Il 25 aprile del candidato sindaco Angelo Pasini

10 maggio 2020

Il vicesindaco Angelo Pasini, indicato oggi come candidato a sindaco per il centrodestra nelle prossime elezioni comunali (autunno 2020), ha messo per iscritto su Facebook il proprio pensiero per la Festa della Liberazione del 25 aprile. Fa piacere leggere le sue parole quando esprime riconoscenza e gratitudine per chi combatté il nazi-fascismo e diede vita alla Resistenza. Non era cosa scontata per chi appartiene ad uno schieramento di centrodestra ed è dunque importante rimarcarlo. Certo, l’incipit è irrituale, non facilmente comprensibile e anzi certamente discutibile: “Il lassismo alimenta gli ideali dell’estremismo.Leggi il seguito di questo post »


L’inverno di Diego. Un fumetto di Roberto Baldazzini sulla Resistenza

25 aprile 2015

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E’ un compito arduo quello di trasmettere memoria e conoscenza di eventi oramai lontani nel tempo come quelli della Resistenza e della lotta di liberazione dell’Italia dal dominio fascista e dei nazisti. I testimoni diretti di quegli avvenimenti sono sempre più radi, per semplici ragioni anagrafiche (quest’anno festeggiamo il 70° anniversario della Liberazione). Le narrazioni fatte da testimoni (anche locali) sono state pure, qualche volta, fissate in video, senza però che si sia riusciti a volgerle in un prodotto comunicativamente efficace. Assieme ai libri degli storici (tra gli ultimi consiglierei Giovanni De Luna, La resistenza perfetta, Feltrinelli, Milano, 2015: vedi) è stato il cinema a mettere al servizio della memoria e dell’autocomprensione di una nazione la propria capacità di narrare rivolgendosi a grandi masse (a partire dal film capostipite, Roma città aperta di Roberto Rossellini: vedi). Negli ultimi anni anche i fumetti si sono fatti carico di questo compito (vedi). Del 2013 è il graphic novel del vignolese Roberto Baldazzini, L’inverno di Diego. Le quattro stagioni della Resistenza, The Box edizioni, Bologna (casa editrice che purtroppo ha chiuso: vedi), che racconta la fuga in montagna di un giovane (vignolese) per sfuggire alla chiamata alle armi da parte della Repubblica di Salò e del successivo incontro con le “bande” partigiane. Leggi il seguito di questo post »