Centrale di cogenerazione ad olio di colza: ecco come sarà

29 Maggio 2011

Ricevo dall’Arch. Flavio Quintavalli, uno dei progettisti, questa foto di una centrale di cogenerazione ad olio di colza dello stesso tipo di quella oggetto della richiesta di autorizzazione alla costruzione e gestione avanzata dalla società Boschi Gino Srl di Vignola. E’ un contributo alla conoscenza del progetto, vista la discussione in atto sia su questo blog (vedi) sia tra le forze politiche in relazione alla deliberazione consiliare che formalizza le valutazioni del comune di Vignola (assunta nella seduta del 25 maggio scorso). L’autorizzazione sarà rilasciata dalla Provincia di Modena in base all’esito dei lavori dell’apposita Conferenza dei servizi (la prossima seduta è programmata per il 30 maggio) a cui partecipa, tramite un proprio funzionario incaricato, anche il comune di Vignola.

Una centrale di cogenerazione ad olio di colza come quella del progetto vignolese


Una centrale ad olio di colza a Vignola? Possiamo dire di no?

19 Maggio 2011

Non è improbabile che Vignola abbia presto la sua centrale di cogenerazione ad olio di colza, un olio vegetale utilizzato come combustibile (vedi). E’ infatti in corso il procedimento per il rilascio di un’autorizzazione, richiesta dalla società Boschi Gino Srl alla provincia di Modena, titolare del procedimento. L’impianto (da 0,5 MW) sorgerebbe in via Garofolana, angolo via Confine, poco distante dal tracciato della Pedemontana. La società, evidentemente certa di ottenere l’autorizzazione richiesta, ha comunque già iniziato i lavori (poi sospesi a seguito di una richiesta di chiarimenti avanzata dal comune di Vignola). L’uso della colza e dunque del suo olio fa ricadere il progetto tra quelli ammessi a incentivi statali (i “certificati verdi”, titoli spendibili sul mercato) – la centrale userebbe infatti fonti rinnovabili (non combustibile fossile). Insomma, si tratterebbe di un pezzo di green economy. Dunque, dove sta il problema? Vediamo. Leggi il seguito di questo post »