Facciamo partecipare i cittadini alla progettazione della città!

19 luglio 2009

Alcuni interventi di riqualificazione urbana scatenano l’attenzione (ed anche la protesta) dei cittadini assai più di altri. Scarsa, ad esempio, è stata l’attenzione della città sulla realizzazione del parcheggio interrato in Corso Italia – solo a posteriori tanti cittadini hanno manifestato perplessità sul mantenimento del parcheggio anche in superficie (oltre a riconoscere la scarsa qualità estetica degli edifici di superficie). Forte, invece, l’attenzione ed anche la protesta sulla riqualificazione della piazza davanti a Villa Braglia (vedi1 e vedi2). Non so se oggi la realizzazione ha convinto anche gli oppositori più accaniti di ieri – ed in effetti sarebbe interessante saperlo e provare a misurare il “successo” dell’intervento (vedi). Ugualmente accesa è l’attenzione e la protesta nei confronti dell’ipotesi di riqualificazione di via Libertà (vedi su google maps l’iniziativa “Non il mio nome”) – un intervento messo in programma anche per via dei necessari lavori di interramento lungo la via dei tubi del teleriscaldamento (progetto METE). Questi esempi testimoniano dell’esigenza di ripensare i percorsi di progettazione degli interventi di riqualificazione urbana aprendoli alla partecipazione dei cittadini. Proviamo a ragionare sul perché e sul come. Leggi il seguito di questo post »


Adotta un assessore!

12 Maggio 2009

Un invito ad adottare un assessore od anche un consigliere comunale (oltre, ovviamente, al Sindaco). A seguirlo passo a passo nel suo “lavoro”, attraverso la lettura e l’analisi delle delibere di giunta e del consiglio comunale. Partecipare alle sedute del consiglio comunale e delle commissioni consiliari (che sono pubbliche!). Fare periodicamente (non una tantum a fine mandato, quando è troppo tardi!) un “bilancio” della sua attività. Insomma esercitare un maggiore controllo sull’operato dell’amministrazione comunale che, anche per questo, è chiamata a diventare più trasparente. O, detto in modo diverso: non lasciare soli gli amministratori nel momento della decisione. Recuperare (in modo trasparente però!) una funzione che i partiti hanno smesso da tempo di esercitare in modo efficace. Questo è quanto propone l’associazione bolognese Controllo Cittadino (vedi). Un’esperienza che sarebbe bene importare anche a Vignola. Approfondiamo il tema. Leggi il seguito di questo post »


Una via “partecipata” al governo della città?

21 giugno 2008

Il documento Linee programmatiche di governo. Mandato elettorale 2004-2009 (ovvero il documento di programma fatto proprio dalla coalizione delle forze politiche che hanno sostenuto il sindaco Roberto Adani alle amministrative del 2004) è composto da 75 pagine, dove sono presentati i diversi obiettivi (per la città) che si intende realizzare, grazie all’azione dell’amministrazione comunale, nel corso della legislatura 2004-2009. E’ significativo che il documento inizi proprio trattando del tema della partecipazione e del coinvolgimento della città nelle scelte importanti che l’amministrazione vuole prendere per la città stessa. Ripercorriamo queste righe iniziali. Leggi il seguito di questo post »