Un treno accessibile per i disabili: l’assessore regionale Peri se ne lava le mani

7 gennaio 2013

Confesso che non so darmi una spiegazione. Con la messa in funzione dei nuovi ATR220 si ha finalmente in circolazione sulla ferrovia Vignola-Bologna materiale rotabile pienamente accessibile ai disabili. Inoltre nei prossimi mesi, diciamo verso metà anno (vedi), si prevede la messa in funzione dei nuovi treni elettrici Flirt Stadler, anch’essi pienamente accessibili. Sono eventi programmati da tempo, anche se giungono con notevole ritardo rispetto alla tabella di marcia prestabilita (e sbandierata sulla stampa locale). Eppure ancora oggi la ferrovia Vignola-Bologna non è pienamente accessibile ai disabili, a chi è costretto a muoversi in carrozzina. E questo a causa di tre stazioni: Bazzano, Crespellano, Casalecchio Palasport. Le altre 15 stazioni sono sostanzialmente a posto (lo certifica anche l’Audit civico realizzato dall’associazione degli utenti In prima classe per Bologna-Vignola: vedi). Eppure questa situazione si trascina da anni. Ebbene, invece di prendere un impegno forte a percorrere speditamente “l’ultimo miglio” dell’accessibilità del servizio, l’assessore regionale alla mobilità Alfredo Peri fa spallucce. Così risulta dalla risposta ad un’interrogazione della consigliera regionale dell’UDC, Silvia Noè. Possiamo dedicargli  “Colpa d’Alfredo”, la bella canzone di Vasco Rossi? Leggi il seguito di questo post »