Aceto balsamico di Modena: riflessioni sull’IGP, di Francesco Galli

27 luglio 2009

Con ogni probabilità si tratta del prodotto “tipico” modenese più conosciuto a livello internazionale: l’aceto balsamico. Prossimamente entreranno in vigore le norme legate all’ottenimento dell’IGP (vedi). E’ dunque importante cogliere questa occasione per ragionare di sviluppo locale, produzioni tipiche ed “economia dell’esperienza”, secondo la formula di Pier Luigi Sacco. Lo facciamo con questo post di Francesco Galli, già assessore all’ambiente ed all’agricoltura del Comune di Vignola.

Lo scorso mese di giugno, il Comitato permanente per le Indicazioni geografiche e le denominazioni di origine protetta della Commissione Europea ha concesso la denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) all’aceto balsamico di Modena, al termine di un percorso avviato quindici anni fa (la prima richiesta per l’IGP è infatti del 1994). Con questa tutela, in pratica, si certifica che anche l’aceto balsamico industriale potrà essere prodotto solo in Emilia-Romagna e nel rispetto di uno specifico disciplinare di produzione. Leggi il seguito di questo post »

Annunci