Fatti … da consigliere

3 gennaio 2008

Il 20 dicembre 2007 si è costituito il gruppo consiliare del Partito Democratico anche a Vignola. Come avevo da tempo anticipato mi è sembrato opportuno lasciare ad altri l’incarico di capogruppo, che avevo invece nei Democratici di Sinistra. E’ dunque tempo di un bilancio di questi primi tre anni e mezzo della legislatura (dal giugno 2004 al dicembre 2007). Delle cose fatte da consigliere e da capogruppo DS. Leggi il seguito di questo post »


E i fatti?

23 novembre 2007

Rendere conto ai cittadini del proprio operato, dei risultati conseguiti, è un impegno che ogni amministratore assume nel momento in cui si appresta a ricoprire una carica pubblica. E’ bene tener fede a quell’impegno. Io lo faccio qui succintamente per gli anni del mio impegno come assessore, dal 1997 al 2004 (dal 1997 al 2004 come assessore alle politiche sociali; dal 1999 al 2004 anche come assessore alla scuola ed alle politiche abitative). Leggi il seguito di questo post »


Chi sono?

23 novembre 2007

Mi sono laureato in Scienze Politiche all’Università di Bologna nel 1987. Ho quindi svolto il dottorato di ricerca in sociologia all’Università di Parma e, per diversi anni, attività di ricerca sociologica e di analisi organizzativa. Dal 2000 sono dirigente responsabile dell’Ufficio Marketing Sociale degli Istituti Ortopedici Rizzoli di Bologna. Ho realizzato circa 30 pubblicazioni, tra saggi e libri, l’ultimo dei quali è Le associazioni di malati nel web, Il Pensiero Scientifico Editore, Roma, 2005. Nel 1995 sono stato eletto in consiglio comunale nel PDS. Dal 1997 al 2004 sono stato assessore alle politiche sociali ed anche (a partire dal 1999) alla pubblica istruzione ed alle politiche abitative. Dal giugno 2004 sono capogruppo dei Democratici di Sinistra in consiglio comunale. Sono anche componente del Comitato Consultivo Misto del Distretto sanitario di Vignola. Insomma, partecipazione e democrazia locale sono la mia “passione” (in entrambe i sensi!). Tutto ciò da far convivere con la vita famigliare: una moglie e tre figli!

PS. Mi ha profondamente colpito il testo inciso sul monumento ai combattenti volontari del risorgimento che sta a Scarlino, un paesino della provincia di Grosseto:

Figli di popolo non chiesero premio

Apparvero nell’ora del pericolo

Si ritrassero in quella del trionfo

Vivranno finché riconoscenza di animi liberi non sia vana parola

In questa retorica sul risorgimento popolare c’è una profonda intuizione sulle “energie morali” presenti in questo paese, sia allora che oggi. E’ in questo senso che ho cercato in questi anni di interpretare il mio impegno politico.