Bomba ecologica in località “Frattina” a Solignano Nuovo. Ne parla il TGR

18 agosto 2014

E’ grazie all’instancabile azione di denuncia di Roberto Monfredini e Filippo Gianaroli, consiglieri comunali del M5S a Castelvetro, che la vicenda del sito inquinato “Frattina”, presso Solignano Nuovo (comune di Castelvetro), è tornata di nuovo nell’attenzione delle istituzioni pubbliche. Una relazione dell’ARPA-Distretto territoriale Sassuolo-Vignola del 2010 riferiva, tra l’altro, di una concentrazione di piombo superiore di più di 100 volte i limiti di legge, concludendo: “è emersa indubitalmente la presenza di rifiuti ceramici interrati caratterizzati da elevati livelli di contaminazione da metalli ceramici, non compatibili con l’area in oggetto“. Della vicenda ne ha parlato il TGRegionale di oggi. Ecco il video.

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La natura violata. Sito gravemente inquinato a Solignano Nuovo (Ex Frattine), di Roberto Monfredini

8 agosto 2014

La sensazione è quella della morte. Dell’inoltrarsi per una selva oscura. Camminare in un cimitero di alberi e di natura  malata. Non si ode un canto di uccello sui rami, anche se è maggio. Non si vede uno storno. Non si vede un airone andare a bere nell’acqua apparentemente limpida, ma mortale, del torrente Tiepido. Non si ode un canto a squarciagola di un usignolo. Non si vede uno scoiattolo arrampicarsi su di un ramo. Nessuno vuole vivere in questo luogo. Si sono passati voce, gli animali: qua si muore, muoiono i beghi filtratori, muoiono gli insetti, muoiono i pesci. Si vede ad occhio la vegetazione che si interrompe, per riprendere dopo alcune centinaia di metri a monte. Leggi il seguito di questo post »


L’argine, le nutrie e Machiavelli, di Roberto Monfredini

3 febbraio 2014

Della scuola mi ricordo l’immagine che mi lega al Machiavelli solo per l’argine. L’uomo, diceva in sintesi lo scrittore ne Il Principe, era in grado di prevedere il corso del fiume e la sua piena. E alzando gli argini si assicurava la conservazione dell’esistente. Questo lo diceva 500 anni fa. Leggi il seguito di questo post »


Lettera aperta al presidente della giunta regionale Vasco Errani, di Roberto Monfredini

9 settembre 2013

Sig. Presidente della mia oramai distrutta regione, Le scrivo in quanto l’amarezza, estremamente opinabile e personale, mi invade da tempo. Quando, seguendo il caso Inalca come tecnico, mi sono imbattuto nei dati disastrosi  relativamente al quadro ambientale della nostra Regione – di cui Lei è il massimo responsabile da 15 anni nel bene e nel male, ed il suo partito da 65 anni se non erro. Forse Lei non è al corrente della fatica che il Comitato che si è opposto al progetto Inalca ha dovuto fare per  non vedere eretto un camino alto 15 metri che bruciava 24 ore al giorno rifiuti animali di categoria 1, quando sarebbe bastato il giorno dopo la presentazione del progetto, luglio2011, il diniego per inosservanza delle norme UE, come poi si è verificato il 22 Maggio 2012 (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Un grido d’allarme per questo territorio, di Roberto Monfredini

15 marzo 2013

Aprile 2012. Molti giornali nazionali riportano la notizia che ad Andria, in Puglia, 13 veterinari, un biologo e un cinquantina di allevatori e macellatori, hanno ricevuto avvisi di garanzia per reati gravissimi (vedi). Si sospetta la trasformazione “cartacea” degli scarti di macellazione di categoria 1 (rifiuti) in categoria 3. Si tratterebbe, cioè, dell’utilizzo di scarti pericolosi per la salute umana ed animale (e per questo destinati all’incenerimento) per produrre cibo per animali. Se ne accorgono gli spagnoli che segnalano il caso alla Guardia Forestale la quale conduce due anni di indagini con videoriprese che portano all’emissione degli avvisi di garanzia. Leggi il seguito di questo post »


Inquinamento dell’aria a Vignola: i dati 2012

2 gennaio 2013

I dati sull’inquinamento dell’aria dell’anno 2012 evidenziano ancora una situazione critica per la città di Vignola. In particolare anche nel 2012 sono superate le soglie di sicurezza relativamente a “polveri sottili” (PM10) e Ozono (O3). La situazione migliora leggermente rispetto al 2011 per le PM10, ma i limiti fissati per legge a tutela della salute della popolazione sono ampiamente superati. Peggiora invece ulteriormente per l’Ozono. Ovviamente questo succede su larga parte del territorio regionale, non solo a Vignola. La Regione Emilia-Romagna stenta a mettere in campo un’azione incisiva di contrasto, nonostante alcune modifiche all’Accordo di programma per la qualità dell’aria. Ancora meno incisiva risulta l’azione a livello locale: l’amministrazione comunale manca anche gli obblighi minimi informativi. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Relazione sul (cattivo) stato dell’ambiente a Vignola. Edizione 2011

26 febbraio 2012

Ogni volta che un’amministrazione comunale pubblica dati relativi ad un settore delle politiche locali (economia, ambiente, sociale) fa una buona cosa. Sia perché informa i cittadini su aspetti importanti della vita locale. Sia perché dimostra di preoccuparsi di acquisire conoscenze che possono essere utili per l’impostazione delle politiche locali. Ciò che spesso colpisce nell’operare delle amministrazioni locali è infatti la scarsa rilevanza del momento conoscitivo nell’impostare i programmi amministrativi e nel definire gli obiettivi perseguiti (vedi). Molto spesso è così anche per il comune di Vignola (pensiamo all’indisponibilità di un’analisi sistematica sul principale e cruciale tema di questi anni: la crisi economica ed il suo impatto sull’economia e sul mercato del lavoro locale). Dunque è da salutare positivamente l’impegno a raccogliere, organizzare e rendere pubblici i dati sullo “stato dell’ambiente” a Vignola. Certo è che se analizziamo il lavoro fatto emergono con forza anche motivi di perplessità e di insoddisfazione. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Anche a Vignola tira una brutta aria (a causa delle PM10)

6 gennaio 2012

Ci ha pensato Legambiente Emilia-Romagna a far sapere ai cittadini delle città capoluogo di provincia della regione che “tira una brutta aria”. O meglio, che nel 2011 i livelli di inquinamento (in primo luogo a causa delle polveri sottili o PM: vedi), sono risultati significativamente più alti che nel 2010. Mettendo a confronto il numero di giornate “soprasoglia” (in cui, cioè, è stata superato il “valore limite giornaliero” che, per le PM10, la legge fissa a 50 µg/m3) registrate dalle centraline ARPA nelle città capoluogo è infatti possibile stilare una sorta di “classifica”. Questa triste graduatoria vede la città di Modena al secondo posto in regione, preceduta solo da Parma. Ed a Vignola? Le cose non vanno molto meglio. Anche da noi polveri sottili sono presenti in misura superiore ai limiti di legge (nel 2010 ed ancora di più nel 2011). E’ proprio il caso di dirlo: tira una brutta aria. E le istituzioni stanno a guardare. Così ci rimette la nostra salute. Leggi il seguito di questo post »