Cura del verde? In realtà si spende per abbattere alberi, di Erio Ricchi

Alberi sani abbattuti in via Cavedoni. Perché? (foto del 20 settembre 2013)

Dove via Cavedoni svolta e si affianca alla Tangenziale, per finire in via Caselline all’altezza del nuovo locale “The Square“, c’era, fino a due giorni fa, una bellissima barriera verde che respingeva in parte lo smog, il rumore e l’orrenda visione della tangenziale col suo traffico di auto e camion. In più era sorta a costo zero in quanto in parte cresciuta spontaneamente ed in parte con qualche piccola aggiunta dei frontisti. C’era. Ora non c’è più.

Alberi sani abbattuti in via Cavedoni. Perché? (foto del 20 settembre 2013)

Alberi sani abbattuti in via Cavedoni. Perché? (foto del 20 settembre 2013)

Troppo bello! Bisogna intervenire! A noi piace respirare il più possibile lo scarico delle automobili, ascoltare il rumore che fanno specialmente in ora di punta, ed anche godere della vista delle moto, delle auto e dei camion che passano! Probabilmente io sono prevenuto, soffro di turbe ossessive e faccio una certa fatica a capire determinati meccanismi, ed è per questo che inizio qui a porre (spero di formalizzare prossimamente in maniera più diretta), poche domande alle quali vorrei una risposta:

  1. Su questo tratto sono stati tagliati anche alberi di una certa dimensione, non solo arbusti ed alberelli che comunque svolgevano egregiamente la loro funzione di barriera verde: a chi o a che cosa davano fastidio?
  2. Quali sono le basi di questo concetto (a mio avviso demenziale) di “pulizia” e di “ordine”?
  3. Non abbiamo nemmeno le risorse per mandare qualcuno ad irrigare alberi ed arbusti da poco messi a dimora che stanno morendo di sete, o per tagliare l’erba nei parchi o nelle scuole o per diserbare le aiuole e gli spiccioli che saltano fuori dalle pieghe del bilancio li spendiamo per questi interventi?
Alberi sani abbattuti in via Cavedoni. Perché? (foto del 20 settembre 2013)

Alberi sani abbattuti in via Cavedoni. Perché? (foto del 20 settembre 2013)

Qualcuno mi illumini perché ho l’impressione che anche il nostro piccolo mondo locale stia andando alla rovescia!
Erio Ricchi

Alberi sani abbattuti in via Cavedoni. Perché? (foto del 20 settembre 2013)

Alberi sani abbattuti in via Cavedoni. Perché? (foto del 20 settembre 2013)

Annunci

2 Responses to Cura del verde? In realtà si spende per abbattere alberi, di Erio Ricchi

  1. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Questo ennesimo episodio di abbattimento alberi (non per problemi di sicurezza) mette per l’ennesima volta in luce il problema dell’informazione ai cittadini. Che non c’é. Altrimenti Erio non avresti avuto bisogno di porre le tue domande. Bisogna che l’amministrazione comunale di Vignola (e le amministrazioni pubbliche in generale) adottino un principio di trasparenza. Senza se e senza ma. Ovvero di puntuale informazione dei cittadini. Per ogni lavoro importante ed in ogni caso per ogni lavoro di abbattimento alberi deve essere resa pubblica la corrispondente scheda informativa e tecnica, con tutte le informazioni del caso sulle ragioni dell’intervento, le modalità seguite, i recapiti per chi deve segnalare qualcosa o richiedere chiarimenti. Questo dovrebbe essere un principio elementare di trasparenza ed informazione ai cittadini che, come ricordava in campagna elettorale il candidato a sindaco Denti, sono i “datori di lavoro” degli amministratori. Vogliamo almeno informarli questi datori di lavoro? Vorrebbe fatto. E questo impegno andrebbe assunto senza tentennamenti e senza tentennamenti portato avanti con continuità. Nel caso degli alberi un tale principio di trasparenza andrebbe applicato con ancora più rigore. C’è infatti un compito di promozione di una cultura del verde urbano che dovrebbe essere svolto da un’amministrazione comunale di sinistra (non certo l’amministrazione Denti, in altre faccende affacendata) e che richiede anche un impegno forte di comunicazione. Ogni abbattimento deve essere giustificato. Altrimenti sarà impossibile far passare l’idea del valore degli alberi in città. Vabbé. Discorsi inutili con questa amministrazione. Che in attesa della “festa degli alberi” (sic) – quest’anno la terza edizione? – intanto agli alberi “fa la festa”.

  2. roberto monfredini ha detto:

    in altri paesi europei ad ogni albero abbattuto uno viene piantato , dato che gli alberi abbattuti sono stati fino ad ora nettamente superiori a quelli piantati potremmo fare 1 a 3, uno abbattuto e 3 piantati ,almeno per recuperare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: