Cacciatori di petrolio nella valle del Panaro. Cresce la protesta

21 Maggio 2011

Come indigeni che armati di arco e frecce cercano di fermare i bulldozer che spianano la foresta amazzonica, numerosi cittadini ed anche tanti amministratori locali stanno cercando di bloccare il progetto di ricerca di idrocarburi denominato “Fiume Panaro” presentato alla Regione dalla Hunt Oil Company (Hunt Oil significa “cacciatori di petrolio”), con sede a Dallas nel Texas (vedi). L’attività di esplorazione non riguarderà direttamente il territorio vignolese, ma quello confinante di Savignano, Marano, Guiglia, Zocca, Montese e di altri comuni dell’Appennino a cavallo tra la provincia di Modena e Bologna. Questa vicenda è interessante per diversi motivi. Si può iniziare, in primo luogo, affermando: “è la globalizzazione, bellezza!”. Una grande compagnia texana, da decenni impegnata su scala mondiale nella ricerca di petrolio e gas metano (la prima ad ottenere permessi di esplorazione nel Kurdistan, nel Nord Iraq: vedi), viene in Italia alla ricerca di giacimenti da sfruttare (“coltivare” è il termine tecnico usato nella legislazione nazionale!). Inserendosi nella maglie larghe di una politica energetica nazionale contraddittoria, fatta di “minacce” di centrali nucleari e nuova ricerca e sfruttamento degli idrocarburi, ma che non ha ancora deciso di investire con forza sulle fonti energetiche rinnovabili. Il secondo motivo di interesse è il movimento di protesta che questo progetto ha scatenato. Come le popolazioni indigene dei paesi “non ancora sviluppati” reagiscono alla colonizzazione di potenze straniere – oggi sempre più aziende private multinazionali, non stati imperialisti – anche qui le popolazioni residenti (una assai ristretta minoranza in verità) , ma anche tanti sindaci ed amministratori, non ci stanno ad accettare i rischi (della fase esplorativa) e le prospettive future (l’eventuale installazione di impianti di estrazione) in un territorio che vorrebbero incamminare su un diverso sentiero di sviluppo. Leggi il seguito di questo post »