HERA. Piccole increspature sul compenso dei top manager

6 maggio 2012

Nell’assemblea dei soci di HERA spa del 27 aprile 2012, convocata per approvare il bilancio d’esercizio 2011 (pdf), si è consumata una piccola vicenda, sostanzialmente trascurata dal circuito mediatico. Alcuni sindaci di piccoli Comuni azionisti hanno chiesto un “segnale” al management: una riduzione delle indennità. Visti i tempi di crisi, vista la contrazione generalizzata dell’economia e della ricchezza degli italiani, non sembrava una proposta irricevibile. Invece è stata considerata tale. “Non mi sento in debito con nessuno” – avrebbe detto il presidente del CdA Tomaso Tommasi di Vignano (secondo quanto riportato dal Corriere di Bologna del 29 aprile: pdf) mettendo una pietra tombale sull’argomento. Questo piccolo episodio è un buon punto di partenza per una riflessione sul nostro mondo di multiutilities di cui anche buona parte degli amministratori locali hanno perso il controllo (sempre ammesso che abbiano provato ad esercitarlo). Leggi il seguito di questo post »


Goodbye Lamandini! Alla presidenza dell’Unione subentra Daria Denti

22 gennaio 2012

Ha preso la scusa di un primo abbozzo di “bilancio di metà mandato”, ma si capisce subito che il messaggio che premeva mandare ai consiglieri dell’Unione Terre di Castelli (e soprattutto alla stampa) era un altro: “propongo al Consiglio come nuovo Presidente il sindaco di Vignola e vice presidente dell’Unione Daria Denti”. La lettera scritta il 18 gennaio scorso (ma protocollata solo il 20) da Francesco Lamandini, sindaco di Spilamberto e presidente dell’Unione Terre di Castelli, potrebbe essere sintetizzata così (qui il testo: pdf). Il resto del testo è di contorno a questo “annuncio”. Bisognava, in effetti, inventarsi l’occasione per poter annunciare al consiglio dell’Unione ed al mondo intero quanto era già noto dall’inizio del dicembre scorso: l’esistenza di un “accordo politico” per un avvicendamento Denti-Lamandini alla presidenza, a metà legislatura. La notizia era stata data proprio su AmareVignola il 2 dicembre scorso (vedi) ed era stata confermata dagli interessati al giornalista della Gazzetta di Modena che chiedeva lumi (pdf). Da allora è divenuta di dominio pubblico. Si tratta di un passaggio significativo e merita un commento. Leggi il seguito di questo post »


Vignola Patrimonio e oltre. Il tema della governance

29 ottobre 2009

Nel consiglio comunale del 28 ottobre sono state portate all’approvazione due delibere relative a VignolaPatrimonio Srl, la società patrimoniale istituita dal Comune di Vignola. Del contenuto delle due delibere ho già riferito, essendo queste state presentate e discusse precedentemente in commissione consiliare (vedi). La discussione si è però sviluppata non tanto sul contenuto della delibera in oggetto (n.2 all’ordine del giorno: Autorizzazione del socio all’acquisto della nuova sede della farmacia comunale), ma sui dispositivi di “governo” della società patrimoniale, ovvero sulle leve di indirizzo e di controllo che l’amministrazione comunale (sindaco, giunta, consiglio comunale) può manovrare. La richiesta che tutte le forze di opposizione avanzano all’unisono è quella di rafforzare la trasparenza gestionale per il tramite di organismi di governo (consiglio di amministrazione) e di controllo (collegio dei revisori) collegiali, in cui possa sedere anche un “rappresentante” delle minoranze, superando così l’attuale soluzione dell’amministratore unico e del revisore unico. Grazie ad alcuni interventi la discussione ha imboccato una strada promettente, che può (forse) portare ad una revisione condivisa del sistema di governance ed accrescere così le chances di politiche di gestione del patrimonio al tempo stesso efficaci e trasparenti. Leggi il seguito di questo post »


Requiem per la strada dei vini e dei sapori?

15 giugno 2009

La Strada dei vini e dei sapori “Città Castelli Ciliegie” è una delle quindici “strade dei vini o dei prodotti tipici” dell’Emilia-Romagna (vedi). E’ stata costituita nel 1999 come sviluppo del progetto europeo LIFE “Città Castelli Ciliegi” (l’originario Accordo di programma tra gli enti locali è stato sottoscritto il 30 dicembre 1998, mentre lo statuto è stato approvato il 29 marzo 1999: vedi). Sono dunque passati dieci anni. Dieci anni in cui l’attività della strada, difficile da ricostruire visto che manca un report od un documento di rendicontazione pubblicamente accessibile (non c’è nulla del genere nel sito web dell’associazione!), è stata sviluppata senza una capacità di gestione precisa e rigorosa. Situazione che ha portato al progressivo accumulo, nel corso degli ultimi anni, di un debito di parecchie centinaia di migliaia di euro. Leggi il seguito di questo post »