Al via una petizione per dire NO allo spostamento ed ampliamento del supermercato Coop

18 febbraio 2017

Si è costituito in questi giorni il Comitato NO nuova Coop Vignola per promuovere una raccolta di firme tra i cittadini vignolesi per dire NO allo spostamento ed ampliamento del supermercato Coop di Vignola (come prospettato dalla delibera della giunta municipale n.2 del 17 gennaio scorso). La fine prematura della legislatura ha infatti solo sospeso l’iter decisionale che dovrà vedere necessariamente il pronunciamento da parte del consiglio comunale che uscirà dalle prossime elezioni cittadine tra maggio e giugno. Da oggi, sabato 18 febbraio, e fino a fine marzo il Comitato raccoglierà le firme per la petizione in piazza Corso Italia ed in altri punti della città. Sarà possibile firmare la petizione anche presso diversi negozi cittadini e presso le sedi vignolesi di Confcommercio, Confesercenti, Lapam-Licom e CNA. Le associazioni di categoria si erano già espresse in passato contro il progetto (da ultimo: vedi) e sostengono dunque la petizione. Leggi il seguito di questo post »


Chi paga il conto del progetto Coop? La città

20 gennaio 2017

Questo post è stato originariamente pubblicato domenica 18 dicembre 2016. Lo si ripropone oggi in considerazione dell’attualità del tema. Una delle tante sollecitazioni affinché il sindaco Smeraldi abbandoni il progetto, esplorando finalmente scenari alternativi per il finanziamento delle opere pubbliche.

Non sarà sfuggito ai vignolesi l’articolo su Il Resto del Carlino – Modena, apparso il 6 dicembre scorso (pdf), in cui si raccontano le evoluzioni in atto del progetto Coop, il più grande insediamento commerciale nella storia di Vignola (vedi). Evoluzioni che avvengono carsicamente – il tema è destinato a riemergere presto però (febbraio 2017). Il sindaco Mauro Smeraldi e l’assessore Francesco Rubbiani, principali sostenitori dell’iniziativa, stanno manovrando per renderlo, per così dire, “compatibile”. E l’articolo, plausibilmente promosso da loro, ha la funzione di sondare gli umori della maggioranza a fronte di alcune variazioni al progetto non trascurabili: lo stralcio del distributore di benzina (definitivamente?), la revisione della viabilità almeno alla confluenza di via Prada con via Circonvallazione (accesso che dovrebbe essere utilizzato dai mezzi di trasporto per le merci), una vaga ipotesi di allacciamento del nuovo supermercato alla rete di teleriscaldamento realizzata da CPL (risolvendo così un problema di disequilibrio economico dell’intervento ricevuto in eredità dall’amministrazione Denti: vedi). Tutto bene dunque? Certo che no. Indipendentemente dalla capacità di “convincimento” di questi ed altri “argomenti” (del genere do ut des) rimangono intatti gli argomenti di fondo contro al progetto (vedi), anche tralasciando il tema della coerenza del progetto con quello che fu (in un’era politica lontana anni luce) il programma dell’amministrazione “civica” (vedi). Tra questi, tuttavia, uno merita di essere enfatizzato: chi paga “davvero” il contributo straordinario che verrebbe girato all’amministrazione comunale a fronte dell’approvazione del progetto?
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Nuova presa di posizione delle associazioni di categoria contro il progetto Coop

29 dicembre 2016

Nonostante le migliorie apportate rispetto al progetto iniziale, rimangono forti le preoccupazioni che le nostre Associazioni hanno espresso più volte e nel loro documento del 26 luglio scorso, in merito all’impatto che questa nuova struttura avrà sul tessuto commerciale del settore alimentare e soprattutto extralimentare del centro storico di Vignola” – è questo uno dei passaggi salienti del documento che Rete Imprese Italia (Confcommercio – Confesercenti – CNA – FAM – LAPAM Confartigianato Imprese – LICOM) ha indirizzato all’amministrazione comunale, ovvero sindaco, giunta, consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione. La questione dell’impatto dell’ampliamento (reso possibile dallo spostamento), ovvero il passaggio dagli attuali 2.550 mq di superficie di vendita ai futuri 4.500 mq (se lo spostamento sarà autorizzato),  è sino ad ora stata trascurata dall’amministrazione Smeraldi. Eppure un ragionamento dovrebbe essere fatto in merito. L’ampliamento della superficie di vendita del supermercato Coop dovrà conseguire un incremento dei ricavi di circa 17 milioni di euro all’anno, ricavi che saranno sottratti al resto della rete commerciale (altri supermercati, ma anche negozi di vicinato), sia nel territorio comunale che fuori (vedi). Rispetto a questo “tema” l’amministrazione Smeraldi è stata sino a qui muta. Ora la nota delle associazioni di categoria sollecita fortemente una risposta. Anzi, sollecita fortemente un ripensamento. Leggi il seguito di questo post »


Una seconda chance per la maggioranza civica

6 ottobre 2016

Dopo le fortissime tensioni interne di fine estate (con il rischio concreto di una fine prematura della legislatura) la maggioranza “civica” si dà una seconda chance. Essa sarà tale, tuttavia, solo se i compositi problemi esplosi nelle settimane scorse (dopo un lungo periodo di incubazione) hanno davvero dato maggiore consapevolezza a tutti – sindaco, assessori, consiglieri comunali – che occorre un diverso metodo di lavoro. Insomma, se l’episodio è stato (ribadisco: per tutti) occasione di apprendimento. Il “dispositivo” messo in campo (variamente denominato: gruppo di lavoro, cabina di regia, direttivo, ecc.) serve a garantire maggiore coordinamento e condivisione – nel tentativo di recuperare il sin qui mancato equilibrio tra ruolo di sindaco e ruolo di leader della maggioranza (vedi). Occorre tuttavia evitare il rischio che si trasformi anche in un luogo di decisioni (rispetto a cui non ha legittimità), decisioni che invece vanno mantenute negli appositi organi: giunta e consiglio sul versante istituzionale; liste civiche allargate sul versante “politico”. Questo è il nodo cruciale da presidiare. Se la “stabilizzazione” andasse a scapito del confronto aperto e del coinvolgimento ci si ritroverebbe assai presto con un nuovo fronte di problemi. Considerazioni che possono apparire astruse o cavillose, ma che sono fondamentali per gestire un’impresa collettiva come questa. Nel frattempo anche il PD dice qualcosa, interrompendo un lungo periodo di afasia (vedi). Ma “dire qualcosa” non è di per sé sufficiente. Leggi il seguito di questo post »


Più di mille firme contro il progetto Coop. Presentata la prima petizione

13 agosto 2016

E’ stata consegnata all’amministrazione comunale di Vignola l’8 agosto scorso. Si tratta di una petizione che chiede di “sospendere la realizzazione” del nuovo supermercato Coop – quello che da via di Mezzo dovrebbe trasferirsi in via Circonvallazione ed ampliarsi dagli attuali 2.550 mq di superficie di vendita a 4.500 mq (vedi). E con annesso distributore di carburante a gestione Coop. E’ in particolare contro quest’ultimo elemento del progetto Coop che si rivolge la petizione. Che in effetti è stata promossa dalla FAIB-Federazione Autonoma Italiana Benzinai, una delle sigle della Confesercenti di Modena, e dai suoi associati del territorio. E’ facile prevedere che petizioni e forme di protesta non si fermino qui visto che il progetto è particolarmente controverso e che il sindaco non è riuscito a convincere della sua “bontà” neppure la sua maggioranza. Comunque, la petizione è stata firmata da 1.091 cittadini, la maggior parte di questi residenti a Vignola. Nella lettera che accompagna la trasmissione della petizione si parla di “un primo gruppo di firme raccolte”. Plausibilmente, dunque, altre ne seguiranno. Leggi il seguito di questo post »


Anche le associazioni di categoria contro il progetto Coop

2 agosto 2016

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In un documento di 5 pagine, articolato in dieci punti, le associazioni di categoria del territorio (Confcommercio, Confesercenti, CNA, Lapam – riunite sotto la sigla Rete Imprese Italia) hanno sviluppato le loro osservazioni sul progetto di nuova localizzazione e corrispondente ampliamento del “negozio” Coop di Vignola (vedi). Il documento merita di essere letto per intero per via del pregnante tessuto argomentativo di critica al progetto Coop (qui il testo: pdf). Per dare un’idea del contenuto riepiloghiamo gli argomenti principali sviluppati nei dieci punti. Leggi il seguito di questo post »


Presentato in commissione consiliare il progetto del più grande insediamento commerciale di Vignola. Parliamo di Coop

21 giugno 2016

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E’ stato presentato ieri sera nella seduta della terza commissione consiliare il progetto dello spostamento del “negozio” Coop con contestuale ampliamento della superficie di vendita (4.500 mq contro i 2.550 mq attuali). Si tratta del più grande insediamento commerciale nella storia del comune di Vignola. La superficie territoriale interessata è poco meno di 3 ettari (27.400 mq). Il progetto è stato illustrato dall’Ing. Roncaglia e Ing. Mazzi, a ciò incaricati da Coop Alleanza 3.0. E poiché al pubblico (60-70 i presenti) è stata data la possibilità di intervenire a fine seduta, il dibattito non è certo mancato. Anche indisciplinato, ma vivace. L’incontro di ieri sera segna l’inizio dell’analisi da parte del consiglio comunale (una precedente seduta della commissione era stata convocata solo per “scaldare i motori”, visto che il progetto è stato trasmesso all’amministrazione comunale solo il 10 giugno scorso) che potrà portare all’approvazione della variante al PRG o al suo rigetto. La responsabilità della decisione è infatti al momento in capo al consiglio comunale. Leggi il seguito di questo post »


Spostamento della Coop ‘I Ciliegi’: e il programma civico?

13 giugno 2016

Bisogna apprezzare il paradosso. Un’operazione impostata (ma non realizzata) dall’amministrazione Adani nel 2005 sta per venire portata a termine dall’amministrazione Smeraldi nel 2016. Si tratta di un “accordo di programma”: un terreno agricolo viene reso edificabile grazie ad una variante al PRG ed il privato interessato all’operazione (oggi Coop Estense/Alleanza 3.0) eroga un finanziamento “straordinario” (2,5 milioni di euro) all’amministrazione comunale per realizzare opere pubbliche (ora come allora si tratta del nuovo “polo scolastico”). In questo modo si andrebbe a consentire la ri-localizzazione del “negozio” Coop di Vignola (oggi al Centro ‘I Ciliegi’ in via di Mezzo) con relativo ampliamento: da 2.550 ad almeno 4.500 mq di superficie di vendita (a tal fine è necessaria contestuale modifica del POIC, il piano del commercio della Provincia di Modena, e del PTCP, Pianto Territoriale di Coordinamento Provinciale). Questo passaggio di testimone tra amministrazione Adani e amministrazione Smeraldi è però decisamente singolare visto che le due amministrazioni si richiamano a “valori” diversi. Nuova urbanizzazione per finanziare la “città pubblica” – questo Adani l’ha dichiarato in ogni dove. Stop al consumo di territorio – è quanto Smeraldi ha scritto nel programma. All’insegna di quest’ultimo principio Vignola Cambia ci ha fatto una intera legislatura (2009-2014). E’ difficile non cogliere la paradossalità della situazione. In ogni caso lunedì 20 giugno ore 20.30 i tecnici di Coop Alleanza 3.0 interverranno alla seduta della terza commissione consiliare per illustrare il progetto (che è stato recapitato all’amministrazione venerdì 10 giugno). La seduta della commissione consiliare, come sempre, è pubblica. Per l’occasione però “alla conclusione dei lavori della commissione seguirà dibattito pubblico” (pdf). A chi vuole avere informazioni di prima mano conviene dunque partecipare. Leggi il seguito di questo post »


Spostamento Coop I Ciliegi: grande responsabilità per il consiglio comunale

5 giugno 2016

Il progetto dello spostamento ed ampliamento della Coop I Ciliegi è sottoposto ad un iter decisionale complesso. Al momento è solo la giunta comunale che si è espressa a favore approvando uno schema d’accordo con Coop Estense con la delibera n.166 del 28 dicembre 2015 (approvata all’unanimità, ma – fatto significativo – con l’assenza di uno degli assessori). La decisione finale spetta però al consiglio comunale di Vignola che sarà chiamato a deliberare in merito nelle prossime settimane. Chi ha seguito il dibattito nella maggioranza in queste settimane si è trovato di fronte ad una singolare situazione: la giunta comunale ha già deciso (delibera n.166/2015) e risulta propensa più a difendere la decisione presa che ad organizzare un dibattito vero (cosa che richiede analisi approfondite dei pro e dei contro di diversi scenari). Ma la decisione ultima spetta al consiglio comunale che è dunque chiamato a predisporre una discussione approfondita (con diversi aspetti da analizzare e più scenari da considerare), anche rimettendo in discussione la decisione già assunta dalla giunta. Insomma, si tratta di un test importante del funzionamento della democrazia locale – ancora più significativo visto che la maggioranza “civica” vorrebbe incarnare anche un modo “diverso” di fare politica. Leggi il seguito di questo post »


Le strategie di Coop Alleanza 3.0 riguardano anche Vignola

8 Maggio 2016

Con la delibera n.166 del 28 dicembre 2015 la giunta municipale di Vignola ha approvato un accordo per lo spostamento della Coop “I Ciliegi”: dall’attuale sede ad un’area (ad oggi in prevalenza agricola, ovvero “zona E” ai sensi del PRG) tra l’intersezione di via Circonvallazione e via per Sassuolo (di fronte al supermercato PAM, per intenderci). La decisione in merito spetta al consiglio comunale che se ne occuperà nei prossimi mesi. Vi sono diversi aspetti problematici collegati all’operazione che, a mio modo di vedere, l’amministrazione comunale non ha adeguatamente considerato. Ma non è di questo che vorrei trattare in questo post (rimando il tema ad un successivo intervento). Nei giorni scorsi, invece, sui quotidiani nazionali sono stati presentati i dati dell’andamento della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), con tanto di intervista al presidente del nuovo colosso Coop Alleanza 3.0 (nato alcuni mesi fa dalla fusione di Coop Adriatica, Coop Nordest, Coop Estense) in cui delinea le nuove strategie. Che riguardano, come appunto sappiamo, anche Vignola. Nel valutare il progetto di nuova localizzazione del “negozio” Coop “I Ciliegi” bisogna partire da un presupposto: non c’è alcun dubbio che Coop Estense (o ora Coop Alleanza 3.0) sappia fare i propri interessi. Lo dico solo perché qualcuno afferma stupito: “ma avevano da poco ristrutturato il supermercato di via di Mezzo”. Evidentemente la nascita di Coop Alleanza 3.0 consente di passare da una strategia difensiva ad una strategia offensiva. In termini commerciali. Questione diversa è se l’operazione risponde davvero all’interesse della città. Su questo ci torneremo. Qui cerchiamo di capire come ciò che succede alla GDO si “traduce” nel caso vignolese. Leggi il seguito di questo post »