Arturo Martini. Una mostra tra Bologna e Faenza

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Un album diAndrea Paltrinieri su Flickr.

Una bella mostra dedicata ad Arturo Martini (Treviso 1889-Milano 1947), probabilmente lo scultore italiano più importante della prima metà del ‘900. In due sedi: Bologna (Palazzo Fava – fino al 12 gennaio 2014: vedi) e Faenza (MIC-Museo Internazionale della Ceramica – fino al 30 marzo 2014: vedi).

Arturo Martini, Ragazzo seduto (1930), terra refrattaria (mostra di Palazzo Fava, Bologna - foto del 29 dicembre 2013)

Arturo Martini, Ragazzo seduto (1930), terra refrattaria (mostra di Palazzo Fava, Bologna – foto del 29 dicembre 2013)

Magnifiche alcune grandi sculture dell’inizio degli anni ’30 come Ragazzo seduto (1930), La lupa ferita (1930-1931), Attesa (La Veglia) (1931-1932), Chiaro di luna (1931-1932) ed altre. Inoltre l’esposizione bolognese di Palazzo Fava (via A.Manzoni 2), nell’ambito di Genus Bononiae – Musei nella città, ha adottato un’originale forma di promozione e diffusione dell’informazione sulla mostra tramite gli utilizzatori del social network Instagram (vedi).

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