Arturo Martini. Una mostra tra Bologna e Faenza

30 dicembre 2013
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Un album diAndrea Paltrinieri su Flickr.

Una bella mostra dedicata ad Arturo Martini (Treviso 1889-Milano 1947), probabilmente lo scultore italiano più importante della prima metà del ‘900. In due sedi: Bologna (Palazzo Fava – fino al 12 gennaio 2014: vedi) e Faenza (MIC-Museo Internazionale della Ceramica – fino al 30 marzo 2014: vedi). Leggi il seguito di questo post »

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Il giardino dei tarocchi. Una mini-Disneyland dada?

29 luglio 2012

Giardino dei Tarocchi a Capalbio: il Papa e il Sole (foto del 23 luglio 2012)

In località Garavicchio, nel comune di Capalbio (GR), si trova il “Giardino dei Tarocchi” (vedi) realizzato ed interamente finanziato dall’artista franco-americana Niki de Saint Phalle (vero nome: Catherine Marie-Agnes Fal de Saint Phalle) (vedi). 22 sculture, alcune di enormi dimensioni (15 metri), riproducono le figure degli Arcani maggiori dei tarocchi, ricoperte di ceramica colorata, mosaici o specchi. Molte di queste sono penetrabili, percorribili o addirittura abitabili, come la grande sfinge che raffigura l’Imperatrice, all’interno della quale la stessa Niki de Saint Phalle ha vissuto durante la realizzazione del giardino. Tutto questo configura il Giardino dei Tarocchi non solo come un complesso artistico, ma come un vero e proprio “parco divertimenti”. Ed in effetti è così che è vissuto dalle migliaia di famiglie con bambini (moltissime straniere) che lo visitano nei mesi d’apertura (da maggio ad ottobre). Questa esperienza è anche un invito a riflettere sui luoghi della cultura (anche quelli presenti – o più spesso “mancati” – nel territorio dell’Unione Terre di Castelli) e sulla connessa “economia dell’esperienza” di cui parla Pier Luigi Sacco. Leggi il seguito di questo post »


Pietrasanta. Dall’economia della pietra all’economia della cultura

30 giugno 2008

Dal 21 giugno al 31 agosto 2008, a Pietrasanta in provincia di Lucca, si tiene la mostra De 3 en 3 di Javier Marín, scultore messicano di fama internazionale (vedi; vedi anche la presentazione di Laura Montanari su Repubblica Firenze.it). Come avviene da diverso tempo (vedi) la scena dell’allestimento è la città stessa – la piazza del Duomo – ed il complesso di Sant’Agostino (guarda la slideshow su flickr.com). Pietrasanta, infatti, ha una lunga tradizione di valorizzazione dell’arte, tanto da poter essere considerata, nonostante le limitate dimensioni della città (con i suoi 24.400 abitanti è appena più grande di Vignola), uno dei centri artistici importanti in Italia (interessante per l’impegno a sviluppare un’economia della cultura e, soprattutto, dell’arte). Leggi il seguito di questo post »