Essere #matteorenzi/2

8 dicembre 2016

Prendetevi 19 minuti e guardate il video della relazione tenuta da Matteo Renzi alla direzione nazionale del PD di oggi, 7 dicembre 2016. Subito prima di rassegnare le dimissioni da Presidente del Consiglio. Non c’è dubbio alcuno: una testimonianza di leadership. D’altro canto un leader si vede nel momento delle difficoltà, dopo la sconfitta. Si può non essere d’accordo con le politiche di questi tre anni di governo, ma chi conosce la storia italiana degli ultimi vent’anni (e non solo), chi l’ha in mente (ed è bene averla in mente se si vuole dare un giudizio serio), non può negare che Renzi sia un vero leader democratico. Il video sottostante riporta solo un passaggio di quell’intervento che integralmente potete trovare sul sito web di la Repubblica (vedi) o de l’Unità tv (vedi).

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Essere #matteorenzi. Un libro di Claudio Giunta

14 marzo 2015

Si legge d’un fiato (sono esattamente 80 pagine). Anche perché è leggero ed intelligente allo stesso tempo. L’ha scritto Claudio Giunta, professore straordinario di letteratura italiana all’Università di Trento. Uno che tiene assieme – e bene – l’analisi delle opere di Dante con lo sguardo desolato (ma offerto in modo divertito) al panorama della cultura (pop) contemporanea (vedi). E l’ha pubblicato Il Mulino, casa editrice bolognese certamente conosciuta almeno da chi ha fatto l’università (vedi). Il libro è uscito nelle librerie il 12 marzo (costa 8 euro) ed è un piccolo, ma acuto, ritratto dell’attuale presidente del consiglio Matteo Renzi. Assolutamente da leggere, anche perché parlando di lui parla di noi, degli italiani (nel blog che tiene da tempo Claudio Giunta ha messo a disposizione le pagine d’inizio: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Primarie PD 2013. Io voto Renzi

6 dicembre 2013

Renzi? La domanda che mi pongo e vi pongo in realtà sono tre: riuscirà a vincere le elezioni, prendere una larga maggioranza e poi a cambiare l’Italia, trascinandola fuori dalla crisi permanente in cui vive da troppo tempo? Leggi il seguito di questo post »


Perché Matteo Renzi fa bene al PD (nonostante gli evidenti limiti)

28 ottobre 2013

L’ascesa di Matteo Renzi verso la segreteria del PD segna il collasso del “cartello” di pbersani2013 nella conduzione della “ditta”. Non c’è da esultare per le modalità con cui avviene quest’ultimo eclatante episodio nella pur breve storia del PD, visto che il processo di sostituzione dell’élite ai vertici del partito non si realizza affatto in modo fisiologico. Ma in un partito da lungo tempo bloccato in termini di persone e cultura politica (lo testimonia il fatto che negli ultimi vent’anni il partito originario ha cambiato nome ben tre volte – PCI, PDS, DS, PD – ma le persone ai vertici erano sempre le stesse: cfr. Antonio Funiciello, A vita. Come e perché nel Partito democratico i figli non riescono a uccidere i padri, Donzelli, Roma, 2012: vedi) un’adeguata “circolazione delle élites” sembra possa avvenire solo in questo modo, sotto forma di una brusca e conflittuale discontinuità. La polemica sulla “rottamazione” (e la sua presa in larga parte del partito e degli elettori del PD) va compresa in riferimento a questa condizione nient’affatto fisiologica. Leggi il seguito di questo post »


Primarie del centrosinistra 2012. Riflessioni sulla sfida di Matteo Renzi

28 ottobre 2012

Prima ancora di prendere posizione per l’uno o l’altro dei candidati che si propongono alle primarie del centrosinistra 2012 occorre comprendere meglio le posizioni in campo, le loro ragioni ed i loro programmi. Altrimenti le primarie rischiano di ridursi ad un censimento delle simpatie o antipatie. La candidatura di Matteo Renzi costituisce indubbiamente il principale elemento di novità di queste primarie – quanto convincente lo sapremo il 25 novembre. Per il modo in cui è nata ed anche per una parte significativa del “messaggio” che propone essa svolge una funzione di stimolo all’innovazione del PD, ma è anche accolta in modo controverso all’interno del partito (vedi). Qui provo a mettere in fila un po’ di convincimenti (e di interrogativi ancora aperti) che mi sono fatto in queste ultime settimane, con l’ausilio di osservatori qualificati. Leggi il seguito di questo post »