Cronaca di una morte annunciata: il PD di Vignola

7 ottobre 2015

Infragilito negli anni per le troppo amorevoli cure della “lobby degli ex-sindaci” (Albertini, Quartieri) è infine spirato il PD di Vignola dopo un inutile tentativo di rianimazione condotto dal “delegato” Andrea Sirotti. E’ deceduto nei giorni scorsi, definitivamente stroncato dalle maldestre manovre rianimatorie, nell’indifferenza generale. Lascia gli amici (pochi), sconsolati e inconsolabili. Pochi anche i nemici (ma tutti interni). Non fiori ma opere (politiche) di bene.” Potrebbe essere questo l’epitaffio – ironizzando, ma neanche troppo – del PD di Vignola. Politicamente scomparso. Ovvero inconsistente ed inconcludente. Privo di una guida. Mai ripresosi dopo la batosta della sconfitta al ballottaggio nel giugno 2014 (vedi). Ed è un peccato che le poche energie rimaste siano state così rapidamente dissipate. Perché la democrazia, pure localmente, vive anche grazie al ruolo dell’opposizione. Un’opposizione che … meglio se non urla, ma pensa. Questa però, né urla, né pensa. Leggi il seguito di questo post »


Serve davvero un capro espiatorio al PD di Vignola?

12 giugno 2014

Lo shock della sconfitta elettorale ha generato disorientamento nel PD di Vignola. Il risultato era assolutamente inatteso. E soprattutto dopo il primo turno (vedi) nessuno lo riteneva un esito probabile. Invece è successo l’improbabile – anche se questo esito era assolutamente possibile, come testimonia un confronto con il ballottaggio del 2009 (vedi). Eppure in questi giorni Margherita Venturelli (ex-segretario PDS a Vignola) e Liliana Albertini (già sindaco nel periodo 1981-1987 e poi parlamentare PCI per qualche mese) hanno iniziato a ripetere il ritornello: tutta colpa di Gasparini. Leggi il seguito di questo post »


Mauro Smeraldi nuovo sindaco di Vignola!

9 giugno 2014

Confesso che non ci credevo. Pensavo che fosse una mission impossible. Tant’è che avevo già scritto, in anticipo, un commento alla sconfitta dell’aggregazione civica. L’ho cestinato. Invece il miracolo è avvenuto. Mauro Smeraldi diventa sindaco di Vignola dopo il ballottaggio! Ha avuto il 50,78% dei voti (4.791 voti su 9.435 voti validi; 9.614 i votanti, pari al 53,66% degli aventi diritto). Il PD va per la prima volta all’opposizione. Giancarlo Gasparini si ferma al 49,22% (4.644 voti). Per la cronaca: 114 schede nulle; 61 schede bianche; 4 voti contestati e non assegnati. Leggi il seguito di questo post »


Smeraldi vs Gasparini. Confronto tra i due candidati

7 giugno 2014

Si è tenuto ieri, venerdì 6 giugno, alle ore 17 al Centro sociale Età Libera, il confronto tra i due candidati a sindaco: Mauro Smeraldi (liste civiche) e Giancarlo Gasparini (PD). All’incontro erano presenti anche alcuni esponenti del M5S di Castelvetro che hanno registrato il confronto (il risultato elettorale vignolese riguarderà infatti tutta l’Unione Terre di Castelli). Ecco dunque il video (dura più di un’ora e mezzo, ma si può fare zapping!).


Ultima chiamata per cambiare davvero Vignola. Domenica al ballottaggio vota Mauro Smeraldi sindaco

5 giugno 2014

Questa lunga, tribolata, non proprio entusiasmante campagna elettorale ha portato i cittadini vignolesi ad un passo soltanto da un risultato storico: quello di cambiare davvero amministrazione e di mettere in atto una “rivoluzione” locale. Un nuovo modo di fare politica: più ascolto e partecipazione dei cittadini (qui le differenze programmatiche tra liste civiche e PD sono enormi: vedi), il coinvolgimento di tutti per fare di Vignola una città sostenibile, dunque che guarda al futuro (anche qui le differenze si toccano con mano: vedi), meno spese per la macchina amministrativa e più per lo sviluppo economico e la creazione di occupazione, cultura e turismo come leve per lo sviluppo locale (certo, lo si dice da tempo, senza però che chi amministra abbia conseguito risultati significativi in proposito). Compiere quest’ultimo passo non è però cosa banale. Il risultato è a portata di mano (vedi), ma l’incertezza è molta. Ho anticipato la conclusione, ed ecco ora gli argomenti per arrivarci. Leggi il seguito di questo post »


Vignola CambiaVerso per davvero. Cinque motivi per scegliere Mauro Smeraldi sindaco!

4 giugno 2014

Quanto sono differenti i programmi dei due candidati che si affronteranno al ballottaggio il prossimo 8 giugno? Vorrei partire da un esempio per introdurre questo tema. Meno banale di quanto sembra, l’esempio è quello di una proposta enfatizzata da entrambi i candidati in questi giorni (e che potrebbe far pensare ad una certa sovrapposizione): “riaprire il municipio ai cittadini”. Non si tratta solo di aprire nuovamente la porta principale del municipio ai cittadini, dopo che l’amministrazione Denti l’ha chiusa qualche anno fa (costringendo i cittadini a fermarsi allo “Sportello Uno” – il nuovo front office che oggi tutti dicono vada ampiamente riorganizzato). Nel programma delle tre liste civiche che sostengono Smeraldi questa non è solo un’azione fisica da compiere non appena insediata la nuova amministrazione, ma la metafora di un ridisegno del rapporto tra amministrazione e cittadini (che si concretizza, ad esempio, nell’esperienza in corso stasera de “La parola ai cittadini”, con Paolo Michelotto: vedi) (per una trattazione più estesa: vedi). Nulla di questo si trova nel programma del candidato PD Gasparini – se non slogan superficiali. Come in questo caso, anche in molti altri le differenze ci sono e sono significative. Eccone alcune, presentate dal punto di vista delle liste civiche. Leggi il seguito di questo post »


Un sindaco part-time a Vignola? Meglio di no/2

3 giugno 2014

Uno scambio di opinioni con Roberto Adani sulla questione del “sindaco part-time a Vignola” merita di essere ripreso al fine di comprendere meglio la posta in gioco. In sostanza Roberto dice che non essendo più il tempo dei grandi progetti, sia dal punto di vista istituzionale (l’Unione Terre di Castelli è già fatta), sia dal punto di vista delle piccole “grandi opere” locali (vista la ridotta capacità d’investimento degli enti locali), ed essendoci funzionari di buon livello, può bastare anche per Vignola un sindaco part-time (è quanto prospetta il candidato sindaco Giancarlo Gasparini, visto che, in caso di elezione, pensa di dividersi tra incarico amministrativo e professione: vedi). Sintetizzo un po’ brutalmente: è sufficiente un amministratore ordinario per l’ordinaria amministrazione. Vorrei spiegare perché non è così. Leggi il seguito di questo post »


#NoRiciclati? Vota Mauro Smeraldi sindaco!

31 maggio 2014

Massimo Dragonetti, candidato al consiglio comunale del PD, scrive su facebook con tono perentorio: “l’8 giugno si sceglie tra una proposta completamente nuova di centrosinistra (giunta e gruppo consigliare completamente nuovi, senza nessun riciclato, punto) …”. Mi pare di sognare. Giancarlo Gasparini, candidato sindaco del PD, è in politica dal 1990, quando divenne assessore (incarico retribuito) con Gino Quartieri. E’ stato assessore fino al 1997, quando venne nominato presidente del Coiss, incarico (retribuito) tenuto fino al 2004. Nel 2004 è divenuto consigliere comunale. Così di nuovo nel 2009, quando ha assunto la carica (incarico retribuito) di presidente del consiglio (per la cronaca: percependo l’indennità di carica intera, pur continuando a svolgere la professione a tempo pieno: vedi). E’ dunque in politica a Vignola da 24 anni ed in questo periodo ha ricoperto un po’ tutti gli incarichi disponibili nella politica locale. Eppure Massimo Dragonetti viene a raccontarci #NoRiciclati? C’è forse qualcuno, in queste elezioni 2014, più “riciclato” (uso il linguaggio di Dragonetti) di Gasparini? Di sicuro no. Leggi il seguito di questo post »


Si-può-fare! Ecco perché Smeraldi può vincere al ballottaggio

28 maggio 2014

Il prossimo 8 giugno i cittadini vignolesi saranno chiamati a scegliere il sindaco. Al ballottaggio, com’è noto, vanno Giancarlo Gasparini (PD) e Mauro Smeraldi (liste civiche). Al primo turno Gasparini ha ottenuto 5.649 voti (44,88%); Smeraldi 4.278 voti (33,98%). E’ certamente vero che chi parte dalla seconda posizione ha davanti a sé un compito più impegnativo, dovendo rimontare lo svantaggio. Tuttavia un confronto con quanto avvenuto nel 2009, quando si tenne il ballottaggio tra Daria Denti e Graziano Fiorini (vedi), conferma quanto molti cittadini vignolesi intuiscono: “si può fare”! Vignola può davvero cambiare amministrazione. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


A Vignola sarà ballottaggio tra Gasparini (PD) e Smeraldi (liste civiche)

26 maggio 2014

Nonostante anche a Vignola si registri uno strepitoso “effetto Renzi” alle europee (PD al 54,03%) il candidato sindaco del PD Giancarlo Gasparini non riesce a vincere al primo turno, ma si ferma al 44,87% (dato definitivo: 23 sezioni su 23). Sarà dunque ballottaggio con Mauro Smeraldi (33,98%), sostenuto dalle liste civiche Vignola Cambia, Città di Vignola, Vignola per tutti. L’”effetto Gasparini” è dunque un effetto depressivo: -10% circa rispetto al dato delle europee – a testimoniare che il candidato ha la sua importanza. Lo conferma il risultato della vicina Spilamberto, dove uno strepitoso Umberto Costantini “asfalta” ogni avversario, incrementando addirittura il risultato del PD alle europee (59,58% alle comunali contro 57,79%). Leggi il seguito di questo post »