Chiuso di soppiatto lo spazio giovani Meltin’ pot all’autostazione

16 novembre 2013

Quando nel 2003, come assessore comunale a Vignola (vedi), lavoravo al progetto di collocare uno “spazio giovani” all’autostazione di Vignola sapevo molto bene che sarebbe stato un progetto complesso. Uno di quei progetti che richiede costante manutenzione. E questo proprio perché veniva collocato in uno dei non-luoghi per antonomasia della città. Quella “terra di nessuno” che è l’autostazione di Vignola. Pochi giorni fa mi sono accorto che lo “spazio giovani” non c’è più. E’ stato chiuso – decisione dell’amministrazione Denti. E gli spazi sono stati assegnati ad un’associazione di famiglie con bambini (il GAS Pannolini & Co.: vedi). Non solo come cittadino, ma anche come ex-amministratore, sono perplesso. Provo a dire perché. Leggi il seguito di questo post »

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Stenta il decollo dell’incubatore d’impresa del centro storico. Ed è un peccato.

13 novembre 2013

Adesso è ufficiale. La montagna ha partorito il topolino. Dopo più di tre anni di studi, sopralluoghi, delibere, incontri, comunicati stampa (soprattutto questi) l’incubatore d’impresa del centro storico è diventato realtà. Ma al momento ha “partorito” solo l’insediamento di un nuovo negozio in centro storico (una galleria d’arte, attesa in via Cantelli 5). Ogni nuovo insediamento è un fatto positivo, ci mancherebbe (a patto che sia “compatibile”, come insegna la vicenda del Tubooza Café: vedi). Ma qui c’è un’amministrazione comunale che ha “lavorato” (sic) per cinque anni e oggi riconsegna alla città un centro storico che presenta esattamente gli stessi problemi del 2009 (anzi qualcuno in più, per via della crisi economica e della carenza di manutenzione). Il fatto è che l’incubatore, per come è stato pensato, offre incentivi troppo blandi per innescare un vero processo di riqualificazione commerciale. Ed in ogni caso è un intervento che affronta solo una delle criticità del centro, mentre le altre rimangono ancora tutte lì (in primo luogo la presenza di edilizia residenziale degradata). Leggi il seguito di questo post »


Il grande freddo/2. Si presenta in salita la strada per la ricandidatura di Daria Denti

10 novembre 2013

E’ negativo il giudizio della città sull’operato del sindaco Daria Denti e della sua amministrazione. Lo ha confermato l’indagine telefonica commissionata dal PD e realizzata nei giorni scorsi dalla Demetra opinioni.net Srl di Mestre (vedi). Così come era iniziata, questa legislatura finisce. Con il “grande freddo” tra sindaco e cittadini. Almeno la maggior parte di loro. Circola infatti voce che l’operato dell’amministrazione Denti, misurato su una scala da 1 a 10, sia stato valutato meno di quattro – questo il voto medio rilevato dalle interviste telefoniche! Al momento il report dell’indagine non è ancora stato messo a disposizione del circolo PD di Vignola. Vedremo se lo sarà nel prossimo futuro. Se questi rumors saranno confermati vorrà dire che il “grande freddo” registrato al momento del voto, nel giugno 2009 (vedi), caratterizza tuttora il rapporto tra il sindaco e la città. Leggi il seguito di questo post »


Fusione dei comuni nelle “Terre di castelli”: una legislatura di parole al vento

9 novembre 2013

Un’opportunità molto interessante per tutti, da non lasciarsi sfuggire” (Daria Denti, sindaco di Vignola, 16 gennaio 2011). “Oltre l’Unione Terre di Castelli, il coraggio di una scelta verso un nuovo futuro [la fusione dei comuni]” (Luca Gozzoli, cordinatore PD Unione Terre di Castelli il 22 novembre 2012). Bastano queste due dichiarazioni relative al tema “comune unico” (ovvero fusione dei comuni oggi esistenti, sulla falsariga di quanto avvenuto in Valsamoggia: vedi) per mettere in luce l’inconsistenza della politica locale. Roboanti dichiarazioni a cui è seguito il nulla. Il nulla. Lo studio di fattibilità (perché di questo si parla) per capire pro e contro, costi e benefici, rischi ed opportunità della fusione dei comuni nell’Unione Terre di Castelli non si è fatto e non si farà nel corso di questa legislatura. Le dichiarazioni del sindaco Denti e del coordinatore PD Gozzoli (ora assessore provinciale), confrontate con i non-fatti che ne sono seguiti, testimoniano che oggi la politica si riduce spesso alle sole dichiarazioni. E’marketing, tattica. Il fare non abita da queste parti. E ciò è un problema visto che il “conto” di questa incapacità di coltivare, prima ancora che di realizzare, progetti ambiziosi, lo pagano i cittadini. Leggi il seguito di questo post »


Serve ancora il consiglio comunale a Vignola?

6 novembre 2013

Che i consigli comunali non godano di buona salute è cosa nota da tempo (vedi). Nonostante ad essi il legislatore abbia assegnato due funzioni chiave nell’amministrazione comunale – quelle di “indirizzo e di controllo politico-amministrativo” (così recita il Testo Unico degli Enti locali, il Decreto Legislativo n.267/2000, all’art.42, comma 1: vedi) – i consigli comunali sono in genere incapaci di svolgerle adeguatamente. Di fatto la funzione di “indirizzo politico-amministrativo” è esercitata dal sindaco (il consiglio segue, non detta la linea). Per quanto riguarda la funzione di “controllo politico-amministrativo” viene esercitata in modo assai blando ed è dunque priva di efficacia. E’ un fenomeno a cui non sfugge il consiglio comunale di Vignola. Che deprivato ed incapace di esercitare i poteri effettivi che il legislatore gli ha assegnato tende a cercare nuove funzioni da esercitare. Ne è un segnale anche l’attuale dibattito (sic) circa l’impiego delle risorse assegnate ai gruppi consiliari (nulla a che vedere con l’impiego disinvolto, finito sui giornali, da parte dei consiglieri regionali: vedi). Poiché un consiglio comunale che non funziona adeguatamente abbassa la qualità delle decisioni politico-amministrative (la qualità dei programmi e dei progetti) è bene non trascurare il tema (si potrebbe dire che la “scarsa qualità” – a volte un vero e proprio eufemismo – di tali deliberazioni è il vero costo della politica: vedi). Vediamo, dunque. Leggi il seguito di questo post »


La felicità delle vacche e la nostra, di Roberto Monfredini

5 novembre 2013

A chi non è capitato di prendere l’auto o il treno e attraversare la Svizzera, l’Austria, la Germania, la Francia, il nord  Europa e di notare una sostanziale differenza tra noi e loro: a parte il verde che ovunque è lussureggiante e denso, mi riferisco alla presenza di animali al pascolo. Cosa significa per la mente umana, percorrere strade prive di animali … sono risposte che dovrebbero dare psicologi, psichiatri o sociologi. In questi ultimi 50 anni la tecnologia “dura”, è cresciuta ed ha soppiantato la tecnologia “morbida”. Dove per morbida si intende la convivenza uomo-animale come prima dell’ultima guerra. Insomma, la civiltà contadina, con le due vacche, il toro, i due o tre maiali, le galline, i conigli. La tecnologia “dura” invece riduce tutto al profitto con la scusa o non scusa del bisogno: “occorre sfamare il mondo”. Ed in questo senso sono nati gli allevamenti senza terra, automatizzati. Si è sviluppata l’industrializzazione dell’allevamento produttivo. Leggi il seguito di questo post »


Ferrovia Vignola-Bologna: è possibile ridurre i tempi di percorrenza?

2 novembre 2013

E’ possibile ridurre i tempi di percorrenza? Ovvero avere finalmente un treno un po’ più veloce? E’ quanto si sono chiesti gli associati del “comitato utenti” In prima classe per Bologna-Vignola (vedi). Dopo qualche milione di euro investiti nell’ammodernamento della linea (elettrificazione del tratto Vignola-Bazzano, risistemazione del piano binari a Vignola: vedi, realizzazione della stazione di alimentazione di via Lunga, nuove stazioni ACEI a Vignola e Zola Comune) e 75 milioni di euro per l’acquisto di 12 elettrotreni Flirt Stadler ETR350 (di cui 4 destinati – secondo il piano originario – alla tratta Bologna-Vignola) la domanda è sembrata pertinente. Ed in effetti è stata posta per la prima volta all’inizio di quest’anno con l’obiettivo di ottenere una risposta, possibilmente positiva, in occasione dell’entrata in vigore del nuovo orario a dicembre 2013. Anche perché nel frattempo era stata annunciata la messa in servizio dei nuovi treni elettrici, più performanti oltre che più rispettosi dell’ambiente (vedi). Leggi il seguito di questo post »