Tetto del 30% per gli alunni stranieri. A che gioco gioca la Gelmini?

10 gennaio 2010

“Si tratta di un provvedimento di buonsenso che nasce dall’esperienza”. Così avrebbe affermato il ministro all’istruzione Mariastella Gelimini nel presentare i contenuti della nota contenente “indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana” (vedi la nota del suo ufficio stampa dell’8 gennaio: vedi). La notizia è finita su tutti i giornali di ieri, 9 dicembre, con il titolo “tetto del 30% per gli alunni stranieri”. Poniamo per un attimo che l’intento dichiarato dal ministro Gelmini sia vero: favorire l’integrazione degli alunni stranieri nella scuola italiana. Se questo è l’assunto – “la scuola deve essere il luogo dell’integrazione” – come valutare questo provvedimento? Proviamo dunque ad interrogarci sulla sua applicabilità e sulla sua efficacia. Potremmo scoprire che quello che manca, nel provvedimento del ministro, è proprio il buonsenso. Leggi il seguito di questo post »


Classi ponte. Anche Vignola partecipa al dibattito sulla mozione leghista

18 ottobre 2008

Anche l’Istituto di Istruzione Superiore “Primo Levi” di Vignola è risultato coinvolto nella polemica sulle “classi ponte”. All’origine della vicenda sta una mozione presentata da parlamentari della Lega Nord Padania e del Popolo della Libertà (primo firmatario l’onorevole Roberto Cota, capogruppo della Lega Nord Padania) alla Camera dei Deputati, approvata con 256 voti a favore (e 246 contrari). Leggi il seguito di questo post »