Case popolari nell’area ex-Enel. Perché il progetto non convince?

26 dicembre 2012

Nel consiglio comunale del 18 dicembre è stata approvata a maggioranza una convenzione tra comune di Vignola e ACER Modena per realizzare una decina di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (le cosiddette “case popolari”) nell’area ex-Enel, alla confluenza tra via Caselline, via della Pace, via per Sassuolo. La delibera è stata approvata dalla sola maggioranza. I consiglieri di minoranza hanno votato contro, contestando una spesa eccessiva ed una localizzazione non convincente. La mia impressione è che abbiano qualche ragione dalla loro parte. La realizzazione di nuovi alloggi ERP a Vignola è indubbiamente una buona cosa (io stesso ho incitato l’amministrazione comunale a procedere speditamente: vedi). Ma non basta questo per rendere condivisibile questo progetto. Vorrei provare a spiegare perché. Leggi il seguito di questo post »


Come fu che Vignola non ebbe la torre di 52 metri

28 agosto 2009

Nel corso del 2008, per tre-quattro mesi, la città di Vignola ha corso il “rischio” di veder autorizzare la costruzione di una “torre” residenziale alta 52 metri nell’area ex-Enel (vedi su Google Maps). Se consideriamo che il campanile di Vignola è alto 54 metri risulta evidente l’importanza dell’opera ed il suo impatto (comunque lo si valuti). Questo episodio di trasformazione urbana, seppure non realizzato, è interessante per diversi motivi. E’ opportuno dunque ripercorrerne la storia e leggere questa vicenda a partire dagli interrogativi che pone agli amministratori impegnati nel processo di riqualificazione e trasformazione della città di Vignola.

Un'immagine del progetto (Arch. Calzolari) presentato al bando 2008 per la vendita dell'area ex-Enel

Un'immagine del progetto (Arch. Calzolari) presentato al bando 2008 per la vendita dell'area ex-Enel

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