Ogni giovedì alle 15 un laboratorio di cucito e di relazioni sociali per donne straniere ed italiane

15 aprile 2014

Il volantino è in cingalese. O in arabo. Lo so non ci capite niente. Neppure io. Eppure è una notizia importante, anche se è scritta in lingua straniera (ma trovate anche la versione in italiano). Il fatto è che da noi a Vignola (ma lo stesso vale, forse a rapporto invertito, per Spilamberto) c’è un’importante comunità di cittadini stranieri proveniente dal Marocco e poi dallo Sri Lanka (vedi). Ed ora discretamente integrata da noi. Comunque il testo in lingua dice che ha preso il via un “laboratorio” di cucito, ricamo, lavoro a maglia. O più semplicemente di relazioni sociali e di amicizia. Leggi il seguito di questo post »

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Racconto straniero (prima parte)

12 maggio 2012


Il video “Racconto straniero” è stato realizzato dall’Unione Terre di Castelli nell’ambito del progetto “L’esperienza dell’altro” (correva l’anno 2003). E’ secondo me uno dei “documentari” più belli mai realizzati sui cittadini stranieri. Un racconto corale, un ritratto di persone diverse, un caleidoscopio di storie di vita. Che unisce leggerezza e profondità, e in diversi punti commuove. Merito indubbiamente di Daria Menozzi, regista. E di un’équipe affiatata che ci ha lavorato con grande passione. Leggi il seguito di questo post »


Anna Teresa, polacca, badante. Uccisa a Vignola.

4 giugno 2011

Anna Teresa Urbaniak, 48 anni, cittadina polacca, è stata uccisa a Vignola il 28 aprile scorso. Il suo corpo, coperto con un telo, è stato trovato alcuni giorni dopo, il 6 maggio, a lato del Percorso Sole, il percorso ciclo-pedonale che da Vignola arriva fino a Marano costeggiando il fiume. Anna Teresa era una “badante”, ovvero una donna che forniva privatamente assistenza a persone anziane. Una delle tante “badanti” che nell’ultimo decennio sono venute a Vignola lasciando un paese dell’Est Europa. E che vediamo popolare i parchi cittadini nei giorni festivi, visto che gli altri giorni sono al chiuso delle mura domestiche dell’anziano che assistono, spesso 24 ore al giorno. Per l’omicidio è stato fermato un altro cittadino straniero, questa volta brasiliano: Francisco Celio Silva Santos. Il fatto che sia tutt’ora in stato di fermo dice ancora poco sulla sua reale responsabilità. E’ al momento sospettato perché è stato trovato in possesso del cellulare di Anna Teresa. Comunque non è l’ultima persona straniera coinvolta nella vicenda. Non solo la vittima ed il principale indiziato lo sono. E’ singolare che anche il medico legale incaricato della perizia dal pubblico ministero lo sia: Erjon Radheshi, albanese. La vicenda, per come è stata raccontata dai giornali (io non ho fonti privilegiate), ci consente di mettere in luce alcuni aspetti delle trasformazioni sociali in atto a Vignola. Della presenza sempre più diffusa di cittadini stranieri tra noi – a Vignola sono il 16% della popolazione residente (vedi). Ma anche del modo singolare con cui essi sono percepiti: o del tutto invisibili (quando debbono essere riconosciuti loro diritti o come destinatari di solidarietà) o troppo visibili (quando ci “disturbano” o quando siamo alla ricerca di un capro espiatorio per il “degrado sociale” della nostra città). Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Violenza etnica. Quale risposta?

25 ottobre 2009

La notizia è apparsa sulla Gazzetta di Modena di ieri, 24 ottobre: “Tenta di stuprarla in un garage”. Giovedì 22 ottobre, verso le ore 15, “una ragazza marocchina di 19 anni è stata immobilizzata da un connazionale in una palazzina di piazza Carducci. Condotta in uno scantinato, la violenza non è stata consumata solo per la reazione della vittima.” Un episodio avvenuto in pieno centro a Vignola. Ci sono diverse ragioni per cui questo episodio dovrebbe far riflettere. Proviamo a vederle. Leggi il seguito di questo post »


IVG e donne straniere

20 luglio 2008

Una indagine promossa dall’Istituto Superiore di Sanità unitamente all’Agenzia di Sanità pubblica della Regione Lazio ha evidenziato la crescita della pratica dell’Interruzione Volontaria della Gravidanza (IVG) tra le donne immigrate straniere (vedi Il Sole 24 Ore – Sanità 27 dic.2005-2 gen.2006). L’indagine rilevava che le donne straniere ricorrenti all’IVG sono passate dalle 8.967 del 1995 alle 31.836 del 2003, arrivando a rappresentare il 25,9% del totale (si consideri che a livello nazionale le donne straniere nel 2003 non superavano il 4% delle donne residenti). L’indagine citata rilevava anche un quadro “desolante” per quanto riguarda la contraccezione e le elementari conoscenze sessuali (quasi la metà delle intervistate non era in grado di identificare correttamente il periodo fertile). Leggi il seguito di questo post »