Memoria del territorio nel “piano delle strategie” del 1994

29 luglio 2008

Data al 1994 il primo “piano delle strategie” relativo al territorio di Vignola. Come simboleggia la nottola di Minerva di hegeliana memoria è nel momento in cui si chiude un ciclo economico e sociale per la città che si acquista consapevolezza di ciò che (prima) si aveva e che (ora) si è perso (leggi: la produzione e, soprattutto, il commercio della frutta). Quel passaggio critico si coglie con chiarezza leggendo il documento redatto da Eco&Eco, La popolazione e le attività produttive dell’area. Storia, caratteri e scelte, febbraio 1994 (un documento preliminare al Piano Regolatore Generale in forma associata dei Comuni di Vignola, Savignano e Marano – PRG che poi il Comune di Vignola ha adottato nel 1998). E’ una lettura istruttiva, sia perché fornisce “memoria” ai cittadini di questo territorio, specie su una scelta decisiva (il rifiuto, negli anni ’60 e ’70 di ciò che allora era visto come un valore: l’industrializzazione, ovvero – nella sua manifestazione concreta – l’insediamento delle ceramiche che, in effetti, si sono fermate a Castelvetro e non hanno intaccato il territorio vignolese), sia perché costituisce il primo esercizio di pianificazione “strategica”, ovvero la prima esperienza di un’amministrazione che con strumenti nuovi pensa al futuro del territorio vignolese ed alle possibili opzioni in campo. Leggi il seguito di questo post »