Maria Pia Bazzani in consiglio comunale a Vignola. Un bilancio fallimentare

31 luglio 2012

Si era presentata con “il botto”. Candidata a sindaco del PDL aveva scomodato nientemento che Rudolph Giuliani ed un programma per Vignola di tipo law and order. Era il 2 aprile 2009 (vedi). Se n’è andata sbattendo la porta e lamentando la mancanza di “dialogo efficace” con chi amministra la città. Le dimissioni sono dei giorni scorsi ed hanno colto di sorpresa altri consiglieri del suo partito. In mezzo, tra 2009 e 2012, il vuoto – in termini di attività politica e come consigliere comunale di opposizione. Stiamo parlando di Maria Pia Bazzani, candidata a sindaco del PDL che sarà ricordata per … non essere andata al ballottaggio pur godendo di un bacino elettorale teoricamente più ampio di quello della Lega Nord. Questa sera in consiglio comunale il suo posto è stato preso dal primo dei non eletti nella lista del PDL, Stefano Nadalini. La vicenda si presta ad una riflessione sulla “classe politica” locale, con speciale riferimento alle forze politiche d’opposizione. Che in troppa parte evidenziano grande inconsistenza. Leggi il seguito di questo post »


Rudolph Giuliani a Vignola. Annunciata la candidatura di Maria Pia Bazzani per il Popolo delle Libertà

5 aprile 2009

“Intendo trarre spunto dalla politica di Rudolph Giuliani per riportare Vignola al livello che merita, senza lasciare correre nulla”. Con queste parole giovedì 2 aprile Maria Pia Bazzani ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Vignola per il Popolo delle Libertà. In attesa di conoscere il programma elettorale del PdL non possiamo che commentare le dichiarazioni con cui Maria Pia Bazzani si è presentata, tramite stampa, ai cittadini vignolesi. “Questione sicurezza in primo piano” chiosa il giornalista della Gazzetta di Modena nel presentare la candidatura. La competizione elettorale è iniziata. Nessuno si aspetta fair play. Ed è chiaro che per ottenere attenzione, specie in una competizione che oggi vede almeno 7 candidati-sindaco, qualcuno inizia a strillare, senza preoccuparsi troppo né dell’effetto estetico, né dell’adeguatezza della rappresentazione che offre di Vignola. Dunque giù a picchiare duro, confidando di raccogliere qualche risultato. Leggi il seguito di questo post »