Una modesta proposta/13. Illuminare la torre Galvani

2 giugno 2014

A_torre 1mar2014 074Il “piano delle strategie” dell’Unione Terre di Castelli, redatto nel 2006 e subito messo nel cassetto, cercava di tracciare un diverso modello di sviluppo locale nell’ambito del qualche anche la promozione di un turismo culturale (oltre che enogastronomico) potesse giocare un ruolo. E ciò recuperando elementi di identità storica. Per questo motivo prescriveva una politica di “valorizzazione delle fortificazioni”: castelli, torri, mura del periodo medioevale. A Vignola l’unica realizzazione avvenuta in questi anni (se si fa eccezione per il restauro di spazi interni alla Rocca: vedi; mentre invece per gli spazi esterni: vedi) è stato il recupero, consolidamento, pulizia di un tratto delle mura medioevali, sul versante sud della Torre Galvani. Fu un intervento realizzato negli ultimi mesi dell’amministrazione Adani (2009) a cui però non è più seguito nulla. Anzi, nel febbraio di quest’anno si è avuto il crollo di un pezzo delle mura poco distanti (vedi). Questa politica di valorizzazione delle fortificazioni va assolutamente ripresa sia a Vignola, sia sul territorio dell’Unione “Terre di Castelli” (importante, ad esempio, è stata l’acquisizione al patrimonio comunale della Rocca Rangoni a Spilamberto). Si inserisce in questa visione la valorizzazione della torre Galvani. Oggi è priva di illuminazione. Come già fatto per la Rocca ed il campanile, non starebbe bene adeguatamente illuminata? Leggi il seguito di questo post »


Rilanciare la qualità del centro storico, dice Scurani. Ma in questi cinque anni dov’era?

22 febbraio 2014
Qualche decina di tubi in plastica, un residuo del cantiere del 2008. Un arredo di qualità del centro storico? (foto del 5 ottobre 2013)

Qualche decina di tubi in plastica, un residuo del cantiere del 2008. Un arredo di qualità del centro storico? (foto del 5 ottobre 2013)

A me sembra difficilmente contestabile che le politiche (sic) per il “centro storico” siano uno dei fallimenti più evidenti dell’amministrazione Denti. I problemi che il centro storico di Vignola aveva nel 2009 sono ancora tutti lì anche oggi, nel 2014. L’unica iniziativa tangibile dell’amministrazione è stata la sostituzione delle fioriere! Anzi, a ben vedere il quadro è ulteriormente peggiorato grazie alle modalità di manutenzione disposte dall’amministrazione (o alla sistematica non-manutenzione). Che Mauro Scurani, assessore, pensi di accompagnare la sua candidatura a sindaco con qualche slogan sul “rilanciare la qualità del centro storico“ è surreale. Io vorrei chiedergli: come pensi di essere credibile nel proporti ora come candidato sindaco? Leggi il seguito di questo post »


Un sasso nello stagno della campagna elettorale/1. Pedonalizzare il centro storico?

18 febbraio 2014

Un po’ troppo spesso i programmi dei candidati alle elezioni comunali sono infarciti di parole d’ordine tanto accattivanti, quanto generiche ed inconcludenti. “Rilanciare la qualità del centro storico” ne è un perfetto esempio. Se poi a pronunciare questa frase banale – chi non sarebbe d’accordo? chi vorrebbe meno qualità? – è l’assessore uscente Mauro Scurani, allora c’è davvero qualcosa che non va. Se una campagna elettorale deve servire a qualcosa non può essere che ci se la cava con qualche banalità. Vediamo allora di aggiungere un po’ di sale. Io sono convinto che per dare qualità al centro storico bisogna togliere di lì un po’ di auto: di quelle circolanti e di quelle parcheggiate. Ed in questo modo restituire spazi ai cittadini (ed anche agli esercenti): per la socialità, per attività ricreative, per iniziative culturali. Leggi il seguito di questo post »


Contro la manomissione delle parole: bastano dieci cassonetti nuovi a fare decoro urbano?

1 febbraio 2014

Viene subito in mente un bel libro di Gianrico Carofiglio: La manomissione delle parole (vedi). Una manomissione praticata in abbondanza dall’amministrazione Denti che ha interpretato spesso la politica come marketing (vedi). Con l’illusione che la comunicazione ed il marketing potessero bastare anche in assenza di un “prodotto” di qualità. Ma così non è stato, come ha certificato la valutazione – mai così severa nei confronti di un’amministrazione locale – dei cittadini intervistati in occasione del sondaggio promosso dallo stesso PD (il famoso “trevirgolacinque”: vedi). Un esempio-capolavoro di “manomissione delle parole” è il modo in cui l’amministrazione ha raccontato, con il comunicato stampa n.141 del 30 dicembre 2013, un nuovo progetto (sic!) di “decoro urbano” (qui il pdf). Leggi il seguito di questo post »


Stenta il decollo dell’incubatore d’impresa del centro storico. Ed è un peccato.

13 novembre 2013

Adesso è ufficiale. La montagna ha partorito il topolino. Dopo più di tre anni di studi, sopralluoghi, delibere, incontri, comunicati stampa (soprattutto questi) l’incubatore d’impresa del centro storico è diventato realtà. Ma al momento ha “partorito” solo l’insediamento di un nuovo negozio in centro storico (una galleria d’arte, attesa in via Cantelli 5). Ogni nuovo insediamento è un fatto positivo, ci mancherebbe (a patto che sia “compatibile”, come insegna la vicenda del Tubooza Café: vedi). Ma qui c’è un’amministrazione comunale che ha “lavorato” (sic) per cinque anni e oggi riconsegna alla città un centro storico che presenta esattamente gli stessi problemi del 2009 (anzi qualcuno in più, per via della crisi economica e della carenza di manutenzione). Il fatto è che l’incubatore, per come è stato pensato, offre incentivi troppo blandi per innescare un vero processo di riqualificazione commerciale. Ed in ogni caso è un intervento che affronta solo una delle criticità del centro, mentre le altre rimangono ancora tutte lì (in primo luogo la presenza di edilizia residenziale degradata). Leggi il seguito di questo post »


Piazza Braglia: è guerra tra i residenti ed il Tubooza Café. E il comune sta a guardare

26 agosto 2013

Non ne possiamo più. Durante l’estate l’arroganza di alcuni gruppi di persone ha reso invivibile questa zona. Nessuno impone il rispetto delle regole: qui si può tranquillamente urlare, fare rumore e sporcare a qualsiasi ora. Di giorno, ma soprattutto di notte, nel nuovo locale aperto sulla piazza e nelle vicinanze. Le nostre notti insonni hanno avuto come sottofondo musica assordante, urla e schiamazzi” – sono le parole di un gruppo di cittadini residenti nella piazza di Villa Braglia. Dove da giugno 2012 è atterrato il Tubooza Café. Un ottimo locale – a giudicare dalla nutrita clientela. Ma che ha avuto l’effetto di “rubare la notte” ai residenti. Almeno 6 giorni a settimana (il lunedì il locale è chiuso). Cosa succede? Un nuovo conflitto si è acceso in “piazza Braglia”. Intanto l’amministrazione comunale sta a guardare, senza fare nulla. Leggi il seguito di questo post »


La Rocca di Vignola aperta per ferragosto! Un plauso alla Fondazione di Vignola

13 agosto 2013

F_Foto_13apr2013 022Una buona notizia. Quest’anno, diversamente dagli anni passati (vedi), la Fondazione di Vignola ha deciso di non chiudere la Rocca nella settimana di ferragosto. Ed anzi la Rocca sarà aperta anche il giorno di ferragosto (giovedì 15 agosto). Così recita, infatti, una minuscola nota sul sito web della fondazione: “La Rocca di Vignola rimarrà aperta durante il periodo estivo, Ferragosto compreso. Resterà invariato il giorno di chiusura (lunedì).” Bravi! Un plauso ai nuovi vertici. Qualche turista straniero potrà beneficiarne. Assieme a molti – speriamo – cittadini vignolesi. Leggi il seguito di questo post »


Da un anno è fuori uso la fontana di Re Ranocchio. L’unica a misura di bambino a Vignola

12 agosto 2013
La fontanella del Re Ranocchio nel Parco dei Sogni. L'unica fontanella "a misura di bambino" presente a Vignola non funziona più! Da un anno attende un intervento di manutenzione che non arriva.

La fontanella del Re Ranocchio nel Parco dei Sogni. L’unica fontanella “a misura di bambino” presente a Vignola non funziona più! Da un anno attende un intervento di manutenzione che non arriva.

L’unica fontanella “a misura di bambino” di Vignola (vedi) è fuori uso da più di un anno. Non funziona più. L’acqua non esce. Lo scolo si è completamente interrato. E l’amministrazione comunale si guarda bene dal ripararla. E’ la fontanella nel Parco dei Sogni – il piccolo, ma curato (all’origine!) parco di via della Pace. Quello che per qualche anno è stato il parco più bello di Vignola e che doveva fungere da benchmark, per innalzare la qualità dei parchi vignolesi nel corso degli anni. Invece ha iniziato troppo presto il percorso del progressivo degrado (vedi). Negli ultimi tempi sancito dal completo fuori uso della sua bella fontanella. Leggi il seguito di questo post »


Cittadella del cibo alla ex-Sipe: cosa c’è dietro?

9 aprile 2013

Non è certo un caso che in tutto il percorso di “ascolto strategico e partecipazione” né amministratori né tecnici si siano presi la briga di illustrare quello che pure i documenti del PSC definiscono uno dei pochi “progetti strategici” per questo territorio, ovvero l’intervento sull’area ex-Sipe (dopo che l’Accordo di programma del 2009 è completamente saltato). Andrea Pillon, facilitatore (sic!), è riuscito a condurre cinque incontri pubblici sul PSC senza mai accennare al progetto. Tant’è che nelle “restituzioni” dei cinque incontri e del loro dibattito il tema è riportato pochissime volte ed in tutti i casi su iniziativa dei partecipanti e con idee di utilizzo del tutto difformi rispetto a quelle che carsicamente vanno prendendo corpo. Perché il progetto è quello di farci una “cittadella del cibo” – un’espressione certo accattivante, almeno a prima vista, ma il cui significato non è ancora stato chiarito pubblicamente, sebbene la formula risalga oramai a più di due anni fa e da allora sia stata utilizzata più volte (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Parco della Piscina. Un parco pubblico chiuso al pubblico, di Stefano Corazza

25 marzo 2013

Sabato mattina ore 10.00. Un padre e due bambini armati di palla da Basket arrivano al cancello del parco della piscina. Chiuso e legato da una catena.  Non c’è più il vecchio cartello “Parco Pubblico” fissato alle grate del cancello. C’è però su una nuova plaquette l’orario dello Stones Café e sotto in tre righe veniamo informati che: “Per l’accesso al Parco e alla pista da jogging si prega di usufruire dell’ingresso principale del centro nuoto”. Mi dico sarcasticamente che “per risparmiare sulla gestione” (il virtuoso Monti fa scuola in periferia)  tengono aperto un solo ingresso e con i bambini ci avviamo ad “usufruire dell’ingresso principale”. Leggi il seguito di questo post »