Queste primarie un po’ tribolate. Considerazioni semiserie

16 febbraio 2014

Per alcune categorie professionali si è aperta da tempo la riflessione sull’opportunità di chiedere scusa in caso di prestazione insoddisfacente o addirittura dannosa. E’ così per i medici, ad esempio (vedi). Non è (ancora) così, invece, per politici ed amministratori locali. Mai sentito un politico che chiede scusa perché ciò che ha realizzato è “venuto male”? Eppure le occasioni non mancherebbero di certo. Non sarebbero opportune le scuse per il parco di via di Mezzo (vedi)? Per l’area verde  disgraziata dell’asilo nido Barbapapà (vedi)? O, più semplicemente, per aver inflitto ai vignolesi 5 anni di amministrazione Denti (vedi)? Leggi il seguito di questo post »


Primarie PD per i candidati sindaco: ennesimo scontro sulle regole

4 gennaio 2014

C’è qualcosa di assolutamente singolare nel fatto che ogni volta che il PD si appresta alle primarie si accende lo scontro sulle regole. E’ così anche questa volta, con le primarie per la selezione dei candidati sindaci in vista delle elezioni comunali 2014. “Braccio di ferro sulle regole per le primarie” si legge sui quotidiani modenesi. In effetti le “regole” per le primarie verranno approvate dalla direzione provinciale del PD nella seduta del prossimo 7 gennaio. E il fatto è che le “regole” anziché costituire la cornice normativa che disciplina la competizione politica nel partito, sono esse stesse oggetto di lotta politica. Anziché essere fissate una volta per tutte, sono invece aggiornate tutte le volte con una finalità strumentale: quella di facilitare la corsa di qualche candidato (gradito a chi conta nel partito) o di ostacolare la corsa di qualche altro candidato (evidentemente sgradito a chi conta nel partito). Leggi il seguito di questo post »


Primarie PD 2013. Io voto Renzi

6 dicembre 2013

Renzi? La domanda che mi pongo e vi pongo in realtà sono tre: riuscirà a vincere le elezioni, prendere una larga maggioranza e poi a cambiare l’Italia, trascinandola fuori dalla crisi permanente in cui vive da troppo tempo? Leggi il seguito di questo post »


Primarie del PD: si completa il quadro dei candidati a sindaco nei comuni dell’Unione Terre di Castelli

1 marzo 2009

Con le votazioni di oggi alle primarie del PD di Savignano sul Panaro si completa il quadro dei candidati a sindaco per il Partito Democratico nei comuni dell’Unione Terre di Castelli. A Savignano il candidato a sindaco sarà infatti Maurizio Piccinini, 60 anni, dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale di Fisica Nucleare e professore di fisica generale all’Università di Bologna. Piccinini è vicesindaco di Savignano e dal 2004 ricopre la carica di presidente del consiglio dell’Unione Terre di Castelli. Piccinini ha infatti raccolto 384 voti, pari al 76,3%, mentre Stefano Galli ha ricevuto 119 preferenze (23,7%). Leggi il seguito di questo post »


Le primarie del PD di Mirandola. Un esempio di intelligenza locale

2 febbraio 2009

Sul tema delle primarie del PD per la scelta dei candidati a sindaci ho scritto oramai 7 post, dal 15 ottobre 2008 ad oggi. Questo è l’ottavo. C’è poco da aggiungere. O meglio, ci sarebbe poco da aggiungere se non fosse per l’esigenza di segnalare il caso delle primarie del PD di Mirandola. Un caso di “deviante positivo”. Un caso di “intelligenza locale” applicata al non semplice tema delle primarie, delle primarie vere ed efficaci. Leggi il seguito di questo post »


Uno sguardo da osservatore sulle primarie del PD di Vignola

31 gennaio 2009

Vorrei provare a commentare da osservatore (non disinteressato, ma comunque nel modo più oggettivo possibile) il risultato delle primarie del PD di Vignola ed in particolare la vittoria di Daria Denti (con 829 voti) su Luca Gozzoli (768 voti). Ho sostenuto Luca Gozzoli perché, conoscendo entrambi i candidati da dieci anni, lo ritenevo migliore per ricoprire il ruolo di sindaco di Vignola. Questo mio essere schierato non mi impedisce però, così almeno spero, di poter leggere “oggettivamente” il risultato che ci hanno consegnato le urne delle primarie. In un successivo commento, invece, proverò ad interpretare politicamente le primarie vignolesi, esprimendo la mia visione di partecipante fortemente coinvolto. Leggi il seguito di questo post »


Luca Gozzoli. Una proposta convincente

11 gennaio 2009

Ci sono diversi modi per giungere a “scegliere” il candidato a sindaco alle primarie del PD. Perché era compagno di banco a scuola o perché si andava assieme al pub. Perché si è fatto parte per un po’ di tempo della stessa associazione o perché, per diversi anni, ci si è ritrovati a fare i volontari alla Festa dell’Unità. Perché è giovanissimo, perché è donna, perché è un atleta, perché … è su FaceBook. Insomma rapporti sociali intrattenuti o “tratti” personali facilmente individuabili (e con cui ci si può identificare) … Sono tutti aspetti che inevitabilmente giocano un ruolo. E’ però facile riconoscere che il ruolo preponderante dovrebbero giocarlo argomenti un po’ più “sofisticati”, un po’ più “razionali”  – e la “razionalità” richiede impegno, tempo: bisogna raccogliere informazioni, testimonianze, fare valutazioni non superficiali, non improvvisate, cercare di comprendere quale visione propongono i candidati e quali capacità esibiscono. Ho conosciuto Luca Gozzoli quando era sindaco di Spilamberto. Ho visto Daria Denti operare per cinque anni come consigliere comunale e per cinque anni come assessore. Mi sembra giusto, persino doveroso, esprimere un giudizio sull’uno e sull’altro. Esprimere un giudizio ragionato, argomentato. Esprimere un giudizio trasparente, “pubblico” (dunque a cui altri, magari non convinti, potranno opporre diversi argomenti, in modo ugualmente trasparente). Per alcuni precisi argomenti io ho apprezzato la candidatura di Luca Gozzoli ed ho deciso di sostenerlo in questa impresa. Qui vorrei dire perché. Se vogliamo che le primarie possano davvero funzionare dobbiamo far sì che assumano la forma di un grande dibattito collettivo, potenzialmente esteso a tutta la città (vedi). Su quale futuro vogliamo per Vignola. Su quale candidato ha le caratteristiche migliori per promuoverlo. Leggi il seguito di questo post »


Formarsi un’opinione, scegliere un candidato. Riflessioni sulle primarie (anche vignolesi)

10 gennaio 2009

In una campagna elettorale che prende il via il 4 e termina il 25 gennaio, 21 giorni dopo, la questione del come gli elettori, i cittadini che partecipano, si formano un’opinione dei due candidati e giungono quindi a votare per l’uno o per l’altro non può essere trascurata. E’ una questione che dovrebbe stare a cuore a tutti, ma soprattutto al Partito democratico, il partito (l’unico!) che ha adottato le primarie come “dispositivo” per la selezione dei candidati alla carica di sindaco (come recita l’art.18 dello Statuto del PD: “vengono in ogni caso selezionati con il metodo delle primarie i candidati alla carica di Sindaco …”). Leggi il seguito di questo post »


Primarie del PD a Vignola. Candidati Daria Denti e Luca Gozzoli

3 gennaio 2009

Alla scadenza di oggi, 3 gennaio 2009, ore 12, sono pervenute le candidature di Daria Denti e Luca Gozzoli. Si terranno dunque le primarie del Partito Democratico per la scelta del candidato a sindaco di Vignola. Daria Denti, nata nel 1977, attuale assessore all’economia, infrastrutture, bilancio, investimenti, finanza, patrimonio e politiche giovanili del Comune di Vignola (vedi). E’ stata in precedenza, nella legislatura 1999-2004, consigliere comunale dei Democratici di Sinistra. Laureata in Economia ha conseguito anche il Dottorato di ricerca all’Istituto Universitario di Firenze. Luca Gozzoli, nato nel 1966, è stato sindaco a Spilamberto dal 1995 al 2004, è attualmente Presidente del Consiglio Provinciale di Modena (vedi) e coordinatore del Partito Democratico per la zona di Vignola. Il 25 gennaio, dunque, si terranno le primarie del PD anche a Vignola. Leggi il seguito di questo post »


Dizionario minimo per questa fase di passaggio: primarie, solidarietà, sicurezza, coalizione. Un appunto di Maurizio Montanari

30 dicembre 2008

L’ingresso in questo 2009 gravido di scadenze elettorali, mi pare mancante, a livello locale, di alcuni vocaboli. Alle porte ci attende una tornata elettorale storica, poiché in questi che sono a tutti gli effetti tempi destri che sembrano voler confluire in un non auspicabile presidenzialismo di origini sospette, la linea Maginot, se davvero la si vuole tracciare, si scava nel locale. Nei piccoli agglomerati urbani, nelle reti sociali, nei paesi e nelle città. Ecco allora la prima questione che pongo: chi ha notizie delle primarie? Sono state sufficientemente pubblicizzate? Hanno quella caratteristiche di prima partecipazione, di partenza dal basso, che ne connota l’aspetto democratico e partecipativo? Non sembra. Leggi il seguito di questo post »