Ancora su sicurezza ed immigrazione. Un appunto di Daniela Piani

22 Maggio 2008

Daniela Piani, medico ospedaliero e componente del Comitato Direttivo del PD di Vignola mi ha trasmesso questo testo in cui svolge considerazioni in parte “divergenti” rispetto a quelle che avevo svolto nel precedente post. La discussione (seria) è per me un piacere e dunque eccole qua.

L’episodio di violenza attualmente al centro dell’attenzione pubblica rimarrà tale per molto tempo, perché si inserisce in quella lunga serie di modificazioni che il nostro ambiente di vita e culturale ha subito in conseguenza del progressivo e rapido incremento della popolazione extracomunitaria o straniera in generale: in alcuni quartieri di Vignola non si sente più parlare italiano e proliferano attività di certo non degne o propizie al fiorite di un “centro commerciale naturale” e tantomeno del “salotto buono” del paese; nelle scuole si devono aumentare gli interventi e gli sforzi del personale docente NON per favorire la transculturalità (andiamo noi italiani con la mente in altre culture e conosciamo altre lingue!), ma la “alfabetizzazione italiana” di utenti (alunni) le famiglie dei quali sono ben disposte a lavorare in Italia, molto meno ad assorbirne la cultura e le tradizioni; i nostri servizi (scuola in primis, sanità subito dopo) sono pressati  da un aumento notevole della  richiesta di prestazioni e interventi, senza essere attrezzate per farvi fronte. Leggi il seguito di questo post »