Festa degli alberi o festa agli alberi? Il cattivo marketing ambientale dell’amministrazione Denti.

1 novembre 2011

“Intorno a questa festa, per questo secondo anno, siamo riusciti a costruire un bel programma di iniziative”: come ad esempio l’evento “Dal fusto al truciolo”. La mostra “Segature”. E il mercatino del legno di tiglio per camino. Sono alcuni degli eventi della settimana “Alberi e città” del comune di Vignola, in programma dal 5 al 12 novembre. Scherzo. Ma non troppo. Non tanto sul programma, che potete vedere qui (pdf). Ma sul senso dell’iniziativa di un’amministrazione che con gli alberi non scherza, come abbiamo visto in questa prima metà della legislatura. Ricordiamo i principali “eventi”: 56 alberi tagliati nel 2009 sui viali alberati in città; circa 40 sulla salita del “Gessiere” (vedi); 27 tigli in via Barella (vedi); circa 30 nell’area del “dancing” al Castello (vedi); alcuni esemplari di “bagolari” su Viale Vittorio Veneto (vedi) e, da ultimo, due “bagolari” in testa a viale G.Mazzini (vedi). Adesso hanno annunciato il taglio di 25-30 tigli in via Libertà (vedi). Certo, ne sono anche stati piantati di alberi. E’ stata ripristinata la pratica, prescritta per legge, di un albero per ogni nuovo nato (vedi). Il risultato lo potete vedere al “Parco dei nuovi nati” (quello sulla sommità della salita del Gessiere, lungo la strada per Castelvetro): delle piantine praticamente invisibili sono state messe a dimora in diversi punti (peraltro senza un progetto complessivo) ed una parte di queste si sono seccate in quest’estate calda e secca (visto che il personale del servizio verde pubblico era impiegato ad affiggere i festoni di Bambinopoli, piuttosto che dar acqua agli alberi). Altri alberi sono morti nelle poco curate zone di verde pubblico della città, anche in questo caso per mancanza di acqua e manutenzione. Che questa conduzione del verde pubblico venga ad essere celebrata con la “festa degli alberi in città” è davvero stupefacente. Leggi il seguito di questo post »