Fusione dei comuni: due episodi da prendere sul serio

10 aprile 2016

A Spilamberto un variegato fronte del “no alla fusione” (Comitato Spilamberto, No Fusione) ha promosso una raccolta di firme che ha avuto l’adesione di 2.166 cittadini. “Una enormità” – ribadiscono giustamente (vedi). Così è infatti dal punto di vista quantitativo (il 29,6% dei 8.988 elettori o il 31,8% dei 6.821 votanti delle comunali 2014). L’operazione rimane discutibile (è poco sensato prendere posizione prima di un’analisi dei pro e dei contro – a questo servirebbe lo studio di fattibilità: vedi; ed è raccontare balle dire che fare lo studio significa avere già deciso …), ma la “prova di forza” ha indubbiamente avuto successo. Leggi il seguito di questo post »


Un’unica card per i musei della città metropolitana di Bologna

8 aprile 2016

D_card 9apr2016 004

E’ in vendita da mercoledì 6 aprile. Si tratta della Card Musei Metropolitani di Bologna, ovvero l’abbonamento ai musei della città e dell’area metropolitana, costa 25 euro (20 euro ridotto), vale 12 mesi (vedi). Precisamente: accesso illimitato alle collezioni permanenti (e riduzioni sugli ingressi a quelle temporanee) di 21 musei di Bologna e provincia (musei comunali e del circuito Genus Bononiae: vedi). Per chi come me frequenta Bologna ed i suoi musei, decisamente un affare. Ho fatto l’acquisto il 6 aprile stesso. L’assessore alla cultura Davide Conte (subentrato ad Alberto Ronchi nell’ottobre 2015: vedi) vede l’operazione non solo come un’agevolazione turistica, ma come un elemento della moderna cittadinanza: «Abbiamo voluto approfittare dei 900 anni del Comune di Bologna [vedi] per rendere ancora più accessibile il patrimonio della nostra città. Questa non è semplicemente una tessera sconto, ma un elemento di cittadinanza culturale» (vedi). C’è indubbiamente enfasi in questa affermazione, ma anche del vero. Specie se le istituzioni museali intendono la loro “missione” con dinamismo, come in effetti succede nella realtà bolognese. Non solo luoghi di conservazione ed esposizione di oggetti (come se la “fruizione” culturale venisse di conseguenza in automatico). Ma vere e proprie “imprese” di diffusione di cultura. Davvero un’altra galassia rispetto alla misera realtà dell’Unione Terre di Castelli. Leggi il seguito di questo post »


L’Unione nella palude

3 aprile 2016

Giovedì 31 marzo il consiglio dell’Unione ha approvato (a maggioranza) il bilancio di previsione 2016. Fatto singolare il gruppo consiliare “Cittadini insieme nell’Unione” è riuscito ad esprimere ben 3 diverse posizioni: 3 contrari (Gianaroli, Spadini, Leonelli), 3 astenuti (Minozzi, Graziosi, Uguzzoni), gli altri a favore (ugualmente a favore tutto il gruppo consiliare “Centrosinistra per le Terre di Castelli“) (vedi). Scollamento … Frammentazione … Ognuno per sé … Tutti eufemismi. Filippo Gianaroli (M5S di Castelvetro) aveva preparato il suo voto contrario con pubbliche dichiarazioni (vedi). Ma se in consiglio regna il caos, ancora più grave è la situazione della giunta. Solo che mentre le sedute del consiglio sono pubbliche, quelle della giunta non lo sono. Ma è un “vantaggio” di poco conto. A testimonianza della “ingovernabilità” parlano le incertezze dei processi decisionali, su molti progetti importanti. Le non-decisioni. L’incapacità di mettere in agenda e poi affrontare produttivamente le sfide ambiziose di un territorio nel periodo della peggiore crisi economica da diversi decenni a questa parte. Due anni per non decidere sulla vicenda ASP. Un tribolato percorso sulla Polizia Municipale (suggellato dall’incapacità di recuperare nella gestione associata il comune di Savignano). Un PSC che non vede minimamente avvicinarsi il momento della conclusione. L’incapacità di elaborare un progetto di marketing territoriale e politiche culturali degne di questo nome (con la vicenda del PoesiaFestival come ciliegina sulla torta). Servirebbe l’abilità del Barone di Münchhausen, quella di tirarsi fuori dalle sabbie mobili tirandosi su per il codino (vedi). Perché non c’è dubbio che questa rischia di rivelarsi la peggiore legislatura da quando l’Unione è stata costituita, nel 2001. O forse quella – per guardarla da un diverso punto di vista – in cui tutti i nodi vengono al pettine. Ed in cui però nessuno sembra in grado di sbrogliare la matassa. Chi non vuole rassegnarsi a questo destino (e confido che nessuno degli attuali amministratori voglia passare alla storia per questo) deve preliminarmente compiere un gesto di onestà intellettuale: riconoscere che … “Houston, abbiamo un problema”. Leggi il seguito di questo post »


Ex-sindaci a volte ritornano. Barbolini a ERT, Alperoli all’Unione?

3 aprile 2016

Giuliano Barbolini nelle prossime ore, quando da Bologna daranno il via libera, diventerà il nuovo presidente di ERT [Emilia Romagna Teatro]. Per l’ex sindaco di Modena e senatore un ruolo di prestigio, in una poltrona piuttosto importante e strategica per tutto il sistema culturale della Regione. Sul nome di Barbolini, dopo le vicende legate al Mata, si sono ritrovati di comune accordo l’assessore regionale Massimo Mezzetti e il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli” – così la Gazzetta di Modena di ieri, 2 aprile 2016 (pdf). Paese schizofrenico il nostro. E partito schizofrenico il PD. Che da un lato promuove, su alcuni fronti, il necessario rinnovamento nelle cariche, impedendo ad esempio a persone in pensione di candidarsi per il ruolo di direttore generale di un’azienda sanitaria o, in generale, della pubblica amministrazione. Giustamente. Perché una fase di rottura dell’attuale gerontocrazia è assolutamente indispensabile. Leggi il seguito di questo post »


Ancora rattoppi in asfalto per la pavimentazione del centro storico!

2 aprile 2016

A_Foto 2apr2016 001

Più di una decina di rattoppi alla pavimentazione in ciottoli fatti con l’asfalto. Si presenta così in questi giorni il centro storico di Vignola. Ancora un esempio di “estetica del brutto”. Certo, era importante intervenire in vista delle giornate centrali della Festa della Fioritura, ma nulla che non potesse essere programmato per tempo ed eseguito a regola d’arte. Le soluzioni ci sono tutte e sono alla portata anche di questa amministrazione. Leggi il seguito di questo post »