Se il PD bussa alla tua porta. Le tre questioni che porrei sul governo locale

15 novembre 2010

Il PD di Pierluigi Bersani ha lanciato in grande stile la campagna “porta per  porta”. “Tre settimane di mobiltazione per raccontare all’Italia il paese che abbiamo in mente”. Così recita uno degli slogan che accompagnano la mobilitazione. Apprezzo sinceramente. Pur non sapendo se qualcuno del PD locale verrà a suonare al mio campanello di casa. Sto in periferia. Ma se dovesse accadere mi farebbe piacere che il mio interlocutore fosse un minimo preparato su alcune questioni “programmatiche” che per me sono assai importanti. E che riguardano l’ordinamento delle autonomie locali. Tradotto: il funzionamento del (mio) comune, l’istituzione pubblica più vicina ai cittadini (ed il rapporto tra questo ed i livelli sovraordinati). Per aiutare quelli della campagna “porta per porta” (nell’improbabile caso che qualcuno mi si presenti davanti) vorrei formulare in anticipo le domande che farei loro e le osservazioni che esporrei in merito al documento programmatico del PD sul tema. Un buon punto di partenza, ma su cui c’è ancora un po’ di lavoro da fare (qui trovate la pagina web di presentazione e qui il testo in pdf). Leggi il seguito di questo post »

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Metodo Lamandini. Ricetta Denti. E un’idea di democrazia locale da aggiornare

21 marzo 2010

“E’ stata una mia svista – ha detto in proposito il presidente dell’Unione, Francesco Lamandini – avevo dato per scontato che la relazione sul bilancio fosse più che sufficiente per il consiglio. Comunque poco male: giovedì prossimo il bilancio sarà approvato.” Questa la dichiarazione riportata sulla Gazzetta di Modena del 13 marzo scorso e riferita all’incidente di percorso nell’approvazione del Bilancio di previsione 2010 dell’Unione Terre di Castelli (vedi). Una “svista”, dunque. Svista singolare. Specie se affligge la carica più alta dell’Unione Terre di Castelli, il presidente appunto. Leggi il seguito di questo post »


Vignola Patrimonio e oltre. Il tema della governance

29 ottobre 2009

Nel consiglio comunale del 28 ottobre sono state portate all’approvazione due delibere relative a VignolaPatrimonio Srl, la società patrimoniale istituita dal Comune di Vignola. Del contenuto delle due delibere ho già riferito, essendo queste state presentate e discusse precedentemente in commissione consiliare (vedi). La discussione si è però sviluppata non tanto sul contenuto della delibera in oggetto (n.2 all’ordine del giorno: Autorizzazione del socio all’acquisto della nuova sede della farmacia comunale), ma sui dispositivi di “governo” della società patrimoniale, ovvero sulle leve di indirizzo e di controllo che l’amministrazione comunale (sindaco, giunta, consiglio comunale) può manovrare. La richiesta che tutte le forze di opposizione avanzano all’unisono è quella di rafforzare la trasparenza gestionale per il tramite di organismi di governo (consiglio di amministrazione) e di controllo (collegio dei revisori) collegiali, in cui possa sedere anche un “rappresentante” delle minoranze, superando così l’attuale soluzione dell’amministratore unico e del revisore unico. Grazie ad alcuni interventi la discussione ha imboccato una strada promettente, che può (forse) portare ad una revisione condivisa del sistema di governance ed accrescere così le chances di politiche di gestione del patrimonio al tempo stesso efficaci e trasparenti. Leggi il seguito di questo post »


PSC, PTCP …

24 luglio 2008

Martedì 22 luglio il Consiglio provinciale ha adottato il PTCP. Lo stesso giorno al Consiglio dell’Unione Terre di Castelli è stato presentato il documento preliminare del PSC intercomunale. Sigle astruse ai più. Ma la posta in gioco è il futuro del nostro territorio. Inizia dunque con questo post una presentazione, analisi, discussione di questi processi di pianificazione territoriale.

PSC, PTCP, POC, RUE, POIC … anche il linguaggio “gergale” (incomprensibile ai più) testimonia del livello di complessità raggiunto dall’attività politico-amministrativa. Complessità significa necessariamente opacità, ovvero non immediata comprensibilità per il non specialista, dunque per il cittadino comune. Questo è un dato di fatto ineliminabile della “politica” di oggi. Leggi il seguito di questo post »


Quella magica parolina: governance

11 giugno 2008

Riflessioni sulla governance come nuova modalità del governo locale anche a Vignola.

Governance è un termine che sempre più spesso si ritrova nei discorsi sulla politica e sull’amministrazione anche in Italia. E’ solo una moda? O questa innovazione terminologica segnala qualcosa di sostanziale, un fenomeno nuovo? Buona la seconda, direi. Leggi il seguito di questo post »


Più partecipazione dei cittadini al governo locale

28 dicembre 2007

Ancora negli anni ’70 vi era un dibattito tra i sostenitori della democrazia diretta e quelli della democrazia rappresentativa: questo dibattito è terminato da tempo. Anche l’unico strumento della “democrazia diretta” previsto nel nostro ordinamento – il referendum abrogativo – non gode di buona salute (e per diversi motivi). Oggi l’obiettivo non è quello di “superare” la democrazia rappresentativa, bensì quello di “migliorarla”, ovvero di potenziare, sviluppare, innovare i canali di partecipazione dei cittadini alle decisioni del governo locale. Perché cercare di innovare le forme di partecipazione dei cittadini al governo locale? Leggi il seguito di questo post »