Il consiglio dell’Unione scippato delle sue funzioni. Lettera aperta di Filippo Gianaroli

7 marzo 2016

Ricevo da Filippo Gianaroli, consigliere M5S a Castelvetro e componente del gruppo consiliare “Cittadini insieme nell’Unione” (vedi), questa lettera aperta ai consiglieri dell’Unione Terre di Castelli sul mancato coinvolgimento del consiglio nella predisposizione del bilancio che il consiglio dovrà comunque approvare. Il tema è importante, visto che attiene allo scarto tra le norme di legge (che assegnano al Consiglio la funzione di “indirizzo”) e la realtà in cui, invece, è la Giunta che definisce i programmi, chiamando il Consiglio ad una semplice ratifica. Il procedimento democratico circola in senso opposto, per così dire. Si ampliano le maggioranze, cambiano i presidenti, ma questo modo di procedere non cambia. Per questo l’appello merita comunque di essere diffuso.

Gentile Consigliere, non so tu ma io dopo l’ultima seduta del Consiglio dell’Unione del 3 marzo 2016 mi sento più povero di diritti e di doveri. La nostra Giunta, presentandoci la bozza del bilancio previsionale 2016-2018, ha scippato il Consiglio dell’Unione delle attribuzioni previste dal TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) all’articolo 42: Leggi il seguito di questo post »


Per un bilancio comprensibile ai cittadini. Una lettera ad assessori e consiglieri comunali/2

6 marzo 2016

La prima qualità democratica è la leggibilità dell’azione di governo che consente ai cittadini di comprenderla, per poi approvarla o criticarla” (Pierre Rosanvallon, politologo). “Comunicare, soprattutto spiegare, ciò che si fa nelle amministrazioni non è una operazione di marketing per far contenti i politici, ma è funzione di un buon rapporto con i cittadini: è un modo sostanziale per costruire il rapporto che connette il cittadino alla rete di servizi che danno corpo al suo status di cittadinanza” (Paolo De Ioanna, consigliere di stato). Sono due brani tratti da articoli apparsi su la Repubblica nei giorni scorsi. Due dei tanti che si potrebbero usare per introdurre il tema. Che è questo: l’atto più importante dell’amministrazione comunale – il bilancio di previsione (che il consiglio comunale di Vignola ha approvato il 29 febbraio scorso) – deve essere reso comprensibile, leggibile, ai cittadini. Oggi non è così, purtroppo neppure con la nuova amministrazione civica. Nel 2009 scrissi un post dall’identico titolo indirizzato all’amministrazione Denti (vedi). Oggi faccio lo stesso con l’amministrazione Smeraldi. Ci sarà risposta con i fatti? Leggi il seguito di questo post »


L’uscita dalla crisi economica diventi la vera priorità delle amministrazioni locali

13 dicembre 2014

Illuminante è il sito web della Provincia di Modena. Il tema della crisi economica e dell’aumento della disoccupazione non compare! Nella home page non c’è nulla che faccia pensare che stiamo vivendo la crisi economica più drammatica da ottant’anni a questa parte. Amministratori tutt’altro che depressi (vedi) vogliono forse evitare un’ulteriore “depressione” dell’umore dei cittadini? Eppure la crisi è ancora qua e, come sappiamo da tempo, colpisce soprattutto i giovani (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Bilancio di previsione 2013: i nodi vengono al pettine

26 giugno 2013

Il modo più semplice per comprendere le scelte di bilancio di un ente locale è quello di seguirne l’andamento nel tempo. Un tale metodo potrebbe risultare eccessivamente grossolano per evidenziare aspetti significativi, ma non nei casi di “approccio conservatore” al bilancio – che è quanto caratterizza l’amministrazione Denti. Nessuna “rivoluzione” o anche solo progetto coraggioso di riallocazione di risorse – e questo di fronte ad una crisi economica epocale che invece avrebbe richiesto coraggio e lungimiranza. Invece la cifra principale per leggere l’andamento delle principali voci di bilancio in questi anni è la continuità, anzi il “continuismo”. Lo vediamo con tre grafici. Leggi il seguito di questo post »


Bilancio di previsione 2013. Perché non è convincente l’impostazione data dal sindaco?

26 Maggio 2013

La disinvoltura con cui il sindaco Daria Denti tratta le istituzioni comunali si manifesta anche nel percorso di predisposizione del bilancio di previsione 2013. Il 13 maggio scorso, infatti, ha firmato assieme all’assessore al bilancio, Romina Bertoni, una lettera indirizzata a tutti i consiglieri comunali (indistintamente di maggioranza o di minoranza) in cui propone loro di essere “maggiormente protagonisti” nella costruzione del bilancio per l’anno in corso. Specchietto per le allodole o proposta di sostanza? Purtroppo della prima si tratta. Inoltre la mancanza di una strategia di riorganizzazione della “holding comunale”, evidenziatasi nei primi quattro anni di legislatura, riduce il compito di predisposizione del bilancio di previsione 2013 al solo taglio di alcuni capitoli di spesa. Si poteva fare diversamente. Si doveva fare diversamente! Ma oggi se ne pagano le conseguenze in termini di margini di manovra striminziti. L’offerta di “maggiore protagonismo” è dunque un’offerta minimalista. O forse un tentativo di distribuire la responsabilità di un passaggio inevitabilmente doloroso, quello dei tagli, dopo che ci si è rivelati incapaci di impostare una vera strategia di sostenibilità del bilancio. Vediamo perché. Partendo però da considerazioni sul singolarissimo percorso proposto dal sindaco. Leggi il seguito di questo post »


Bilancio di previsione 2012: la stangata.

8 aprile 2012

Il sindaco Daria Denti l’ha definita “un occhio di riguardo per l’economia locale” (Il Resto del Carlino, 5 aprile 2012, p.18). Il riferimento era alla manovra IMU prevista dal bilancio di previsione 2012 del comune di Vignola. E’ davvero così? C’è da dubitarne. Il perché è presto detto. Le entrate garantite dall’IMU alle casse comunali sono stimate, nel 2012, pari a 7.764.015 euro. Le entrate garantite dall’ICI nel 2011 sono state 5.434.084 euro. Insomma, nel 2012 sono attesi 2.329.931 euro in più. Pagati dai contribuenti vignolesi. Se lo si vuole chiamare “occhio di riguardo” bisogna riconoscere che è davvero particolare. E soprattutto avrà un impatto fortemente depressivo. Un’ulteriore spinta verso il basso nell’anno più duro (sino ad oggi) della crisi economica che dal 2008 morde anche il nostro territorio. Leggi il seguito di questo post »


Bilancio di previsione 2011 del Comune di Vignola. I documenti

13 febbraio 2011

Martedì 15 febbraio, ore 20.30, il consiglio comunale è chiamato ad approvare il bilancio di previsione per l’anno 2011. Sarebbe interessante poter conoscere quanti cittadini vignolesi si prendono la briga di leggere i documenti relativi al bilancio, l’atto più importante assunto annualmente dal consiglio comunale. E’ certo però che sino ad ora anche la nuova amministrazione non è riuscita a dare loro una forma che renda comprensibile i programmi previsti, i macro-dati economici e finanziari, il piano degli investimenti. Insomma, come cambierà la città (un po’) e come cambierà (un po’) la vita dei cittadini vignolesi. La Relazione previsionale e programmatica (2011-2013), che dovrebbe illustrare queste cose, rimane oggi un documento di difficile lettura e, per molti aspetti, poco significativo. Grande verbosità, grandi propositi, pochi dati, nessun obiettivo misurabile. Leggi il seguito di questo post »


Bilancio di previsione 2011. Governare il downsizing?

11 febbraio 2011

“Fai quel che puoi, con quel che hai, dove ti trovi. Ma con intelligenza e pensando al futuro.” (nonna Rosina)

Il primo dato significativo in merito al bilancio di previsione 2011 del Comune di Vignola riguarda la riduzione delle risorse disponibili. Lo si evince innanzitutto guardando l’andamento delle entrate che segnano, rispetto al 2010, una riduzione del 2,24% (passando da 19.430.608 euro a 18.994.625 euro: -435.983 euro). Questa diminuzione è tuttavia la combinazione di movimenti divergenti: calano contributi e trasferimenti dallo stato (-461.314 euro, frutto delle decisioni del governo), calano le entrate extratributarie (-348.786 euro: meno rimborsi, meno multe dalla polizia municipale), aumentano le entrate tributarie (+374.117 euro), essenzialmente per l’aumento della tassa sui rifiuti (TARSU), che l’amministrazione fa crescere del 10%. L’amministrazione comunale si trova pertanto nella situazione di dover gestire un bilancio in restringimento. In tale situazione vi sono diverse leve che possono essere manovrate, sia sul versante delle entrate, sia sul versante della spesa, nel tentativo di non scaricare immediatamente la minore disponibilità di bilancio sui cittadini, tagliando semplicemente i servizi. Vediamo. Leggi il seguito di questo post »


Bilancio di previsione 2010 dell’Unione Terre di Castelli. Un appunto

5 marzo 2010

Nella seduta del 4 febbraio 2010 la Giunta dell’Unione ha approvato la proposta di bilancio di previsione 2010 dell’Unione Terre di Castelli. Il 15 febbraio è stata la volta dell’esame da parte del revisore unico. Quindi con lettera del 24 febbraio essa è stata trasmessa ai consiglieri dell’Unione che hanno tempo fino alle ore 13 di lunedì 8 marzo per presentare proposte di emendamento. La proposta di bilancio sarà quindi votata nel Consiglio dell’Unione convocato per l’11 marzo (vedi convocazione pdf). Fatto singolare, non risulta che sia stata convocata alcuna commissione consiliare per l’illustrazione e la discussione della proposta di bilancio. Se le cose stanno davvero così c’è indubbiamente da complimentarsi tanto con presidente e vicepresidente della Prima Commissione – Affari generali. Si tratta rispettivamente di Isa Seidenari, consigliere di centrodestra di Castelnuovo, e di Maurizia Rabitti, capogruppo PD di Vignola. L’atto più importante dell’anno 2010 dell’Unione Terre di Castelli verrà approvato assai presto con il minimo di approfondimento e di discussione possibile. I cittadini saranno informati a cose fatte e così anche i consiglieri comunali che non siedono nel consiglio dell’Unione. Leggi il seguito di questo post »


Bilancio di previsione 2010. La spesa corrente

26 dicembre 2009

Il bilancio di previsione per il 2010 è il primo atto davvero importante del sindaco Daria Denti e della nuova amministrazione comunale di Vignola. Merita dunque un’attenzione speciale, anche per iniziare a misurare quante delle tante promesse fatte in campagna elettorale hanno una qualche chances di essere realizzate. Per fare questo – e per farlo nel modo più oggettivo possibile – dobbiamo innanzitutto fare un’operazione di de-marketing. Scavare sotto la retorica e far parlare i numeri, in primo luogo. Ma anche provare a ragionare sulla visione strategica sul futuro di Vignola che questo primo bilancio di previsione della nuova amministrazione comunale disegna (ammesso e non concesso che un disegno strategico ci sia). “Sobrietà è la nuova parola d’ordine” – così esordisce nelle prime righe la Relazione previsionale e programmatica 2010-2012. Non lasciamoci incantare dalle parole, ma andiamo a verificare i fatti. Che questo sia il principio che ispira le principali scelte del bilancio 2010 potrebbe già essere messo in discussione non appena si vede, nel Piano degli investimenti, che per la piazza davanti a Villa Braglia è prevista un’ulteriore spesa di 100.000 euro di arredi (per il “completamento”), dopo che sono stati spesi 1,3 milioni di euro per la sua realizzazione. Forse la “sobrietà” va cercata altrove. Comunque, senza disconoscere gli elementi positivi di novità presenti (non tanti e, come vedremo, più enunciati che praticati), proviamo a “leggere” criticamente questo bilancio di previsione. Leggi il seguito di questo post »