Cultura senza marketing strategico. E’ l’Unione Terre di Castelli

13 luglio 2013

Ai più sarà sfuggito un articolo di Paola Nava, laureata in lettere moderne e animatrice del network AgendER (vedi), che sulla Gazzetta di Modena dell’11 luglio (pdf) parla del territorio dell’Unione Terre di Castelli concludendo che, pur ricco di iniziative culturali, soffre della mancanza di “marketing strategico”. Ha indubbiamente colto nel segno, Paola Nava. Nonostante un’unione di comuni con più di dieci anni di storia alle spalle e nonostante un Piano delle strategie redatto nel 2006 e centrato proprio su valorizzazione del paesaggio, turismo e cultura (tanto da ipotizzarne un improbabilissimo “Parco europeo dell’ospitalità”: vedi) si coglie a colpo d’occhio la mancanza di una visione strategica nella promozione culturale e turistica di questo territorio. Visione strategica che invece si riconosce benissimo in altri territori non troppo distanti da noi (fate un giro a Faenza, Brisighella, Riolo Terme, ecc. – senza prendere in considerazione la riviera romagnola). Vediamo di articolare queste considerazioni. Leggi il seguito di questo post »