L’infanzia non semplice del Partito Democratico. Una mappa dei nodi da sciogliere

26 febbraio 2009

L’elezione di Dario Franceschini a segretario del Partito Democratico, operata dall’Assemblea costituente il 21 febbraio scorso, porta a compimento un travaglio interno iniziato dopo la sconfitta elettorale alle politiche del 2008, o forse ancora prima. Le scelte compiute dal nuovo segretario – la costituzione di una nuova segreteria, in cui risiedono numerosi segretari regionali e territoriali (a riconoscimento che il legame con il territorio è di grande importanza!); l’azzeramento del “governo ombra”; la soppressione del “coordinamento” – vanno lette per quello che sono: il segno di una svolta; l’imbocco di una strada diversa da quella tracciata da Walter Veltroni (sul “quanto” diversa vedremo dalle prossime mosse). Provo qui a leggere le vicende di questi mesi, affidandomi soprattutto ad un’osservatore competente e partecipe – Michele Salvati – oltre, ovviamente, ad alcuni dei protagonisti. Leggi il seguito di questo post »