Lettera aperta di Mauro Smeraldi ai Sindaci e ai Consiglieri dei Comuni della Provincia di Modena per mantenere la maggioranza pubblica nel capitale sociale di Hera

Pubblichiamo la lettera aperta che il sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi, ha indirizzato ai Sindaci ed ai Consiglieri dei Comuni della Provincia di Modena per mantenere la maggioranza pubblica nel capitale sociale di Hera. Vista l’importanza del tema la lettera merita ampia risonanza. Spesso la sinistra ha riconosciuto solo a posteriori la sua subalternità ad un pensiero “mercatista” divenuto nel frattempo egemone. Anche per questo è bene non lasciare cadere temi ed argomenti sollevati dal sindaco “civico” di Vignola.

B_Smeraldi 9apr2011 025

Cari colleghi, il percorso e l’esito dei due referendum per la pubblicizzazione dell’acqua e per i servizi pubblici locali, nell’anno 2011, ai quali molti di voi hanno partecipato, rappresenta un raro esempio di effettiva partecipazione dei cittadini alla vita politica del nostro Paese, un ben riuscito esercizio di democrazia diretta, ai sensi del superstite articolo 75 della Costituzione. Ben diverso da quello delle ultime elezioni regionali, disertate dai cittadini emiliani, sul quale mi auguro che molti di voi abbiano riflettuto. Del resto anche i recenti episodi giudiziari che coinvolgono il mondo della cooperazione sono l’ultimo esempio di alcuni effetti del venir meno della democrazia e della partecipazione. Lo spiegano le parole di Roberto Vezzelli, ex Presidente di Lega Coop: “… occorre una profonda e concreta opera di rigenerazione culturale, valoriale e dei principi, delle forme di partecipazione dei soci e delle forme di gestione e di governance…”. E di fronte a queste situazioni voi volete con un semplice voto nei Consigli Comunali cancellare la volontà di tanti milioni di cittadini che si sono espressi per la pubblicizzazione del bene comune acqua?

Gazebo in piazza durante la campagna referendaria del 2011 (foto del 9 aprile 2011)

Gazebo in piazza di Villa Braglia, a Vignola, durante la campagna referendaria del 2011 (foto del 9 aprile 2011)

E quando si scrive di “Beni Comuni”, come fa (peraltro con pudore, nell’ultima riga) l’ordine del PD modenese sulla vicenda Hera, bisognerebbe essere consapevoli di che cosa si parla. La categoria giuridica dei beni comuni , introdotta nel mondo del nostro diritto dai professori Rodotà e Mattei, ha due caratteristiche principali: richiede una gestione del bene non solo in forma pubblica ma anche partecipata e mira a realizzare un beneficio per le generazioni future. Vi sembra che queste due caratteristiche possano essere riscontrate nelle progettate vendite delle azioni HERA?
Vi invito a riflettere anche su alcuni contenuti specifici del dibattito in corso:

  1. Il capogruppo del PD modenese Trande dichiara: “Il 51% non esiste più e non per nostro volere”, “…faremo di tutto per vendere il meno possibile di azioni, per tenerne il più possibile, mentre altri, e non dipende da noi, venderanno molto di più”. Intanto non è vero che il 51% non sia più difendibile, ma soprattutto è stupefacente che si affermi che noi modenesi siamo più bravi di altri (?) perché vendiamo meno azioni. E’ evidente che nel momento in cui la logica diventa quella della vendita non esistono più limiti, se non quelli minimali (38%) previsti dal patto di sindacato di cui si propone la sottoscrizione. Patto che verrà sottoscritto anche dai Comuni che, nell’immaginario di Trande, sono meno virtuosi perché venderanno più azioni.
  2. Ancora Trande dichiara che la vendita è utile perché con il ricavato, escluso dal patto di stabilità, si potranno costruire due scuole (concetto contenuto anche nell’ordine del giorno PD). Ma scusate: il patto di stabilità è un vincolo così importante che va comunque osservato o è superabile? E se fosse superabile non sarebbe più semplice chiedere al governo di sottrarre le spese per l’edilizia scolastica senza dover svendere beni comuni per poi finanziarla? Non siamo di fronte all’ennesimo ricatto nei confronti dei Comuni?
  3. Nell’ordine del giorno del PD si legge che, pur prevedendo l’abbassamento della partecipazione pubblica al di sotto del 51%, il nuovo patto di sindacato deve essere utile a garantire il mantenimento della governance pubblica, anche attraverso le necessarie modifiche statutarie. Come ha dichiarato il segretario regionale della Cgil, Vincenzo Colla, questa è una barzelletta. Hera sarà in realtà sempre più controllata da grandi soggetti finanziari, i grandi fondi che sono già nell’azionariato. E l’alchimia statutaria che è stata approntata sarà assolutamente inefficace. Per rendervene conto andate a leggervi il nuovo testo proposto degli artt. 6 e 7 dello statuto Hera, che poco hanno a che fare con il mondo del diritto.
  4. L’ordine del giorno PD dice che “infine” devono essere garantiti i livelli occupazionali e le ottime professionalità raggiunte. Ma da chi devono essere garantiti? Da una Spa sempre più privatizzata? Giustamente Cgil e Uil lanciano l’appello “Sindaci Fermatevi” e chiedono di essere ascoltati.
Campagna referendaria 2011 in difesa dell'acqua pubblica e dei beni comuni (foto del 14 maggio 2011)

Campagna referendaria 2011 in difesa dell’acqua pubblica e dei beni comuni (foto del 14 maggio 2011)

Anch’io vi lancio un appello: se in questa occasione vi stanno veramente a cuore la democrazia, la partecipazione e i Beni Comuni, votate contro le modifiche statutarie di Hera e contro il nuovo patto di sindacato, che neppure il governo, tanto proiettato verso le privatizzazioni, ci ha chiesto.
Mauro Smeraldi

Annunci

One Response to Lettera aperta di Mauro Smeraldi ai Sindaci e ai Consiglieri dei Comuni della Provincia di Modena per mantenere la maggioranza pubblica nel capitale sociale di Hera

  1. sagittarius1959 ha detto:

    AVERCENE DEI SINDACI COSI’ COME Mauro Smeraldi!!!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: