Inaugurazione dell’anno scolastico 2009/2010 a Vignola. Qualche considerazione

15 novembre 2009

Sabato 14 novembre, alle ore 10, si è tenuta una seduta del Consiglio comunale dedicata alla scuola vignolese. L’evento ha visto la partecipazione dei dirigenti o rappresentanti di tutte le istituzioni scolastiche di Vignola: dall’asilo nido fino all’Università della “libera età”. Si tratta di un’iniziativa che nasce da una proposta (quella del “settembre pedagogico”) dell’associazione dei Comuni, l’ANCI, giunta alla sesta edizione e che ogni territorio declina in modo “personalizzato”. Collocata all’inizio dell’anno scolastico consente di fare il punto sulla situazione della scuola e sul funzionamento del “patto con la scuola” – un accordo formale tra l’amministrazione comunale e le istituzioni scolastiche autonome in cui entrambe le parti assumono impegni espliciti per garantire il miglior funzionamento del sistema educativo locale. Vale dunque la pena non lasciar passare l’evento senza qualche considerazione. Una considerazione, ad esempio, riguarda la “formula” adottata e le innovazioni introdotte quest’anno. L’impostazione data all’evento dalla nuova amministrazione comunale presenta infatti alcuni significativi elementi di novità. Ma l’impressione è che la formula giusta non sia ancora stata trovata. Procediamo con ordine, però. Leggi il seguito di questo post »


Per una scuola di qualità a Vignola

4 dicembre 2008

Il presente documento ha il compito di introdurre la discussione del Forum tematico Scuola (giovedì 11 dicembre, ore 20.30 in municipio) per l’elaborazione del programma del PD per le elezioni amministrative del 2009. La prima stesura ha potuto beneficiare di osservazioni di Maurizia Rabitti, Paola Covili, Valter Cavedoni ed è stata conseguentemente modificata. Ecco la versione pdf con le note.

L’acceso dibattito che ha accompagnato l’iter parlamentare del “decreto Gelmini” ha evidenziato senza ombra di dubbio che il provvedimento del governo è stato mosso esclusivamente dall’obiettivo di tagliare la spesa per la pubblica istruzione, senza alcuna vera e solida finalità pedagogica o di riforma della scuola (vedi). Invece sappiamo che la scuola italiana ha bisogno di provvedimenti che le diano più qualità. Ne ha bisogno in ogni ordine e grado, anche se, come confermano le indagini nazionali ed internazionali, la scuola primaria (scuola elementare) “funziona meglio” della scuola secondaria. Leggi il seguito di questo post »