Querce secolari abbattute a Castelnuovo Rangone!

2 marzo 2013

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Sono state due guardie ecologiche di Legambiente, Piero Zanasi e Giovanni Barani, ad accorgersi dell’abbattimento un po’ troppo disinvolto di querce secolari (segnalate con cartello “alberi protetti dell’Emilia-Romagna”), lungo via Canobbia (all’altezza di via Cascina Rio Barbero) a Castelnuovo Rangone. In realtà i lavori sono stati autorizzati dal responsabile del servizio verde pubblico del comune di Castelnuovo come “lavori di potatura” (informazioni raccolte presso il comune di Castelnuovo parlano anche di lavori autorizzati dalla Regione, ma non è affatto detto che l’intervento non abbia ecceduto rispetto al mandato – per questo sarà importante l’esercizio di un puntuale controllo). E’ vero che alcuni degli alberi abbattuti mostrano evidenti segni di “cancro” del legno per cui è stato ragionevole, per garantire la sicurezza dei passanti, abbatterli. Ma la sezione di diversi alberi abbattuti evidenziano invece un legno sanissimo! Dunque non c’era motivo per abbatterli. Leggi il seguito di questo post »


Una nuova legge sugli alberi! Ma fondamentale rimane la sensibilità dei cittadini, di Stefano Corazza

19 febbraio 2013

Il silenzio con cui è stata accolta da tutti i mezzi di informazione non è certo un buon viatico per il suo cammino futuro, ma è bene sapere  che dall’1 febbraio 2013, con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n.27), è in vigore una nuova legge che riguarda gli ”spazi verdi urbani” (vedi). Non si tratta certo, come sarebbe stato auspicabile, di  un organico e completo inquadramento normativo della materia, ma di un insieme di norme su temi particolari che investono soprattutto leggi già preesistenti. L’art.1 consacra il 21 Novembre come “Giornata nazionale degli alberi“. Ma, attenzione, senza che questo comporti “nuovi e maggiori oneri a carico della finanza pubblica”. E’ pur sempre il Governo Monti! Niente altro comunque che una riedizione della Festa degli alberi (vedi). Ricordo il gracchiare della voce del Preside agli altoparlanti della classe che ogni 4 di ottobre annunciava che il nostro Liceo avrebbe celebrato la Festa degli alberi assegnando a tutti gli studenti un “tema di argomento boschivo”. E tutto finiva lì. Leggi il seguito di questo post »


C’è chi ama gli alberi e chi i pali, di Stefano Corazza

7 febbraio 2013

Quando vedi quello che è stato fatto ai tre Pioppi bianchi (Populus alba) che da anni (direi  almeno 20), quasi solitari testimoni di una vegetazione autoctona,  crescevano indisturbati sulla sponda dell’antico canale di San Pietro che costeggia Via Zenzano,  ti chiedi chi possa essere stato così stupido e allo stesso tempo crudele da ridurli così. Definisco stupida una operazione che non può certo essere motivata da qualunque possibile rischio costituito dagli alberi che sono piuttosto giovani e sicuramente sani e si trovano non proprio al margine della strada. Definisco stupida un’operazione che deturpa ulteriormente un paesaggio già abbastanza compromesso da intrusioni edilizie e vegetali (“alberi di natale” dismessi -abeti rossi e bianchi- ,  cedri e persino un pino italico) di nulla coerenza con il paesaggio rurale che per fortuna e nonostante tutto ancora è praticamente contiguo al centro della città. Definisco stupida un’operazione che impoverisce il patrimonio naturale togliendo benefici (estetici, spirituali, climatici etc.) goduti da tutti senza neppure che questo produca un evidente beneficio a chi l’ha attuata (secondo C.M.Cipolla si tratta della tipologia di “persone fondamentalmente e fermamente stupide”, come scrive in ”Le leggi fondamentali della stupidità umana” in “Allegro ma non troppo”, Il Mulino, Bologna, 1988, pag. 64: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Guerrilla gardening a Vignola?

3 agosto 2012

Vista la penosa performance dell’amministrazione comunale in tema di gestione del verde pubblico (ultimo episodio la disastrosa progettazione e realizzazione del Parco di via di Mezzo: vedi; per una rassegna fotografica del 2011: vedi)  succede che in alcune realtà i cittadini si auto-organizzino per migliorare la condizione dei parchi cittadini. E’ così che in uno dei trenta parchi pubblici vignolesi alcuni residenti hanno provveduto autonomamente a piantumare alcuni alberelli dopo che l’amministrazione comunale aveva provveduto all’abbattimento di alberi esistenti senza provvedere al rimpiazzo. La vicenda mi è stata raccontata, grazie ad un incontro casuale, nel corso di uno dei miei sopralluoghi periodici ai parchi urbani. Un castagno, un melograno ed un nocciolo da qualche mese rimpiazzano gli alberi abbattuti. Solo che a piantarli, appunto, non è stata l’amministrazione comunale, ma alcuni cittadini che testimoniano così la volontà di prendersi cura di un “bene pubblico” come un parco cittadino. Certo non è un episodio di “guerrilla gardening” (vedi), ma è comunque un segno importante della sensibilità ambientale che contraddistingue molti cittadini (plausibilmente una minoranza, ma in crescita). Ci fosse vita intelligente nei piani alti del palazzo municipale anche episodi come questi (plausibilmente più diffusi di quello che può ritenersi) sarebbero colti come uno stimolo per rivedere le politiche del verde pubblico, innanzitutto nel senso del coinvolgimento dei cittadini nelle attività di cura, di controllo, di piccola manutenzione (ed uno dei limiti più evidenti del Parco di via di Mezzo è derivato proprio dal rifiuto consapevole dell’amministrazione di coinvolgere i cittadini nella progettazione: vedi). Leggi il seguito di questo post »


Sega e sega … in via Portello, di Stefano Corazza

13 giugno 2012

La sega continua a imperversare per Vignola. In attesa dei preannunciati tagli-ai-tigli di Via Libertà (vedi) da pochi giorni è stato “eliminato” un gigantesco sambuco in Via Portello di fronte all’ingresso  della piscina. Le sue dimensioni e la sua vetustà (era lì probabilmente da non meno di 40 anni!) possono essere intuite da quelle della ceppaia che ho fotografato. Assieme a lui sono stati tagliati diversi altri arbusti e alberelli che crescevano su una ripida piccola sponda  a fianco della strada contribuendo peraltro alla sua stabilità. Leggi il seguito di questo post »


A quando una vera politica sul verde urbano?

17 marzo 2012

L’amministrazione comunale ha disposto l’abbattimento di altri cinque alberi. Si tratta di cinque esemplari di Bagolari (nome scientifico Celtis australis), che si aggiungono ad una lunga lista di alberi abbattuti dall’amministrazione Denti. Questa volta è successo in via G.Matteotti, pochi giorni fa. Era programmato un intervento di potatura. Per cinque esemplari è arrivato l’abbattimento. Per chiedere spiegazioni Erio Ricchi e Maria Pia Corsini hanno ottenuto un appuntamento con il responsabile del verde pubblico del comune di Vignola, Stefano Zocca, e con l’assessore all’ambiente, Mauro Scurani. Sul blog della lista di cittadini Vignola Cambia trovate un resoconto di quell’incontro (vedi). Non commenterò. Mi preme proporre invece un paio di considerazioni a margine della vicenda. Sull’importanza di un’azione di informazione e sensibilizzazione sul tema “alberi in città” – che invece manca (colpevolmente). E sull’esigenza di adottare un “bilancio arboricolo” che misuri il capitale verde della città di Vignola e “rappresenti”, misurandolo, il contributo che esso fornisce alla qualità della vita in città. Entrambi aspetti trascurati dall’amministrazione Denti.

Uno dei 5 bagolari abbattuti qualche giorno fa in via G.Matteotti (foto del 9 marzo 2012)

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Festa degli alberi 2011. Un bilancio e qualche considerazione

13 novembre 2011

La festa degli alberi 2011, ovvero la settimana di iniziative “Alberi e città”, è passata senza che nessun vignolese se ne accorgesse. O meglio, un po’ di gente ha letto sul giornale di questa manifestazione. Ma i partecipanti ai diversi eventi non hanno raggiunto, complessivamente, il numero di ottanta (lo 0,3% della popolazione vignolese). E’ stato, insomma, un evento esoterico. Per pochi intimi. Poco più di venti sono stati infatti i partecipanti ai seminari sugli orti (e che c’entrano gli orti con gli “alberi in città”?). Circa venticinque (inclusi assessori e relatori) i partecipanti all’incontro, peraltro molto interessante, su “Impatto dei microcambiamenti climatici sul Verde Urbano”. Cinque i partecipanti alla mostra fotografica, di cui uno è l’assessore Mauro Scurani (a cui si aggiunge “l’amichevole partecipazione” di Massimo Trentiguest star?). I numeri non dicono tutto, non c’è dubbio. Ma è sempre bene partire da lì. Avendo seguito (e partecipato) con attenzione all’edizione 2011 della festa degli alberi promossa dall’amministrazione comunale vorrei tentare un bilancio e sviluppare qualche considerazione. Peraltro l’idea della festa degli alberi in città era stata avanzata proprio su questo blog nel gennaio 2010 (vedi). Inoltre in occasione dell’incontro di venerdì 11 novembre l’assessore Mauro Scurani mi ha pure offerto il caffè (come ha fatto con gli altri 22-23 partecipanti) – ed ha pagato di tasca sua (segno che alla cosa ci crede). E’ giusto, dunque, ricambiare con un commento all’iniziativa. Ed io lo faccio con piacere. Leggi il seguito di questo post »


Forza sega! Abbattuti altri due bagolari, di Stefano Corazza

20 settembre 2011

I segaioli (i segantini sono gli uomini che effettuano il taglio, i segaioli quelli che inviano i segantini – Wikipedia) di Vignola sono tornati all’opera. I due bagolari di testa, verso Corso Italia, dei filari di Via Mazzini sono stati ahimè abbattuti. Due anni fa avevo ampiamente illustrato le perplessità riguardo ad una delibera che disponeva l’abbattimento di 67 alberi (tra cui questi due), delibera presa con il supporto di una perizia di Antonaroli (lo stesso di Via Barella, ora più bella!!!!). Di quei 67 alberi che avevano nel 2009 “…dal 50 al 100% di probabilità di schiantarsi al suolo entro l’anno…” (ipse dixit), non ne è caduto nemmeno uno…per cause naturali.

Quello che resta di uno dei due bagolari “segati” in viale Mazzini, alla confluenza con Corso Italia (foto del 17 settembre 2011)

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Battaglia navale a Vittorio Veneto, di Stefano Corazza

27 febbraio 2011

Il destino del Bagolaro “1267”, un esemplare di almeno 50 anni, collocato sulla rotonda Barozzi (alla confluenza di viale Vittorio Veneto con Via Tavoni), è ufficialmente “segnato”. Il marchio è posto: sarà abbattuto! Ora se è vero, come sento dire e come credo, che la vita e la stabilità dell’albero sono state a tal punto compromesse, da lavori compiuti sulle sue radici e sul suo tronco, da renderne indispensabile l’abbattimento per eliminare i rischi che comporta la sua presenza, la prima domanda che mi viene in mente è: chi è stato? Leggi il seguito di questo post »


Alberi e sicurezza. Di cosa parliamo, di Stefano Corazza

30 agosto 2010

Nell’ultimo anno e mezzo a Vignola sono morte tre persone a causa di incidenti stradali. Erano pedoni o ciclisti. Epperò nella vicenda di via Barella l’amministrazione ha cercato di far valere, in modo non del tutto commisurato, l’argomento della “insicurezza” derivante dagli alberi. Certo il tema della sicurezza va affrontato seriamente – anche per gli alberi in città. Ed è certamente vero che una cultura della sicurezza non è oggi sufficientemente robusta e diffusa, tanto a livello dei cittadini, quanto delle istituzioni. Allora è il caso di iniziare ad analizzare il problema, innanzitutto dai dati disponibili. Magari in attesa che uguale attenzione venga messa dall’amministrazione comunale nei confronti della sicurezza sulle strade o sugli effetti dell’inquinamento dell’aria che respiriamo. Per stimolare qualche riflessione pubblichiamo qui un testo di Stefano Corazza.

Per avere qualche dato sul tema non si può rivolgersi altro che ad una letteratura scientifica anglosassone, copiosa e interessante e attenta anche al mutare dei tempi tanto da trattare negli ultimi anni con crescente interesse il tema della opinione dei cittadini e delle comunità. Leggi il seguito di questo post »