Staccare la spina al MUSA? Prognosi infausta per il Museo dell’Assurdo a Castelvetro

13 Maggio 2015

Tre anni dopo la polemica che mi ha contrapposto all’allora sindaco di Castelvetro, Giorgio Montanari (spalleggiato dal critico d’arte Valerio Dehò), sono ritornato al MUSA (sta per Museo dell’Assurdo). Per trovarlo aperto ho dovuto cogliere l’occasione di “Musei da gustare”, l’iniziativa di invito ai musei promossa dalla Provincia di Modena (visto che normalmente il MUSA è chiuso). Con ogni probabilità domenica 10 maggio sono stato uno dei pochissimi visitatori di questo Museo dell’Assurdo che in realtà è un’esposizione dedicata all’arte contemporanea (ma che già in passato avevo definito un “assurdo di Museo”, provocando le ire dell’allora sindaco: vedi). Sabato 9 le cose debbono essere andate un po’ meglio. Scommetto comunque che nel week end non ha avuto più di 30 visitatori, confermandosi come uno dei musei meno frequentati e dunque più inutili della provincia di Modena (400 visitatori complessivi nel 2012, ultimo dato di cui disponiamo: vedi). Leggi il seguito di questo post »


MUSA di Castelvetro & C. Riflessioni sul sistema museale del territorio

6 Maggio 2011

Gli amici di Castelvetro, sindaco incluso, mi perdoneranno se prendo a pretesto le vicende del MUSA – Museo dell’Assurdo per ragionare dei luoghi della cultura e del sistema museale del territorio. Mi perdoneranno – così spero – perché proverò ad argomentare che il Museo dell’Assurdo è un assurdo di museo. Come consolazione si potrebbe osservare che, in quanto “museo assurdo”, è in buona compagnia. Per certi versi vanno annoverati nella categoria anche il “Museo dell’elefante” di Savignano ed il Museo civico di Vignola. Ma anche il Museo naturalistico di Marano. Se non fosse per la loro funzione didattica, al servizio delle scuole del territorio, la loro irrilevanza sarebbe certa. Dopo alcuni anni gloriosi, subito dopo l’inaugurazione, hanno visto un progressivo declino – ogni tanto interrotto da una ripresina, magari a seguito di un intervento di restyling (come nel caso del museo civico di Vignola). Va ancora aggiunto, a ben vedere, che il gruppo dei musei “assurdi” è in realtà molto ampio in Italia. Basta considerare la realtà del sistema museale italiano, di cui disponiamo i dati per la parte statale (vedi – invece mancano, colpevolmente, dati su visitatori ed introiti dei musei gestiti dagli enti locali – un’opera su cui potrebbe svolgere qualche utile funzione la provincia o la regione). In effetti la maggior parte dei musei o luoghi della cultura ha un numero di visitatori disperatamente basso. Anche se sono pochi, anzi pochissimi, quelli che hanno meno visitatori del MUSA di Castelvetro (800 in un anno, secondo dati forniti alla stampa dalla stessa amministrazione). Leggi il seguito di questo post »


MUSA & “Italia, Italie” a Castelvetro. In cerca di visitatori

3 Maggio 2011

Dal 2002, a Castelvetro, è presente il MUSA – Museo dell’Assurdo, oggi divenuto uno spazio museale dedicato all’arte contemporanea (vedi). Associato ad esso, in questi giorni, dal 16 aprile al 22 maggio 2011, nello spazio espositivo Pake, si trova la mostra temporanea “Italia, Italie. Noi, gli altri e il Belpaese nell’arte contemporanea” (vedi). Qui le immagini scattate il giorno primo maggio (unico visitatore della giornata).

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