Elezioni politiche 2018. La posta in gioco

Questo non è un post che invita a votare Partito Democratico. Questo è un post che prende atto con enorme preoccupazione del fatto che oggi in Italia la democrazia sia mutilata non dai presunti “poteri forti” – semmai dalla loro pavida abdicazione – bensì dall’impossibilità di esercitare una vera scelta tra opzioni politiche anche molto diverse ma che non facciano temere tragedie. Perché di questo si parla, e se non ne avete la percezione forse pensate che un governo Salvini o uno Salvini-Meloni-Di Maio non possano davvero accadere (in questo caso chiedete agli americani) oppure siete come me, privilegiati quanto basta da sapere che ve la caverete in ogni caso.” E’ un passo di un post scritto qualche giorno fa da Francesco Costa, opinionista politico, sul suo blog (vedi). Io come lui sono convinto che le elezioni politiche 2018 saranno elezioni decisive per stabilire la traiettoria di sviluppo (o di involuzione) del paese, visto che vengono dopo vent’anni di difficoltà economiche (prima crescita zero, poi la crisi: le analisi dell’Istat confermano che nel 2015 il reddito famigliare medio è ancora 10 punti percentuali al di sotto di quello del 2007, anche se, per la prima volta, ha ripreso a crescere: vedi), con una società sempre più a soqquadro, in un quadro politico che manifesta irresponsabilità ed alimenta pulsioni autoritarie, con un’Unione Europea in cui si accentuano spinte centrifughe (non solo Brexit), mentre servirebbero politiche di rafforzamento della coesione.

Foto 54_Biennale Venezia 26ago2011 054

Condivido in larga parte quanto scritto da Francesco Costa, a partire dal giudizio severo sulla mancanza di gente capace di governare l’Italia – classe dirigente, si direbbe – al di fuori della coalizione costruita dal PD (PD, +Europa, Italia Europa Insieme, Civica Popolare): “Guardiamoci negli occhi. Che siate di destra o di sinistra, che vi piaccia o non vi piaccia il governo Gentiloni, se siete un minimo seri e informati, e avete un po’ di onestà intellettuale, sapete che oggi in Italia c’è purtroppo un solo grande partito in grado di farsi carico dell’immane responsabilità di governare la settima economia del mondo ed è il Partito Democratico. Lo dico senza nessun orgoglio e anzi con grande amarezza e preoccupazione. Vorrei che non fosse così, sarebbe meglio per tutti PD compreso, ma è così. Il re è nudo. Se avete anche solo un briciolo di percezione di cosa voglia dire governare un paese – prima ancora di capire se governarlo bene o male: governarlo – e farne gli interessi e rappresentarlo nel mondo, se conoscete anche solo un po’ cosa deve e non deve fare un governo, cosa può e cosa non può fare, cosa devono essere in grado di fare le persone che ne fanno parte, lo sapete anche voi: e non è una cosa bella.” Insomma, leggete questo post di Francesco Costa (vedi). Meglio essere consapevoli della posta in gioco alle elezioni del 4 marzo.

Foto 54_Biennale Venezia 26ago2011 108

PS Dopo il “Porcellum” (la legge elettorale definita una “porcata” dal suo stesso ideatore, il leghista Calderoli), nel 2018 si vota per la prima volta con una nuova legge elettorale. Nient’affatto semplice, anche negli esiti. La legge elettorale prevede un sistema misto tra maggioritario e proporzionale. Un terzo dei parlamentari verrà eletto in collegi uninominali (un solo candidato per coalizione, il più votato è eletto) e i restanti due terzi eletti con un sistema proporzionale di lista (vedi). Un applicativo del Corriere della Sera informa sui candidati collegio per collegio, basta inserire il comune di residenza: vedi. Cose non dissimili da quelle dette da Francesco Costa, ma in tono assai più compassato (e forse un po’ ingabbiato dal fatto di scriverle sul Corriere della Sera) le dice Michele Salvati in un editoriale del 23 febbraio (vedi).

PPS Le immagini a corredo di questo post sono particolari di opere della 54a Biennale d’Arte di Venezia (2011).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: