Una città con il fiato sospeso: ancora Daria Denti?

Il sindaco di Vignola, Daria Denti, non si è ancora pronunciato circa l’intenzione o meno di ricandidarsi (vedi). Al suo partito che chiedeva lumi ha più volte spostato in avanti il termine per questo non trascurabile pronunciamento. Una strategia del rinvio che non riflette solo l’incertezza che ancora circonda questa scelta (plausibilmente perché le controfferte non sono abbastanza sostanziose – un incarico in Regione? un posto al parlamento europeo?). Riflette anche una precisa strategia: nell’eventualità che infine opti per la ricandidatura (scelta che, nonostante le numerosi voci che affermano il contrario, io ritengo la più probabile) questo si deve sapere il più tardi possibile, così da concedere ai competitors (ma sarebbe più corretto parlare al singolare – visto che l’unico che ha già annunciato l’intenzione di candidarsi è Giancarlo Gasparini, già presidente del consiglio comunale vignolese: vedi) il minor tempo possibile per organizzarsi. Così va la politica oggi in Municipio. Gran lavorio tattico: qui preme una carriera.

Manifesto della campagna elettorale 2009: "non prometto ciò che non posso mantenere". Davvero? (foto del 24 aprile 2009)

Manifesto della campagna elettorale 2009: “non prometto ciò che non posso mantenere”. Davvero? (foto del 24 aprile 2009)

[1] Lunedì 16 dicembre la direzione provinciale del PD di Bologna ha approvato il Regolamento per le candidature per le prossime elezioni amministrative, quelle del maggio 2014. La richiesta del segretario provinciale bolognese è che si ricorra, il più possibile, allo strumento delle primarie e che queste si tengano il prossimo 23 febbraio (vedi). A Modena il percorso è ancora più arretrato. L’approvazione del necessario Regolamento, infatti, è stato solo annunciato (con un comunicato stampa rilasciato ieri dal segretario provinciale Lucia Bursi: vedi). Plausibile che fino all’anno nuovo non se ne faccia nulla. Una tempistica che avvantaggia i sindaci in carica e va invece a svantaggio degli eventuali sfidanti. Tempi e regole, come al solito (purtroppo), sono infatti usati come strumenti della lotta politica. Nulla di nuovo per il PD (vedi).

Il sindaco di Vignola Daria Denti e Marco Franchini, presidente dell'ASP G.Gasparini, all'inaugurazione del "giardino Alzheimer" presso la Casa Protetta di Vignola (foto del 16 giugno 2012).

Il sindaco di Vignola Daria Denti e Marco Franchini, presidente dell’ASP G.Gasparini, all’inaugurazione del “giardino Alzheimer” presso la Casa Protetta di Vignola (foto del 16 giugno 2012).

[2] Eppure il tempo è una risorsa importante per il PD locale, prima ancora che per l’uno o l’altro dei candidati. Visto che deve ricostruire una relazione positiva tra partito ed elettori. Dopo un’intera legislatura in cui il partito locale è risultato inesistente! Altro che partito caratterizzato da “mobilitazione cognitiva”, come vorrebbe Fabrizio Barca (vedi)! In cinque anni il PD di Vignola non è stato in grado di produrre una sola iniziativa sui temi locali! Non è stato in grado di produrre e poi mettere a disposizione dei cittadini un solo documento! Né sulla crisi economica che anche qui sta devastando i paesaggi dell’economia ed il mercato del lavoro (vedi). Né sul PSC, la pianificazione territoriale ed il futuro di questo territorio (vedi). Né su come riorganizzare il welfare locale in una fase di downsizing delle amministrazioni comunali e dei loro bilanci (vedi). Né su come riorganizzare gli enti locali di questo territorio: nuova governance dell’Unione Terre di Castelli o un eventuale “comune unico” (vedi)? Neppure su scuola, cultura, sanità, giovani, mobilità e così via. Però di una cosa potete star certi: a pochi mesi dalle elezioni la “macchina” del “coinvolgimento dei cittadini” si rimetterà puntualmente in moto, invitando tutti alla partecipazione ed assicurandovi che priorità del partito (e pure dell’amministrazione) è l’ascolto dei cittadini. Ottimo! Ma con quale credibilità proporranno l’ennesima ri-partenza? In ogni caso potete star certi di una seconda cosa: dopo pochi mesi dalle elezioni sarà tutto svanito. La credibilità si conquista con le routines non con gli spot; con la “lunga durata”. Dicendo quello che si fa e facendo quello che si dice. Non è certo questa la “filosofia” dell’amministrazione Denti (vedi)! Mentre il PD locale, se possibile, ha fatto ancora meno.

"Denti-Gasparini, una poltrona per due", Gazzetta di Modena, 11 ottobre 2013.

“Denti-Gasparini, una poltrona per due”, Gazzetta di Modena, 11 ottobre 2013.

[3] E’ chiaro che lo scenario più plausibile – primarie “vere” tra il sindaco uscente, Daria Denti, e lo sfidante Giancarlo Gasparini – è del tutto inusuale per Vignola. Già il fatto che il sindaco uscente, seppure solo al termine del primo mandato, possa venir messo in discussione è un fatto eclatante (in questo sta la differenza non trascurabile rispetto al 2009: vedi). Segno del malcontento che si registra non solo all’interno del PD, ma soprattutto in città – è infatti ugualmente eclatante il voto bassissimo (tra il 3 ed il 4 – su una scala da 1 a 10!) che i 700 vignolesi intervistati telefonicamente hanno assegnato al sindaco Denti ed alla sua amministrazione (vedi)! Ed anche se su Il Resto del Carlino del 30 novembre scorso si annunciava che il “PD modenese è sempre più intenzionato a gettare nella mischia delle primarie un ‘terzo uomo’. Un ‘mister X’ capace di lanciare un messaggio di ‘reset’ agli indecisi e di ricompattare i fedelissimi spaccati in due dalla contrapposizione Gasparini-Denti. Ma l’identità dell’outsider, per non ‘bruciarlo’, si saprà solo sul filo di lana, in tempo appena utile per partecipare alle primarie” (pdf). In realtà è del tutto probabile che ‘Mister X’ non esista. Una parte consistente del PD lo vorrebbe, ma semplicemente non c’é. I diversi nomi che sono sin qui circolati, pubblicamente o privatamente, o non sono disponibili o presentano vistose controindicazioni: Emilio Sabattini, Luca Gozzoli, Francesco Lamandini, Giovanni Zanasi, Serena Bergamini (il nuovo segretario cittadino: vedi). Converrà accomodarsi ad una scomoda competizione. E’ bene che i cittadini vignolesi si preparino. Così come sarebbe opportuno che anche le forze di opposizione, attuali e future, prendessero le misure rispetto a questo scenario.

"Primarie, PD a caccia di un terzo candidato sindaco", Il Resto del Carlino, 30 novembre 2013. Al momento, però, Mister X non esiste!

“Primarie, PD a caccia di un terzo candidato sindaco”, Il Resto del Carlino, 30 novembre 2013. Al momento, però, Mister X non esiste!

[4] Ultima considerazione. Da tempo anche la politica locale non gode di buona salute – mancano idee, capacità di visione e di fare, mancano persone che si spendano davvero per la città ed il territorio anziché per la carriera. Manca una capacità di descrivere senza eccessiva partigianeria la situazione della città: i punti di fragilità ed i punti di forza ancora presenti, i rischi e le opportunità, ciò che di buono ha fatto l’amministrazione Denti (non molto) e le scelte sbagliate o semplicemente non fatte (capacità di “mobilità cognitiva” direbbe Fabrizio Barca: vedi). Manca una capacità di immaginare il futuro senza cedere a toni populisti e demagogici (anche su questo l’attuale amministrazione ha una parte di responsabilità). Senza un’analisi sufficientemente oggettiva e precisa delle scelte e delle politiche attuate in questi anni (così come delle non-scelte e delle politiche non-attuate – e non di poca cosa si tratta!) è difficile riuscire a progettare prima e realizzare poi una migliore amministrazione. Ma non è questo un compito che attende solo le forze oggi in minoranza (o eventualmente fuori dal consiglio comunale). Sarebbe pure un interesse primario del PD. Non avendo colto l’importanza di una tale analisi nel passaggio del 2009 (vedi), difficile sia in grado di farne qualcosa di utile ora (certo, meglio se ampiamente partecipata e tramite discussione pubblica), dopo un’intera stagione di “rinsecchimento”. Lo vedremo assai presto.

Annunci

4 Responses to Una città con il fiato sospeso: ancora Daria Denti?

  1. lanfrancoviola2011 ha detto:

    Analisi lucida quanto impietosa, che oramai accomuna tutta la classe amministrativa e politico s-partitica, non solo a Vignola..
    Loro sperano solo di durare ,un altro poco;
    forse ci riusciranno ancora per qualche tempo, in quanto come scriveva nostro padre Dante, ” la gente preferisce patire mali conosciuti ,che affrontare il periglio di un futuro che non riesce a capire” ( ancora)
    In questo millennio niente sarà più come l’abbiamo conosciuto.
    Rendiamocene conto e “mandate a casa ” tutti.
    Nessuno potrebbe nemmeno coscientemente , fare più danni di questi qui.

  2. Andrea Paltrinieri ha detto:

    In questi giorni il PD di Modena ha reso pubblici i risultati di un sondaggio condotto sui cittadini di Modena in vista delle prossime elezioni comunali. E’ interessante il confronto tra il voto medio ottenuto dall’amministrazione Pighi (5,8) e quello invece ottenuto dall’amministrazione Denti (tra il 3 ed il 4). Quello dell’amministrazione Denti si conferma pertanto come una delle valutazioni più basse mai ottenute in assoluto. Al suo confronto anche il sindaco di Modena, Giorgio Pighi, fa la figura di uno statista! Ecco il paragrafo dove ne tratta la Gazzetta di Modena del 20 dicembre:
    “E tra [i dati] secretati c’erano anche quelli legati all’amministrazione e alla giunta. Molte domande, infatti, vertevano proprio sul governo della città. Il sondaggio «buono» per il partito dice anche questo: il voto sull’operato del sindaco Giorgio Pighi e della sua giunta, scende, rispetto all’aprile 2012, da 5,9 a 5,8. Certo, in un sondaggio non è quello 0,2 che separa Pighi e gli assessori dalla sufficienza che fa la differenza, ma certamente non si può parlare di «buono».”
    Se la performance di Pighi (voto medio 5,8) non può essere definito buono, cosa dobbiamo dire della valutazione del sindaco Denti (voto tra il 3 e il 4)?
    Qui l’articolo completo:
    http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2013/12/20/news/pd-il-sondaggio-stanga-anche-la-giunta-1.8331478

  3. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Non c’é fretta per il PD (come al solito). Le primarie per la scelta del candidato a sindaco sono oggi ipotizzate per fine febbraio o inizio marzo. Riporto qui il testo di un comunicato del PD provinciale di Modena, del 20 dicembre scorso: “La partecipazione e la rappresentanza dei territori: sono questi i due principi cardine su cui si svilupperà l’azione politica immediata del Partito democratico – ha ribadito il segretario provinciale del Pd Lucia Bursi in apertura della seduta di insediamento della Direzione provinciale del Pd – Dopo il grande successo di partecipazione delle Primarie dell’8 dicembre non vi è dubbio che le primarie si confermano strumento principe nella scelta dei gruppi dirigenti del Pd e dei candidati alle cariche elettive: anche i candidati alle amministrative della primavera prossima verranno scelti con queste modalità”. La proposta messa a punto dal gruppo di lavoro interno e portata alla discussione della Direzione delinea il quadro generale delle regole per le primarie. Si tratterà di primarie di coalizione – in tutti i Comuni dove naturalmente questo sarà possibile – e saranno estese a tutti i Comuni dove ci sarà più di un candidato. Saranno primarie aperte, perché la partecipazione sia più ampia possibile. Il Pd dell’Emilia-Romagna, tenuto conto anche della tornata congressuale regionale del partito che potrebbe tenersi ai primi di febbraio, propone di istituire una sorta di “election day”, ovvero tenere tutte le primarie nella stessa data, con buona probabilità il 23 febbraio prossimo o il 2 marzo.”

  4. lanfrancoviola2011 ha detto:

    L’informazione normalmente manipolata e inattendibile dei media
    ( esclusa Amare Vignola )
    è la riprova che si giocherà ancora una volta una sorte di “commedia dell’Arte”
    Renzi sconfitto solo 9 mesi fa, e diventato oggi una specie di “salvatore della Patria ” è la riprova. di questo modo di ragionare.
    A parte le invierò una noticina sulle competenze del personaggio, lasciando a lei decidere se pubblicarla o no.
    Siamo in una botte di ferro ! – come disse Attilio Regolo-

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: