Inaugurato il Polo Archivistico. Una riflessione sul senso strategico di questo evento

B_home 5giu2015 115Si è tenuta oggi alle 17.30 l’inaugurazione del Polo archivistico dell’Unione Terre di Castelli. Ospita gli archivi storici dei Comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto e Vignola ed ha sede a Vignola in via Papa Giovanni Paolo II 96 (praticamente di fronte all’ingresso dell’ospedale). La nuova struttura, messa a disposizione dalla Fondazione di Vignola, sostituisce le precedenti sedi che ogni Comune aveva sul proprio territorio (vedi). Con la giornata di oggi si chiude idealmente un percorso iniziato tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014, avviato dalla Fondazione di Vignola con la (molto opportuna) revisione del progetto su Villa Trenti (vedi) e condiviso dalle precedenti amministrazioni comunali non senza qualche tribolazione di troppo (forti sono state le proteste a Spilamberto, ad esempio: vedi). Numerose le autorità intervenute alla cerimonia odierna (vedi il comunicato stampa: vedi). Dopo il taglio del nastro i presenti hanno avuto la possibilità di visitare il nuovo archivio. Oltre alla soddisfazione di questa nuova realizzazione è opportuno leggere questo episodio anche come un (finalmente) nuovo progetto intercomunale che giunge a compimento. Il segno che solo “facendo sistema” questo territorio è in grado di realizzare progetti di qualità (che un singolo comune altrimenti non riuscirebbe a realizzare). Quest’ultimo aspetto è quello che merita maggiormente di essere sottolineato.

L'assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti porta i saluti dell'istituzione regionale (foto del 5 giugno 2015)

L’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti porta i saluti dell’istituzione regionale (foto del 5 giugno 2015)

[1] Finalmente una struttura a norma di legge per gli archivi storici di questi 6 comuni (l’unico già in regola dal punto di vista della struttura era il comune di Castelvetro). Con l’unificazione è stata anche ridefinita l’organizzazione del servizio. Come recita il comunicato stampa, “a seguito dell’istituzione del Sistema Archivistico Intercomunale e dell’approvazione della convenzione che lo regola, si è insediata la Conferenza dei rappresentanti che al suo interno ha eletto in qualità di presidente del Sistema il Sindaco di Spilamberto Umberto Costantini. Inoltre è stata contestualmente nominata la Responsabile del servizio nella persona della dr.ssa Debora Dameri già archivista presso il Comune di Vignola.” Ma la cosa più importante, ovviamente, è l’estensione del servizio che il nuovo Polo Archivistico consente: “A partire da martedì 9 giugno il Polo archivistico garantirà una apertura al pubblico di 16 ore settimanali articolate su 3 giorni, con la presenza di un archivista professionista che fornirà consulenza e assistenza agli studiosi e ai ricercatori.” Oltre a ciò, sempre presso il nuovo Archivio sarà inoltre operativa l’associazione culturale intercomunale “Archivivi” che si occuperà di promuovere studi e ricerche sulla storia del territorio, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio archivistico conservato presso il nuovo Polo Archivistico.

L'insegna del Polo Archivistico Storico dell'Unione Terre di Castelli (foto del 5 giugno 2015)

L’insegna del Polo Archivistico Storico dell’Unione Terre di Castelli (foto del 5 giugno 2015)

[2] Non è positiva solo la notizia del nuovo Polo Archivistico finalmente operativo. Lo è anche quella di un nuovo progetto intercomunale che, grazie alla partecipazione di più amministrazioni comunali (oltre alla decisiva “spinta gentile” della Fondazione di Vignola), consegna ai cittadini di questo territorio un servizio di qualità che nessuna amministrazione comunale, da sola, sarebbe stata in grado di conseguire (come ha riconosciuto con forza Euride Fregni, Soprintendente archivistico dell’Emilia-Romagna). Al di là del valore culturale dell’operazione e dell’effettiva fruizione ed utilizzo (qualche centinaio di utilizzatori, su una popolazione di più di 70mila abitanti), il senso della giornata di oggi è questo: solo mettendo assieme intelligentemente forze e risorse possiamo mantenere ed anzi migliorare la dotazione di servizi di questo territorio.

Le autorità al momento del taglio del nastro (foto del 5 giugno 2015)

Le autorità al momento del taglio del nastro (foto del 5 giugno 2015)

Per questo l’operazione Polo Archivistico è l’esempio di una strategia di successo che andrebbe moltiplicata su altri fronti (in aggiunta a quanto già fatto – e non è poco – dall’Unione Terre di Castelli). Ad esempio sul versante della promozione turistica (vedi), delle politiche culturali (urge, ad esempio, un direttore unico del servizio bibliotecario dell’Unione), di una rinnovata stagione (che ancora non si vede) di promozione dello “sviluppo economico”, di politiche energetiche evolute (con recupero della tematica PAES: vedi), di una nuova gestione dei rifiuti, e così via. Chiunque abbia obiettivi ambiziosi (e sarebbe bene che i nuovi amministratori se li ponessero!) deve però, nel momento stesso in cui celebra, compiacendosi, un nuovo successo raggiunto, avere anche la lucidità per leggere criticamente il processo realizzativo appena lasciato alle spalle. Che in effetti – è bene non nasconderselo – ha avuto qualche tribolazione di troppo, specie in conseguenza delle contestazioni (per me non ragionevoli) di parte della “società civile” spilambertese. Se vogliamo aggiungere presto ulteriori successi al nuovo Polo Archivistico intercomunale dobbiamo essere in grado di evitare gli errori compiuti nel recente passato sulle politiche intercomunali o di Unione.

Interno dell'archivio. Si riconosce il sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini, mentre

Interno dell’archivio. Si riconosce il sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini, mentre “controlla” gli archivi storici del proprio comune (foto del 5 giugno 2015)

[3] Ci sono stati errori? Sì, ci sono stati. Innanzitutto perché per l’intera passata legislatura (2009-2014) l’Unione Terre di Castelli (specie sotto la presidenza di Daria Denti: vedi) è stata caratterizzata dalla “normalizzazione” di un atteggiamento “tattico” verso l’Unione, ovvero come luogo in cui scaricare i problemi dei bilanci comunali. Senza alcuna capacità di costruire una “spirito di squadra” (in una situazione, certo, di maggiore eterogeneità politica e territoriale rispetto al passato), senza alcuna capacità di proporre una “visione” di alto profilo del futuro dell’Unione (su cui catalizzare l’impegno dell’intera giunta). E’ un po’ quanto, su scala maggiore, sperimenta oggi l’Unione Europea – non a caso si parla di una “Europa in trappola” (vedi), ovvero azzoppata nella sua volontà e capacità di strategia di alto profilo da istituzioni inadeguate e da carenza di leadership. Un’Unione Terre di Castelli zoppicante non è stata quindi in grado di lanciare un messaggio univoco e chiaro ai propri cittadini: occorre pensare a progetti comuni, occorre realizzare progetti assieme, altrimenti (anche per i tagli dei trasferimenti statali e la conseguente riduzione della capacità di spesa delle amministrazioni comunali) non sarà possibile mantenere il livello dei servizi sin qui raggiunto. In mancanza di questo refrain la difesa di una presunta “identità comunale” che (come nel caso della centralizzazione degli archivi storici) verrebbe violata o indebolita da progetti o servizi intercomunali trova un’immeritata coltura di sviluppo. Ed è quanto avvenuto con le proteste spilambertesi. Che certamente ci sarebbero state comunque, ma che – in una diversa “cultura dello stare assieme” – non avrebbero trovato tanta risonanza.

Interno del nuovo Polo Archivistico (foto del 5 giugno 2015)

Interno del nuovo Polo Archivistico (foto del 5 giugno 2015)

[4] Aggiungo un’ultima cosa. L’invito del presidente dell’Unione, Mauro Smeraldi, a Daria Denti (ex-presidente dell’Unione ed ex-sindaco di Vignola) affinché partecipasse al taglio del nastro è stato motivato certamente da qualcosa di più che una semplice correttezza istituzionale (e comunque è anche segno di intelligenza emotiva che non è facile trovare tra gli amministratori). E’ cioè il riconoscimento del ruolo giocato dall’ex-sindaco nell’avvio di questo progetto. Ma ciò non toglie che la presidenza Denti sia stata caratterizzata proprio da un deficit di leadership che infine ha portato ad accentuare, da parte di tutti i componenti della giunta dell’Unione, un atteggiamento strumentale verso l’Unione stessa (questo è quanto stenta a comprendere il vicepresidente della Fondazione Giuseppe Pesci). Negli ultimi anni, in tal modo, sono state erose le risorse di reciproca fiducia tra amministratori che sole possono consentire l’impegno di tutti in progetti complessi e per questo dagli esiti incerti (senza che scatti l’immediata verifica del tornaconto del singolo comune). Quella stagione è chiusa nel senso che sono cambiati gli amministratori (in larga parte), ma la sua eredità è ancora presente. Occorre cioè oggi riaprire un ciclo di crescita della “capacità di fare assieme”. Cosa che richiede una innovazione sulle modalità di confronto pur nella diversità (che anzi si è ulteriormente accentuata con la legislatura 2014-2019) ed un po’ di coraggio nello sperimentare innovazioni istituzionali (più trasparenza, più partecipazione), confidando in una maggiore capacità di leadership all’interno della nuova giunta dell’Unione. La giornata di oggi dischiude appena un po’ di speranza in proposito.

Annunci

One Response to Inaugurato il Polo Archivistico. Una riflessione sul senso strategico di questo evento

  1. Garbo ha detto:

    Anvedi la Denti! mai vista nel suo mandato, ora in cerca spasmodica di un obbiettivo. Ah la politica, quando c’è solo quella..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: