Ferrovia Vignola-Bologna: problemi con il treno 11440

18 novembre 2008

Dal 2004, anno dell’attivazione della linea ferroviaria Vignola-Bologna, i cittadini vignolesi dispongono di una importante opportunità di mobilità verso l’area bolognese e la città di Bologna (vedi il sito web Suburbana FBV). E però qualche problema c’è, come evidenziato periodicamente dagli utenti (e come ripreso regolarmente dalla stampa locale). Il locomotore ha un motore diesel, dunque significativamente inquinante (e più lento). Le carrozze sono obsolete e prive di un adeguato livello di comfort. Le corse hanno cadenza solo oraria (per la fase 2 – quella con la motrice elettrica – è previsto si arrivi ad una corsa ogni 30 minuti). I tempi di percorrenza, stante l’assenza dell’elettrificazione nel tratto Savignano-Bazzano (ma la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 4 milioni di euro per risolvere il problema; vedi), non sono proprio brevissimi (60 minuti, ma con le locomotrici elettriche si dovrebbe andare a 50 minuti). Tuttavia questo trenino è certamente una risorsa preziosa (provate ad andare a Bologna con il bus 671 e vi convincerete)! In attesa che Regione, Enti locali e gestore riescano a superare il problema (un edificio troppo vicino ai binari) che ha impedito l’elettrificazione dell’ultimo tratto mancante (Mulino di Savignano-Bazzano) occorre adattarsi all’esistente. Ma anche così qualche problema c’é. Ne segnalo uno particolarmente fastidioso, relativo al treno Vignola-Bologna delle 6.45 (il treno 11440) che viene utilizzato da studenti che frequentano le scuole medie superiori di Bologna e da lavoratori pendolari. Leggi il seguito di questo post »