Parcheggi per disabili. Facciamo un gesto di civiltà (di Maurizio Montanari)

27 aprile 2009

Se c’è qualcosa che personalmente trovo odioso e indegno di un paese civile è l’utilizzo che sovente vedo fare dei posteggi riservati ai disabili. Interrompo a volte il lavoro di studio per un caffè al bar Corso, e da lì la sequela di parcheggi “abusivi” è il rituale spettacolo al quale gli astanti devono assistere. Leggi il seguito di questo post »


A Vignola c’è un uomo che mangia erba. Una nota di Maurizio Montanari

1 febbraio 2009

A Vignola c’è un uomo che mangia erba. Mangia erba perché quel poco che racimola fingendosi parcheggiatore o magari salutandoti più forte per farsi notare non basta. E quel che resta finisce in fumo o in vino di quart’ordine, quello dei cartocci colorati. Di solito è sempre gentile, gioviale. Cerca di dissimulare con il suo sorriso una quiete che non conosce forse da anni. Fa schifo, come fanno schifo i poveri che non si lavano e hanno i denti cariati. Il suo è uno dei tanti nomi mai chiamati, e che se ne va morendo. Leggi il seguito di questo post »


Dizionario minimo per questa fase di passaggio: primarie, solidarietà, sicurezza, coalizione. Un appunto di Maurizio Montanari

30 dicembre 2008

L’ingresso in questo 2009 gravido di scadenze elettorali, mi pare mancante, a livello locale, di alcuni vocaboli. Alle porte ci attende una tornata elettorale storica, poiché in questi che sono a tutti gli effetti tempi destri che sembrano voler confluire in un non auspicabile presidenzialismo di origini sospette, la linea Maginot, se davvero la si vuole tracciare, si scava nel locale. Nei piccoli agglomerati urbani, nelle reti sociali, nei paesi e nelle città. Ecco allora la prima questione che pongo: chi ha notizie delle primarie? Sono state sufficientemente pubblicizzate? Hanno quella caratteristiche di prima partecipazione, di partenza dal basso, che ne connota l’aspetto democratico e partecipativo? Non sembra. Leggi il seguito di questo post »