Terre di Castelli di giovedì 18 marzo verrà presentato e messo ai voti il famigerato Programma di legislatura 2010-2014 dell’Unione (ecco qua il documento in pdf di 27 pagine: vedi). La sua mancata presentazione ha determinato il rinvio dell’approvazione del Bilancio di previsione 2010, inizialmente prevista per giovedì 11 marzo (vedi). Per non ritardare ulteriormente l’approvazione del bilancio è stato dunque redatto in fretta e furia un documento programmatico. E si vede. Leggi il seguito di questo post »


Cosa succede all’Unione Terre di Castelli? Impuntatura sul programma di legislatura

13 marzo 2010

Davvero singolare la seduta del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli di giovedì 11 marzo. Ha dato l’idea di una Giunta e di una maggioranza che arrancano. All’ordine del giorno c’è l’approvazione del bilancio di previsione 2010. Ma l’approvazione non c’è stata. Non c’è stata neppure la messa ai voti. Semplicemente il punto è stato rinviato ad una seduta consiliare che, oggi, è stata fissata per il prossimo 18 marzo (vedi). E’ infatti successo che un consigliere dell’opposizione, Simone Pelloni del gruppo Cittadini insieme nell’Unione (ma consigliere della Lega Nord a Vignola), abbia ricordato al Presidente, alla Giunta, alla maggioranza tutta che lo Statuto dell’Unione prevede che prima del primo bilancio di previsione (o almeno contestualmente) il Consiglio dell’Unione approvi anche il Programma di Legislatura (è l’art.19, comma 1; ne ho parlato in un post del 27 febbraio, al punto 3: vedi). Il fatto è che questo Programma di legislatura … non c’era! Difficile pensare ad una svista (sia in Giunta che tra i consiglieri di maggioranza vi sono persone che ben conoscono il punto, tra questi Maurizio Piccinini, capogruppo del gruppo Centrosinistra – Partito Democratico). E’ invece, probabilmente, un caso di trascuratezza, di sciatteria politico-istituzionale. Le norme che presiedono al funzionamento delle istituzioni vengono piegate in base agli interessi politici. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »