Wiligelmo vs Antelami. Storie della Genesi nel duomo di Modena e di Parma

10 aprile 2015

Alla Galleria Nazionale di Parma (vedi), ubicata nel farnesiano Palazzo della Pilotta (vedi), tre capitelli romanici raffigurano scene bibliche: la creazione dell’uomo e della donna, la cacciata dal Paradiso, ecc. Una di queste scene rappresenta l’uccisione di Abele da parte di Caino. Caino è in ginocchio sopra la schiena del fratello e lo colpisce alla testa con una pietra.

Benedetto Antelami, Caino uccide Abele. Capitello presso la Galleria Nazionale di Parma (foto del 3 aprile 2015)

Benedetto Antelami, Caino uccide Abele. Capitello presso la Galleria Nazionale di Parma (foto del 3 aprile 2015)

La composizione è inusuale (per quel che so) e le figure hanno una grande plasticità, trattandosi di sculture del periodo romanico. I capitelli sono attribuiti a Benedetto Antèlami, architetto e scultore vissuto tra XII e XIII secolo (vedi), ed autore, con la sua compagine di lavoratori della pietra, del Battistero di Parma. Ma episodi della Genesi sono rappresentati anche sulla facciata del Duomo di Modena, come sa bene ogni modenese. Il loro autore è Wiligelmo, vissuto un po’ prima dell’Antèlami (vedi). Rarissimi sono i fregi – lo ricorda Chiara Frugoni – con la rappresentazione di episodi della Genesi collocati sulla facciata di una chiesa: oltre al caso di Modena, che rimane comunque il più antico (1106-1110), è così anche per la cattedrale di Nimes (in Francia) e di Lincoln (in Inghilterra). Nei programmi iconografici realizzati dai due scultori vi sono alcune affinità, ma assai diverso è il modo artistico di realizzazione. In ogni caso si tratta di due splendidi episodi dell’arte romanica in valpadana. Leggi il seguito di questo post »