Futuro passato. Obiettivi centrati e mancati dal “piano strategico” del 1994

31 luglio 2008

Rileggere i documenti preliminari al Piano Regolatore Generale (PRG) di Vignola degli anni ’90 produce un effetto singolare. Si ritorna indietro nel tempo ad un momento in cui, grazie al lavoro di tecnici, esperti, amministratori e politici, si delineava un futuro per Vignola ed il suo territorio. Un futuro che oggi è passato. Ma il fascino di questa operazione sta proprio nel mettere a confronto il futuro che allora veniva delineato ed il futuro che, in questi anni, si è invece progressivamente realizzato (e che oggi è presente o, addirittura, passato recente). Questo esercizio è salutare anche perché interroga alla radice la capacità degli amministratori e delle forze politiche di pianificare, cioè di progettare lo sviluppo del territorio ed in tal modo il suo sviluppo sociale ed economico (oltre ad interrogare sulla capacità di implementare effettivamente quello che si è fissato nei documenti di piano). Recuperare la memoria di quel “futuro passato” getta dunque una luce nuova sull’operazione che stiamo compiendo oggi con l’attuale processo di pianificazione – la redazione, in corso d’opera, del nuovo Piano Strutturale interComunale (PSC) dell’Unione Terre di Castelli – in cui si prova a disegnare un futuro (“futuro futuro”) di questo territorio. Leggi il seguito di questo post »


Una mission per questo territorio: Il Parco europeo dell’ospitalità?

8 luglio 2008

Il 15 marzo 2006 l’Unione Terre di Castelli ha adottato (delibera n.20/2006) il Piano delle strategie. Metodologia per lo sviluppo sostenibile in area vasta, redatto da Massimo Casolari di Studio Agoraa (RE). Esso traccia le linee guida di un modello di sviluppo sostenibile locale per il nostro territorio per i prossimi 15-20 anni (vedi il documento in formato pdf, 2,8MB) ed è un documento preliminare al Piano Strutturale interComunale (PSC) oggi in corso di elaborazione. E’ dunque importante conoscerlo e valutarlo anche criticamente, recuperando un’azione di diffusione e discussione (come si deve) a livello locale. Il testo che segue vuole essere una presentazione sintetica del Piano, con un primissimo accenno di “analisi critica”. Leggi il seguito di questo post »