Daria Denti eletta presidente dell’Unione Terre di Castelli

16 febbraio 2012

Dopo ben due rinvii causa neve, questa sera il consiglio dell’Unione Terre di Castelli ha eletto Daria Denti presidente dell’Unione Terre di Castelli, in sostituzione di Francesco Lamandini, dimessosi senza darne ragione il 20 gennaio scorso (vedi). Il nuovo presidente è stato eletto a maggioranza. Il risultato era ampiamente scontato. Non scontato, ma fortemente probabile, il voto favorevole di tutti i sindaci, anche di quelli anti-PD: Germano Caroli, civico di Savignano e Monica Amici, sindaco di Guiglia di centrodestra. Circa due ore di dibattito, non molto entusiasmante, anche perché è quasi completamente mancata la voce dei consiglieri di maggioranza. Eccezion fatta per i sindaci, dei consiglieri di maggioranza sono intervenuti solo il capogruppo Maurizio Piccinini ed Umberto Costantini. Non molto entusiasmante perché la “rendicontazione” del presidente uscente, Francesco Lamandini, è stata un po’ rituale. La presentazione “programmatica” del presidente entrante, Daria Denti, assai disordinata. Alla fine il commento più pertinente, nella sua candida trasparenza, l’ha fatto il sindaco di Castelvetro, Giorgio Montanari, nel suo breve intervento: “C’è dietro [a questo avvicendamento] una chiarissima strategia politica”. Ecco. Partiamo da qui. Leggi il seguito di questo post »


Doppiezza “morale” nel PD locale

31 gennaio 2012

Chi si è preso la briga di seguire, su questo blog o sui giornali, la vicenda della nomina di Giuseppe Novembre nel consiglio di amministrazione dell’azienda pubblica dei servizi sociali ha avuto l’occasione di constatare almeno un paio di cose. In primo luogo ha avuto la possibilità di rendersi conto di una decisione che infrange le regole istituzionali. Probabilmente illegittima. Certamente in contrasto con quanto richiesto dallo statuto dell’ASP per poter essere nominati in quel ruolo (Giuseppe Novembre, infatti, non ha la “specifica e qualificata competenza tecnica ed amministrativa” richiesta – però è il segretario dell’organizzazione giovanile locale del PD). A ciò si aggiunge un secondo aspetto non meno rilevante: l’incapacità di giustificare in modo convincente la scelta compiuta. Amministratori e partito hanno perlopiù evitato di intervenire pubblicamente, segnalando un evidente imbarazzo. Caso più unico che raro non hanno reagito neppure di fronte alla critica avanzata dalla Lega Nord sui quotidiani locali il 26 gennaio scorso (vedi), dopo che il “caso” era stato sollevato su questo blog a fine 2011 (vedi) e poi dalla lista di cittadini Vignola Cambia il 21 gennaio (subito dopo la pubblicazione dell’atto di nomina) (vedi). E quando hanno balbettato qualcosa, non per voce di Daria Denti, che pure ha la responsabilità della candidatura, ma di Francesco Lamandini, presidente dell’Unione, non sono risultati affatto convincenti (vedi). La vicenda ha infatti messo in luce una certa afasia istituzionale del PD e dei suoi amministratori locali. O, per dirla diversamente, una certa “doppiezza morale” del PD – senonché non di “morale” si tratta, ma semmai di “etica pubblica”, come minimo, o di violazione della legalità, con ogni probabilità. Leggi il seguito di questo post »


Discorso sullo stato dell’Unione: c’è qualcuno in grado di farlo?

29 gennaio 2012

All’ordine del giorno del consiglio dell’Unione Terre di Castelli di giovedì 2 febbraio è iscritto l’avvicendamento alla presidenza: Daria Denti, sindaco di Vignola, al posto di Francesco Lamandini, sindaco di Spilamberto. Le ragioni di tale avvicendamento non sono state rese pubbliche (vedi). Difficile pensare, dunque, che siano funzionali al rafforzamento dell’Unione. Più probabile che servano a rafforzare le chances di carriera politica del sindaco di Vignola. Peccato. Perché di altro ci sarebbe bisogno, come emerge da una indagine fatta tra i 31 amministratori (sindaci e consiglieri) dell’Unione (il report dell’indagine è datato 16 dicembre 2011, ma non è ancora stato reso pubblico; qui il pdf). Dell’Unione nessuno vuol fare a meno, ma nessuno ne è pienamente soddisfatto. Si potrebbe sintetizzare così quanto emerge. Gli elementi apprezzati sono tanti, ma tanti sono anche i punti di criticità. Eppure nella lettera “di commiato” che Francesco Lamandini ha firmato il 18 gennaio scorso (pdf) non c’è alcun accenno ai nodi critici ed alla necessità di mettere in agenda un’azione incisiva per affrontarli e lasciarseli una volta per tutte alle spalle. Ma se il “discorso sullo stato dell’Unione” non lo fa il presidente, chi lo può fare? Forse è bene che sia un discorso collettivo. Ecco il mio contributo. Leggi il seguito di questo post »


Goodbye Lamandini! Alla presidenza dell’Unione subentra Daria Denti

22 gennaio 2012

Ha preso la scusa di un primo abbozzo di “bilancio di metà mandato”, ma si capisce subito che il messaggio che premeva mandare ai consiglieri dell’Unione Terre di Castelli (e soprattutto alla stampa) era un altro: “propongo al Consiglio come nuovo Presidente il sindaco di Vignola e vice presidente dell’Unione Daria Denti”. La lettera scritta il 18 gennaio scorso (ma protocollata solo il 20) da Francesco Lamandini, sindaco di Spilamberto e presidente dell’Unione Terre di Castelli, potrebbe essere sintetizzata così (qui il testo: pdf). Il resto del testo è di contorno a questo “annuncio”. Bisognava, in effetti, inventarsi l’occasione per poter annunciare al consiglio dell’Unione ed al mondo intero quanto era già noto dall’inizio del dicembre scorso: l’esistenza di un “accordo politico” per un avvicendamento Denti-Lamandini alla presidenza, a metà legislatura. La notizia era stata data proprio su AmareVignola il 2 dicembre scorso (vedi) ed era stata confermata dagli interessati al giornalista della Gazzetta di Modena che chiedeva lumi (pdf). Da allora è divenuta di dominio pubblico. Si tratta di un passaggio significativo e merita un commento. Leggi il seguito di questo post »


Pasticciaccio brutto/5. Pubblicato atto di nomina e CV di Giuseppe Novembre

15 gennaio 2012

L’atto di nomina ed il curriculum vitae di Giuseppe Novembre sono stati infine pubblicati all’albo pretorio! Con la loro pubblicazione i cittadini hanno a disposizione ulteriori elementi per valutare la vicenda. Si conferma così quanto stiamo dicendo da tempo: il sig. Giuseppe Novembre non ha i titoli richiesti dallo statuto dell’ASP G.Gasparini di Vignola per entrare a far parte del consiglio di amministrazione – lo stiamo dicendo dall’inizio di questa vicenda (vedi)!  Risulta dunque chiaro che il motivo per cui è stato scelto sta nell’essere il segretario dei Giovani Democratici dell’Unione Terre di Castelli – la nomina configura così un caso di occupazione delle istituzioni da parte del Partito Democratico, il partito che esprime il sindaco di Vignola e la maggior parte dei sindaci del territorio. Oggi però sappiamo anche qualcosa in più. Sappiamo che il sindaco di Vignola ha “preso per il naso” l’intero consiglio comunale, omettendo informazioni rilevanti quando ha dovuto rispondere ad una “domanda di attualità” sulla vicenda (presentata dalla lista civica Vignola Cambia). Omissione di informazioni – un modo disinvolto per “raccontarla”. E questo la dice lunga sul senso delle istituzioni del primo cittadino vignolese. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Avvicendamento Denti-Lamandini ai vertici dell’Unione Terre di Castelli. Rimpasto di giunta a Vignola?

2 dicembre 2011

Mentre con un convegno sulle Unioni di comuni, questa mattina a Spilamberto, si “celebrano” i dieci anni (2001-2011) dell’Unione Terre di Castelli, circola con insistenza la voce di un avvicendamento ai vertici: a breve, magari dall’1 gennaio 2012, il presidente Francesco Lamandini dovrebbe lasciare la carica. Al suo posto subentrerà l’attuale vicepresidente, Daria Denti, sindaco di Vignola. Sembra che questo sia un “accordo politico” siglato ad inizio legislatura. Sarà interessante conoscere gli argomenti di questo singolare avvicendamento ai vertici dell’istituzione. Intanto qui facciamo qualche ragionamento. Leggi il seguito di questo post »


Cosa succede nel PD di Vignola? Attaccano la lista civica Vignola Cambia sbagliando bersaglio

11 ottobre 2011

Un episodio da manuale di opacità e disinformazione. Un perfetto cortocircuito tra cattivo giornalismo e pessima politica. Il fatto è passato inosservato ai più, ma a costo di dargli risonanza è bene non lasciare cadere questo episodio. Si tratta di un breve articolo – una colonna soltanto – apparso a pagina 19 de Il Resto del Carlino Modena di sabato 8 ottobre. Titolo: “Variante agricola, il PD critica le liste: «No allo sviluppo a base di cemento»”. Tralasciamo per un attimo l’ironia (involontaria?) del titolo. Chiunque conosce la realtà della campagna vignolese sa che sono le norme vigenti, risalenti perlomeno al PRG del 1998 e ad una variante del 2002, ad aver consentito uno “sviluppo a base di cemento” (vedi). Tutta roba del PD, dunque. Ad essere seri, dunque, dovrebbe trattarsi di una “ammissione di colpa”, non di un’autoassoluzione e neppure del tentativo (maldestro) di scaricare la responsabilità su altri (minoranze, liste civiche o altro). Comunque sia, la presa di posizione è legata alla variante alle Norme Tecniche Attuative del vigente PRG relativamente alle zone agricole, già adottate dal consiglio comunale in primavera ed ora prossima all’approvazione definitiva (andrà in consiglio comunale entro il mese di ottobre). Il fatto è che nella presa di posizione del PD di Vignola non ci si limita ad esprimere opinioni – magari discutibili, ma, in quanto opinioni, legittime. Si fanno, invece, affermazioni su “fatti”. Ma questi fatti non sono … fatti. Insomma, la realtà è diversa. Detto altrimenti: hanno raccontato una balla. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Amministrazione Denti: i primi 225 giorni

22 febbraio 2010

Dall’insediamento della nuova amministrazione comunale di Vignola, retta dal sindaco Daria Denti, sono passati 225 giorni. L’insediamento della nuova giunta è avvenuto infatti l’11 luglio 2009, in occasione della prima seduta del consiglio comunale (vedi). E’ oramai costume, tanto dei mass media quanto del mondo politico, focalizzare l’attenzione sui primi 100 giorni. In effetti anche a livello locale è avvenuto così. Dapprima il periodico “Comunica” (n.4, settembre-ottobre 2009) ha messo a confronto il sindaco eletto e lo sfidante del ballottaggio (Graziano Fiorini della Lega Nord) proprio sul “bilancio” dei primi 100 giorni della nuova amministrazione. Quindi è stata soprattutto la lista civica “Città di Vignola”, tramite alcuni comunicati stampa ripresi dai quotidiani locali, a formulare una valutazione dei primi 100 giorni dell’amministrazione Denti (18 e 22 novembre rispettivamente su Modena Qui e L’Informazione di Modena). In questi interventi sia Fiorini della Lega Nord, sia Rubbiani di Città di Vignola hanno criticato la mancanza di discontinuità con la precedente amministrazione Adani. Questa valutazione è poi stata ripresa da queste ed altre forze politiche di opposizione in occasione della presentazione del bilancio di previsione 2010. “In questo bilancio manca ancora un progetto che segni la discontinuità con la precedente amministrazione Adani” ha dichiarato Graziano Fiorini su Il Resto del Carlino del 30 dicembre 2009. Continuità? Discontinuità? Questo modo di porre la questione non è affatto convincente. Leggi il seguito di questo post »


Verità e politica (anche a Vignola)

7 luglio 2009

Una delle cose che più mi ha colpito nel corso della passata campagna elettorale vignolese è stata la disinvoltura con cui qualche politico ha trattato “i fatti”. Tutti noi siamo in grado di distinguere, almeno in linea di principio, le opinioni (soggettive) dai fatti (oggettivi). Eppure qualcuno ha preteso negare i fatti, ha preteso modificarli, ha preteso farne una narrazione non corrispondente alla realtà. Leggi il seguito di questo post »


Il grande freddo. Analisi del voto vignolese

23 giugno 2009

Alla fine quello che conta è vincere. “Pur sempre di vittoria si tratta”: scrive giustamente la Gazzetta di Modena di oggi, rilevando lo scarto ridotto tra i due contendenti. Al ballottaggio Daria Denti prende 6.036 voti (pari al 52,47%) e diventa sindaco di Vignola. Graziano Fiorini “si ferma” a 5.467 (47,53%). E’ giusta la soddisfazione di Daria Denti per il risultato. Questa campagna elettorale è stata, in effetti, più dura ed impegnativa del previsto – per lei e per il PD. Pur con tutte le incombenze dell’avvio di una nuova amministrazione sarebbe opportuno organizzare un serio momento di analisi, “recuperando” quella lettura “critica” dei dieci anni di amministrazione Adani che sinora è stata fatta in modo decisamente superficiale – sia nel PD che nella città (e su di ciò Adani stesso porta indubbiamente una parte di responsabilità). Leggi il seguito di questo post »