Hanno scherzato! Inversione a U sulla raccolta dei rifiuti a Vignola

13 agosto 2012

Nella seduta consiliare del 31 luglio scorso l’assessore all’ambiente Mauro Scurani, nel rispondere ad una mozione della lista di cittadini Vignola Cambia, ha dato il grande annuncio: nel 2013 a Vignola partirà la raccolta porta a porta dei rifiuti urbani. Questa è una buona notizia, per diverse ragioni che vedremo più avanti. Il fatto, però (e qui viene la cattiva notizia), è che sino ad ora, nei primi 3 anni della legislatura, l’amministrazione Denti è andata in tutt’altra direzione: quella della raccolta tramite cassonetti (e della rinuncia al “porta a porta”) (vedi). In effetti il 13 settembre 2010 la giunta municipale di Vignola ha approvato, con deliberazione n.140, il progetto di “ottimizzazione” della raccolta rifiuti a Vignola (tutto centrato ancora sulla “raccolta stradale”, tramite cassonetti), nel tentativo di avvicinarsi all’obiettivo di raccolta differenziata fissato dal piano provinciale e dalla legge n.296/2006 (55% entro il 2010, 60% entro il 2011, 65% entro il 2012). In nessuno dei primi due anni l’obiettivo è stato raggiunto, come era facilmente prevedibile (vedi). Non lo sarà neppure nel 2012. Il progetto ha previsto la riorganizzazione dei cassonetti: riduzione di quelli per l’indifferenziata (passati da 823 a 562) ed organizzazione ad “isole”, con potenziamento dei cassonetti per plastica, vetro e carta. Cosa poi avvenuta nel 2011. Ebbene nel 2013 si cambierà di nuovo! Grande è la confusione che regna sotto il cielo. E nella testa degli amministratori vignolesi. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »